Un geranio dalla tonalità viola

Geranio

Potare gerani

Il geranio, per la sua varietà di colori e il fogliame prosperoso, è tra i fiori più usati per l'abbellimento di terrazzi e giardini. Capace di donare colore all'ambiente in modo estremamente efficace, risulterà ancor più bello se curato a dovere. Come potare adeguatamente i gerani?

di Redazione

16 febbraio 2015

Come potare i gerani

Potare i gerani non richiede cure particolari e impegnative, ma è ovviamente importante capire il metodo adeguato, in modo da non arrecare danni alla pianta. La potatura è necessaria per eliminare eventuali elementi che potrebbero essere di intralcio per la corretta crescita della pianta. La potatura varia a seconda della stagione: i momenti adatti a questa operazione sono in primavera e all'inizio dell'inverno. In primavera si interviene con la rimozione dei fiori secchi, per permettere la crescita di quelli nuovi, mentre in inverno si procede con la pulizia dei rami. Le uniche parti del geranio a dover essere rimosse sono quelle secche o danneggiate da malattie; la potatura non consiste quindi in un intervento drastico. Soltanto in caso di rami anneriti, essi dovranno essere recisi dalla base.

Usare gli strumenti giusti

È opportuno usare strumenti adeguati per potare i gerani: delle comuni forbici da potatura per tagliare i rami più piccoli e le foglie, le cesoie invece per i rami più grandi. Le cesoie sono adatte alla potatura dei rami più grossi e robusti poiché possiedono lame più potenti e capaci di penetrare in profondità. Si tratta di due strumenti diffusi e facilmente reperibili. Pulire e disinfettare gli strumenti prima e dopo il procedimento di potatura è necessario per evitare che la pianta venga infettata dai germi o parassiti e possa contrarre di conseguenza delle malattie. Un altro metodo per poter avere un elevato grado di igiene consiste nell'indossare dei guanti durante la potatura, ancor meglio se si tratta di guanti usa e getta. Bisognerà intervenire con tagli netti e precisi, privi di sfrangiature.

Situazioni adatte per la potatura

Intervenendo a potare il geranio dopo il novilunio, ossia la prima fase di lunazione in cui la luna si trova in congiunzione con il sole e con la faccia oscurata rivolta verso la terra, si eviterà che la pianta perda i succhi linfatici. Sia che si tratti della potatura primaverile, sia che si tratti di quella invernale, è consigliato quindi aspettare la fine della fase di luna nuova che, come si sa, influisce sullo sviluppo delle piante. Oltre a una potazione adeguata è opportuno tenere il vaso del geranio ben pulito e rifornirlo dell'acqua necessaria, per far sì che si abbia una crescita prosperosa e una lunga durata priva di attacchi dei vari germi e parassiti. In situazioni particolari, come quelle consistenti in grandi ondate di calore, si può potare il geranio in modo da ridurre la quantità di calore che gli spetterebbe di assimilare.

Potare o no?

In totale esistono circa 400 specie diverse di gerani. Alcune persone ritengono che i gerani non abbiano bisogno di potatura; ciò è dovuto appunto al grande numero di generi di questa pianta che esistono in natura. Probabilmente il bisogno di intervenire con la potatura varia da specie a specie. In ogni caso, non si parla di potatura vera e propria, in quanto per lo più si cerca soltanto di attuare un ringiovanimento della pianta, eliminando le parti secche e le parti danneggiate. Nonostante c'è chi sostenga l'assenza di bisogno di potatura in queste piante, è risaputo che intervenire periodicamente per ripulire e alleggerire i gerani sia essenziale per far sì che essi crescano sani e rigogliosi. Soprattutto è meglio controllare lo stato della pianta per essere sempre sicuri della sua condizione.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare i gerani?
    La potatura del geranio va effettuata principalmente in due periodi dell'anno: in primavera e all'inizio dell'inverno. Durante la primavera, l'intervento consiste nella rimozione dei fiori secchi per stimolare la produzione di nuove fioriture. All'inizio dell'inverno, invece, si procede con la pulizia generale dei rami per preparare la pianta al riposo vegetativo. È fondamentale non eseguire interventi drastici, limitandosi a rimuovere esclusivamente le parti secche, danneggiate da malattie o, nei casi specifici di rami anneriti, recidendoli dalla base.
  • Quali strumenti sono consigliati per la potatura dei gerani?
    Per una potatura efficace e sicura, è necessario utilizzare strumenti specifici e ben mantenuti. Per i rami più piccoli e le foglie, si raccomandano delle comuni forbici da potatura. Per i rami più grossi e robusti, è preferibile l'uso delle cesoie, dotate di lame più potenti in grado di penetrare in profondità. Prima e dopo ogni utilizzo, gli strumenti devono essere accuratamente puliti e disinfettati per prevenire la trasmissione di germi, batteri o parassiti alla pianta. L'uso di guanti, preferibilmente usa e getta, rappresenta un ulteriore accorgimento igienico fondamentale.
  • Esiste un legame tra la fase lunare e la potatura?
    Secondo alcune pratiche colturali tradizionali, la potatura dovrebbe essere eseguita dopo il novilunio, ovvero quando la luna si trova in congiunzione con il sole e la sua faccia oscura è rivolta verso la Terra. Si ritiene che intervenire in questa fase aiuti a evitare la perdita eccessiva di succhi linfatici da parte della pianta. Pertanto, sia per la potatura primaverile che per quella invernale, è consigliato attendere la fine della fase di luna nuova, considerata influente sullo sviluppo vegetativo, per garantire una migliore guarigione dei tagli.
  • Bisogna potare obbligatoriamente tutti i gerani?
    Non esiste una regola assoluta valida per tutte le oltre 400 specie di gerani esistenti. Alcuni sostenitori affermano che molte varietà non necessitino di potatura vera e propria, poiché spesso l'intervento mira semplicemente al ringiovanimento della pianta rimuovendo le parti morte. Tuttavia, è ampiamente riconosciuto che pulire e alleggerire periodicamente i gerani sia essenziale per mantenerli sani e rigogliosi. Controllare regolarmente lo stato della pianta permette di intervenire solo dove necessario, evitando tagli inutili ma prevenendo problemi fitosanitari.
  • Come gestire i tagli durante la potatura?
    La qualità del taglio è determinante per la salute del geranio. Gli interventi devono essere eseguiti con precisione, effettuando tagli netti e precisi. È assolutamente da evitare qualsiasi sfrangiatura del tessuto vegetale, poiché le ferite irregolari facilitano l'ingresso di patogeni e rallentano la cicatrizzazione. Accanto alla tecnica di taglio, è importante mantenere il vaso pulito e garantire un'adeguata irrigazione. Questo supporta la pianta nel recupero post-potatura, favorendo una crescita prosperosa e riducendo il rischio di attacchi parassitari o fungini.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaFiore ornamentale per terrazzi e giardini
OrigineCirca 400 specie naturali diverse
EsposizioneLuce solare diretta
TerrenoBen drenato
IrrigazioneRegolare, mantenendo il vaso pulito
FiorituraPrimavera-Estate (varia per specie)
PotaturaPrimavera (fiori secchi) e inizio inverno (rami); rimuovere solo parti secche/danneggiate o annerite dalla base
Malattie e parassitiGermi, parassiti, infezioni batteriche/fungine (prevenibili con strumenti disinfettati)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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