Gazebo in legno

Gazebo

Come costruire un gazebo in legno

Il gazebo è una struttura che vediamo di frequente nei giardini. Può essere un confortevole riparo dove trascorrere del tempo libero, ma anche una zona pranzo nel periodo estivo. Di seguito vedremo come costruire un gazebo in legno, cosa che facilmente potremo realizzare da soli.

di Redazione

20 luglio 2018

Come costruire un gazebo in legno: la progettazione

Disegnando un progetto schematico, potrete farvi un'idea di come costruire un gazebo in legno. Stabilita la forma che vorrete dare alla vostra struttura, andrete a calcolare le misure del perimetro. Questo vi servirà per stabilire l'ammontare della spesa complessiva. L'analisi del terreno dove andrete a posizionare la costruzione, dovrà risultare pianeggiante e compatta. Se l'ubicazione non ha questi requisiti, dovrete procedere a renderla tale. Andrà stabilito se lasciare il fondo a prato, oppure se creare una pavimentazione in cemento, da completare successivamente con un rivestimento. La copertura del gazebo, si può realizzare in diverse maniere. Per le soluzioni fisse, sono consigliate lastre di tegole in PVC. Mentre per soluzioni removibili, durante i mesi invernali, potrete utilizzare dei teli che di stoffa o cerati, da far passare su travetti di legno, che saranno stati posizionati in precedenza.

Preparazione della base del gazebo

Ultimata la progettazione, vediamo, in pratica, come costruire un gazebo in legno. Posizioneremo i pali portanti ai quattro angoli del perimetro della base, dentro buche che avremo precedentemente scavato. Dovranno uscire dal terreno per almeno 2 metri e mezzo. Riempiremo la buca con della malta cementizia, assicurando i pali in modo che rimangano ben dritti. Si dovrà attendere almeno ventiquattr'ore che il cemento si sia asciugato perfettamente. Una volta che sarà asciutto, si potrà ricoprire la base dei pali portanti con della terra, se si vorrà lasciare il fondo a prato. Se invece avremo scelto di creare una pavimentazione, si procederà a posizionare una rete elettro saldata, della stessa grandezza della base del nostro gazebo. Quindi andremo a fare una gettata in cemento, livellandola e perimetrandola con travi di legno che andranno poi rimosse.

Montaggio delle travi di sostegno del gazebo

Le fasi successive, di come costruire un gazebo in legno, prevedono il montaggio delle travi di sostegno. Andranno collocate perpendicolarmente rispetto ai pali portanti e almeno due per ogni lato. Per effettuare quest'operazione avremo bisogno dell'aiuto di due o tre persone. La congiunzione delle travi, andrà effettuata tramite grosse viti o bulloni infilate al centro di ciascuna trave e congiunte al palo portante. Prima di procedere ad inserire le viti, sarà opportuno praticare dei buchi, servendosi di un trapano, nel punto dove alloggeranno le viti. Quest'operazione ci faciliterà il lavoro. Almeno una persona dovrà sostenere la trave di sostegno, mentre l'altra fisserà le viti. Se sono state previste aperture a finestra sui lati del gazebo, si dovranno calcolare queste misure per il successivo inserimento dei telai delle finestre.

Montaggio del tetto e rifiniture del gazebo

Nella fase di montaggio del tetto del gazebo, posizioneremo le travi superiori appoggiandole sui pali portanti, dove preventivamente avremo steso uno strato di colla vinilica apposita. Con il trapano, praticheremo un piccolo foro di invito attraversando il longherone, fino ad intaccare il pilone portante. Con una grossa vite auto filettante, congiungeremo queste due parti assicurandole definitivamente. A lavoro ultimato, potremo procedere alla verniciatura. Il materiale che andremo ad acquistare, dovrà essere indicato per esterno. Potremo scegliere di utilizzare un colore intonato alla nostra abitazione, oppure lasciarlo al naturale. In quest'ultimo caso, troveremo in commercio parecchi tipi di impregnante, alcuni dei quali già svolgono azione antitarme. Per la copertura del tetto possiamo scegliere tra vari materiali quali teli ombreggianti o soluzioni definitive quali lastre di tegole in PVC.

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Domande frequenti

  • Quali sono i passaggi fondamentali per progettare la base di un gazebo in legno?
    La progettazione richiede di definire la forma e calcolare il perimetro per stimare i costi. È essenziale verificare che il terreno sia pianeggiante e compatto; se non lo è, bisogna livellarlo. Si deve decidere se mantenere il fondo a prato o creare una pavimentazione in cemento. Per la base, si scavano buche agli angoli per i pali portanti, che devono sporgere dal suolo di almeno 2,5 metri. I pali vengono fissati con malta cementizia e lasciati asciugare per 24 ore. Successivamente, si può coprire la base con terra o posare una rete elettrosaldata prima della gettata di cemento.
  • Come si montano correttamente le travi di sostegno del gazebo?
    Il montaggio delle travi richiede l'assistenza di due o tre persone. Le travi vanno posizionate perpendicolarmente ai pali portanti, con almeno due travi per ciascun lato. Per fissarle, è necessario praticare dei fori guida con un trapano nelle zone di congiunzione per facilitare l'inserimento di viti o bulloni. Un collaboratore deve sostenere la trave mentre l'altro la fissa saldamente al palo. Se il progetto prevede finestre, è cruciale calcolarne le dimensioni in questa fase per preparare gli spazi adeguati per i successivi telai.
  • Quali materiali sono consigliati per la copertura del tetto del gazebo?
    Esistono diverse opzioni per la copertura, a seconda che si cerchi una soluzione fissa o removibile. Per le strutture permanenti, si raccomandano lastre di tegole in PVC, che offrono durabilità e protezione. Se invece si desidera una copertura stagionale, specialmente per proteggere il gazebo durante l'inverno, si possono utilizzare teli in stoffa o cerati. Questi ultimi vanno fatti scorrere sopra dei travetti di legno predisposti in anticipo, permettendo una facile rimozione quando necessario.
  • Come proteggere il legno del gazebo dalle intemperie e dagli insetti?
    Una volta ultimata la struttura, è fondamentale applicare una vernice specifica per esterni per garantire la durata del legno. Si può optare per un colore che armonizzi con l'abitazione o lasciare il legno al naturale. In quest'ultimo caso, è altamente consigliato utilizzare impregnanti protettivi disponibili in commercio. Molti di questi prodotti svolgono contemporaneamente un'azione antitarme e impermeabilizzante, proteggendo la struttura dall'umidità e dai parassiti che potrebbero danneggiare il materiale ligneo nel tempo.