La cucina da esterno
Il giardino offre una vasta gamma di opzioni per quanto riguarda l'arredamento da esterno. Una di queste consiste nel realizzare una cucina da esterno: in questo modo, si potranno organizzare feste, cene e riunioni con amici e parenti, immersi in uno spazio verde, senza rinunciare a nessuna comodità. Nella maggior parte dei casi, gli eventi in giardino si organizzano durante la bella stagione, ma, se ci si appoggia ad una struttura riparata (come un gazebo chiuso e riscaldato) si potrà utilizzare la cucina da esterno anche durante i mesi invernali. Perché una cucina da esterno sia veramente funzionale deve essere completa di tutti gli accessori necessari e deve essere concepita ed utilizzata come un'estensione della casa o come un suo ambiente aggiuntivo. Realizzare una cucina all'aperto è un'operazione che necessita di alcune considerazioni particolari da fare prima di essere messa in pratica.
Realizzare una cucina da esterno
Ci sono diversi modi per poter realizzare una cucina da esterno, alcuni dei quali piuttosto semplici, altri più complicati. In ogni caso (come per qualunque attività di arredamento), bisogna tenere a mente le proprie disponibilità economiche. Prima di iniziare a pianificare il design e la composizione degli arredi, si deve considerare la qualità e le caratteristiche dei pezzi di mobilio. Infatti, come dice il nome, una cucina da esterno deve essere realizzata utilizzando componenti in grado di resistere alle intemperie ed agli agenti atmosferici. A questo punto, esistono due possibilità tra cui scegliere: la prima (e più costosa) è quella di comprare la cucina da esterno in toto in un negozio o catena di arredamenti; la seconda, invece, è quella di realizzare la cucina all'aperto con il fai da te. Vediamo allora quest'ultima opzione.
La cucina da esterno fai da te
Quando si decide di realizzare nel proprio giardino una cucina da esterno, è necessario seguire alcuni semplici passi. Per prima cosa, deve essere realizzata la struttura portante: questa sarà costruita in muratura, ed avrà una dimensione di 140 x 50 centimetri. In questo modo, si potranno avere margini di spazio utili per ogni evenienza. L'altezza, invece, dovrà essere preferibilmente unificata (la misura ideale è di circa 80 centimetri). Per quanto riguarda il piano da cottura, uno medio dotato di 4 fuochi ha una dimensione di circa 50 centimetri x 50. Anche in questo caso, si avrà abbastanza spazio sui margini laterali utili per appoggiare utensili ed altro. Altre dimensioni standard sono quelle per il lavello, che misurerà circa 120 x 40 centimetri (in questo formato sarà compreso anche il piano laterale).
I passi da seguire
Nel caso non si volessero utilizzare i mattoni, i blocchi di cemento prefabbricato avranno il vantaggio di non necessitare di malta, in quanto componibili. Oltretutto, sono lisci e possono essere ricoperti sia da una mano di vernice che da piastrelle. Una volta realizzata la strutturaportante, si dovrà eseguire la copertura: i mattoni "faccia a vista" sono particolarmente indicati, perché danno un aspetto rustico ma elegante, e si armonizzano all'ambiente. Installare quindi i fornelli ed il lavabo. Infine, si dovranno inserire sportelli per ogni elemento della struttura: quelli che si trovano nei negozi di bricolage e di arredamento sono già rifiniti e dotati di cerniere per poter applicare le ante direttamente nella struttura in muratura tramite viti a tassello. Infine, si realizza il ripiano della cucina: il materiale più indicato per le piastrelle è il cotto sottile: non solo si avrà un effetto rustico, ma anche una funzione atermico. Non resta altro che scegliere i mobili, quali una credenza, un tavolo e le sedie.