Geranio rosso

Geranio

Gerani rossi

I gerani rossi provengono dal Sudafrica e sono molto noti per la loro capacità di tenere lontani dalle abitazioni le mosche e le zanzare. I verdi fusti e i rossi fiori emanano un profumo molto odiato dagli insetti. I gerani sono usati come elementi di abbellimento di balconi e terrazzi.

di Redazione

19 febbraio 2015

Gerani rossi: informazioni generali

I gerani rossi noti anche con il nome di Pelargonium appartengono alla famiglia delle Geraniacee e assieme agli altri esemplari sono originari delle regioni del Sudafrica. Sono delle ottime piante da utilizzare per abbellire terrazzi e balconi, oltre alla bellezza dei fiori occorre sapere che si tratta di esemplari di facile coltivazione, molto resistenti e senza il bisogno di cure specifiche. Le infiorescenze hanno un odore molto particolare, le tantissime specie di gerani si distinguono per la colorazione dei fiori: fucsia, rosso, rosa, bianco e striato. I gerani sono dei vegetali importati in Europa tra il 1600 e il 1700. In principio non erano molto apprezzati, anche se iniziarono a essere coltivati durante il periodo vittoriano all’interno dei giardini della nobiltà. In Italia i gerani sono stati introdotti da un nobile di Venezia. Il nome Pelargonium significa cicogna ed è stato dato alle piante proprio perché le infiorescenze presentano una struttura che rimanda al becco dell’animale.

Proprietà dei gerani rossi

Il geranio rosso è noto per l’uso come esemplare decorativo di balconi, davanzali e terrazzi, non soltanto per la particolarità delle sue infiorescenze ma anche per il particolare profumo molto odiato da insetti come le zanzare. In passato, questo vegetale era utilizzare per curare la tubercolosi, oggi da esso si estrae una sostanza impiegata nel trattamento di malattie come la tonsillite, bronchite, influenza e malattie da raffreddamento. Verso la fine dell’Ottocento un militare si ammala di tubercolosi durante una campagna africana; viene curato con un decotto a base di geranio e guarisce. In anni più attuali un medico, testando il Pelargonium africano sull’herpes riesce ad ottenere dei risultati molto soddisfacenti. L’azione del geranio sull’herpes ha avuto una modalità di azione molto diversa rispetto ai farmaci fino ad’ora usati per la cura di questa patologia. È bene sapere che, questa specie di pianta, oltre agli esiti positivi sull’herpes, ad allontanare zanzare e mosche per una questione di profumo emanato dalle infiorescenze e dal fogliame, è largamente impiegata per le sue elevate proprietà decongestionanti.

Coltivazione gerani rossi

Come già affermato in precedenza, i gerani rossi sono degli esemplari vegetali che non necessitano di cure colturali specifiche in quanto molto resistenti agli agenti atmosferici. Si tratta di piante perenni, resistenti alla siccità e che possono essere trapiantate senza prestare attenzione eccessiva, ciò che importa è la messa a dimora in un terreno non troppo umido e molto diretto in modo tale da evitare ristagni idrici o altri inconvenienti. L’esposizione può avvenire in pieno sole, se si trovano in vasi, occorre disporre questi ultimi in un luogo protetto dai raggi solari diretti per evitare il riscaldamento della terra. Se la pianta sta ricevendo poca luce, si osserva che la pianta presenta un numero maggiore di foglie e fusti e meno fiori. Dal punto di vista delle temperature, il geranio rosso si adatta alle alte temperature, temendo invece gli inverni rigidi; proprio per questo motivo con l’arrivo della stagione invernale è bene proteggere il fusto e la base del geranio con la pacciamatura.

Gerani rossi: annaffiatura e concimazione

I gerani rossi sono degli esemplari molto forti e resistenti che non necessitano di cure colturali specifiche, tuttavia come per ogni esemplare vegetale è necessario fare molta attenzione alle annaffiature e alle concimazioni. Come già affermato in precedenza, questi esemplari non temono i periodi di siccità bensì le annaffiature eccessive e praticate su un terreno troppo compatto e duro. Essendo originarie dell’Africa, i gerani rossi sono avvezzi a climi secchi aridi, per cui è necessario annaffiare frequentemente le piante evitando di lasciare l’acqua nel sottovaso, oltre a lasciare asciugare il terriccio tra un’annaffiatura e l’altra. Man mano che ci si avvicina alla stagione invernale le irrigazioni si vanno via via diradando per poi essere sospese con l’arrivo dell’inverno. Per quanto riguarda le concimazioni, esse devono avvenire durante lo sviluppo vegetativo della pianta. È consigliato usare concimi liquidi e organici da miscelare all’acqua delle annaffiature. così facendo si potranno avere esemplari sempre in salute e rigogliosi.

Domande frequenti

  • Quali sono le proprietà medicinali del geranio rosso?
    Il geranio rosso (Pelargonium) è noto per le sue proprietà decongestionanti e antinfiammatorie. Estratti dalla pianta vengono utilizzati nel trattamento di condizioni come tonsillite, bronchite, influenza e raffreddori. Studi recenti hanno dimostrato efficacia nell'aiutare la gestione dell'herpes, offrendo un'alternativa naturale rispetto ad alcuni farmaci tradizionali. In passato, decotti di geranio venivano persino impiegati per trattare la tubercolosi.
  • Il geranio rosso tiene lontane zanzare e mosche?
    Sì, il geranio rosso è ampiamente riconosciuto per la sua capacità di allontanare inseti fastidiosi come zanzare e mosche. Questa funzione repellente è dovuta al profumo intenso ed emesso sia dalle infiorescenze rosse che dal fogliame verde. Per questo motivo, è spesso coltivato sui balconi e nelle vicinanze delle abitazioni come metodo naturale di protezione contro questi insetti.
  • Come si coltivano correttamente i gerani rossi?
    I gerani rossi sono piante resistenti e facili da coltivare. Preferiscono terreni ben drenati e mai troppo umidi, poiché temono i ristagni idrici. Vanno poste in pieno sole, ma se coltivate in vaso, proteggi il contenitore dal calore eccessivo del pomeriggio. Sono resistenti alla siccità ma richiedono annaffiature regolari solo quando il terriccio è asciutto. In inverno, proteggono la base con pacciamatura per evitare danni dal freddo.
  • Quando e come concimare il geranio rosso?
    La concimazione del geranio rosso deve avvenire principalmente durante il periodo di sviluppo vegetativo, ovvero nella primavera ed estate. È consigliabile utilizzare concimi liquidi organici da diluire nell'acqua delle annaffiature. Questo approccio nutrizionale supporta la crescita rigogliosa e la produzione abbondante di fiori. Evita di concimare in inverno, quando la pianta entra in una fase di riposo vegetativo e richiede cure minime.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniacee
Tipo di piantaPerenne
OrigineSudafrica
EsposizionePieno sole (in vaso protezione dal caldo estremo)
Temperatura minimaNon specifica (teme gli inverni rigidi)
TerrenoBen drenato, non umido, evita ristagni
IrrigazioneFrequente ma leggera; asciuga il substrato tra un'annaffiatura e l'altra; sospendi in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (colori: rosso, fucsia, rosa, bianco, striato)
ConcimazioneConcimi liquidi organici durante lo sviluppo vegetativo
Difficoltà di coltivazioneFacile