geranio africano

Geranio

I gerani

I gerani sono piante delicate, sempreverdi, coltivate per la bella e lunga fioritura in giardino, ma anche in vaso. Si riproduce in genere per talee da luglio a settembre. Il periodo di fioritura è da maggio a settembre a seconda della specie. Vi sono piante che fioriscono anche ad ottobre.

di Redazione

09 dicembre 2014

I gerani: le generalità

I gerani appartengono alla famiglia delle Geraniaceae. Le prime piante arrivarono in Europa attorno al 1600. La prima specie fu un Pelargonium zonale, attualmente il più diffuso in tutto il mondo. La maggior parte delle piante ornamentali tanto comuni nelle nostre case, che solitamente chiamiamo "gerani", non è costituita da veri gerani ma da "pelargoni". Appartengono al genere circa 70 specie originarie delle regioni meridionali dell'Africa. Secondo il parere degli esperti di giardinaggio con tutte le varietà di geranio che esistono in natura si possono riempire quattro o cinque giardini di grandi dimensioni. Davvero tante, infatti, sono le varietà di questa pianta che non va assolutamente confusa con il geranio selvatico. I gerani che abbelliscono i balconi sono anche detti: "i gerani del fioraio".

La pianta

I gerani sono piante dai fusti carnosi, quasi lignificati negli esemplari più vecchi, con foglie alterne, in genere pelose. I fiori sono raccolti in ombrelle o in altra forma di infiorescenza. Spesso le piante sono tipicamente succulente e si comportano come vere piante grasse, perdono le foglie e restano in riposo d'inverno. Alcune specie hanno un profumo così intenso, che vengono utilizzate per estrarre essenze per profumi. Comunemente, sono dette "gerani" le piante che appartengono al vero genere "Geranium", ma anche al genere "Erodium". Tutte comunque appartengono alla famiglia delle Geraniacee. Per il botanico, però, i veri gerani sono solo quelli che appartengono al genere "Geranium" e che sono spontanei anche nei campi della penisola. I gerani che in genere ornano i nostri balconi, le nostre terrazze e le nostre finestre, sono però, in grande maggioranza, specie del genere: "Pelargonium". Il fiore dei veri gerani è perfettamente simmetrico.

Come si coltivano

Non è consigliabile riprodurre i gerani per seme, sebbene la cosa sia fattibile. I gerani si seminano in serra a fine dicembre in speciali seminiere. Le piantine si ripichettano e poi si trapiantano in vasi di 10 cm con compost umifero. La scelta più consigliata è quella della talea, da prelevare in luglio o in settembre. Le talee vanno invasate in vasi riempiti con terriccio torboso e sabbioso e poi rinvasate appena hanno messo le radici. Quando le piantine hanno raggiunto i 15-18 centimetri vanno cimate. Le piante adulte vanno tagliate a metà o ad un terzo della lora altezza, in marzo. Sul fondo dei vasi vanno messi cocci e ciottoli e predisposto un buon drenaggio. Bisogna usare un terriccio sciolto e permeabile. I gerani vanno sistemati in posizioni soleggiate e arieggiate. Va somministrato ogni 15 giorni un apposito concime liquido, sciolto in acqua.

Istruzioni per il mantenimento

Si dice che di gerani, in natura, ve né siano "uno per ogni colore dell'arcobaleno". Tantissime sono, infatti, le specie. In Inghilterra vi è un'intera pubblicazione la "The British Pelargonium and Geranium Society" che esce con cadenza trimestrale. Tra le pagine della pubblicazione vengono illustrate tutte le novità attuali di questi bellissimi generi di piante che se pur differenti fra di loro appartengono alla stessa famiglia. I gerani sono una pianta ad altissima adattabilità, amano l'esposizione alla luce. Si richiede, infatti, per loro una posizione assolata, ben arieggiata, calda e asciutta. I bellissimi fiori di gerani fioriscono nei mesi caldi, in particolare, da maggio a settembre. Vi sono alcune specie i cui fiori sbocciano fino ad ottobre. Piante adattabili che, però, in presenza di umidità possono essere colpite da diverse malattie. Tra le malattie che colpiscono i gerani le più nocive sono: muffe, marciume, virosi e ruggine. E' buona abitudine, dunque, trattare le piante con appositi liquidi che uniti all'acqua con la quale si innaffiano, aiutano a prevenire l'insorgenza di parassiti.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il geranio comune e il vero geranio?
    La distinzione principale risiede nel genere botanico. Le piante comunemente chiamate 'gerani' che adornano balconi e finestre appartengono al genere *Pelargonium*, originario dell'Africa meridionale. Hanno fiori asimmetrici e spesso un profumo caratteristico. I 'veri gerani', invece, appartengono al genere *Geranium* e sono spesso spontanemi nei campi europei. Presentano fiori perfettamente simmetrici e sono generalmente piante perenni rustiche, mentre i *Pelargonium* sono più delicati e sensibili al freddo.
  • Come e quando si moltiplicano i gerani per talea?
    Il metodo più consigliato è la riproduzione per talea, da effettuare preferibilmente tra luglio e settembre. Prelevare le talee e inserirle in vasi contenenti un substrato composto da terriccio torboso e sabbia per favorire il drenaggio. Una volta sviluppate le radici, le piantine vanno rinvasate. Quando raggiungono i 15-18 centimetri di altezza, è necessario procedere alla cimatura per stimolare la ramificazione. La semina è possibile ma meno pratica, effettuata in serra a fine dicembre.
  • Quali cure richiedono i gerani durante l'inverno?
    I gerani (*Pelargonium*) tendono a perdere le foglie e andare in riposo vegetativo durante l'inverno, comportandosi talvolta come piante grasse. È fondamentale proteggerli dal gelo e dall'eccessiva umidità, che favorisce marciumi e muffe. In marzo, le piante adulte dovrebbero essere potate drasticamente, tagliandole a metà o a un terzo della loro altezza. Assicurarsi che i vasi abbiano un ottimo drenaggio usando cocci sul fondo e mantenere il terreno leggermente secco fino alla ripresa primaverile.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare e concimare i gerani?
    L'irrigazione deve essere moderata: i gerami amano il suolo asciutto e soffrono i ristagni idrici che causano marciume radicale. Annaffiare solo quando il terreno è asciutto. Per quanto riguarda la nutrizione, somministrare un concime liquido specifico diluito nell'acqua ogni 15 giorni durante il periodo di crescita attiva (primavera ed estate). Questo supporto nutrizionale garantisce una fioritura abbondante e prolungata fino all'autunno.
  • Quali sono le principali malattie che colpiscono i gerani?
    Le patologie più comuni sono favorite dall'umidità eccessiva e dalla scarsa circolazione dell'aria. Tra queste figurano le muffe fogliari, il marciume radicale (spesso letale), le virosi e la ruggine. Per prevenirle, è essenziale posizionare le piante in zone soleggiate e ben aerate. Un'abitudine corretta è utilizzare prodotti specifici preventivi miscelati all'acqua delle irrigazioni, specialmente nei periodi più umidi, per proteggere la salute della pianta e mantenere l'estetica dei fiori.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp., Geranium spp.

Nome scientificoPelargonium spp., Geranium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne, spesso coltivata come annuale, semi-succulenta
OrigineAfrica meridionale
EsposizionePieno sole, luogo caldo e ben aerato
TerrenoSciolto, permeabile, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraMaggio - Settembre (alcune specie fino a Ottobre)
AltezzaVariabile in base alla varietà
ConcimazioneConcime liquido ogni 15 giorni durante la crescita
PotaturaTagliare a metà/altezza in marzo; cimatura a 15-18 cm
MoltiplicazioneTalea (luglio-settembre); semina in serra (fine dicembre)
Malattie e parassitiMuffe, marciume radicale, virosi, ruggine (favoriti dall'umidità)
Difficoltà di coltivazioneFacile