Come costruire un gazebo in legno: la progettazione
Disegnando un progetto schematico, potrete farvi un'idea di come costruire un gazebo in legno. Stabilita la forma che vorrete dare alla vostra struttura, andrete a calcolare le misure del perimetro. Questo vi servirà per stabilire l'ammontare della spesa complessiva. L'analisi del terreno dove andrete a posizionare la costruzione, dovrà risultare pianeggiante e compatta. Se l'ubicazione non ha questi requisiti, dovrete procedere a renderla tale. Andrà stabilito se lasciare il fondo a prato, oppure se creare una pavimentazione in cemento, da completare successivamente con un rivestimento. La copertura del gazebo, si può realizzare in diverse maniere. Per le soluzioni fisse, sono consigliate lastre di tegole in PVC. Mentre per soluzioni removibili, durante i mesi invernali, potrete utilizzare dei teli che di stoffa o cerati, da far passare su travetti di legno, che saranno stati posizionati in precedenza.
Preparazione della base del gazebo
Ultimata la progettazione, vediamo, in pratica, come costruire un gazebo in legno. Posizioneremo i pali portanti ai quattro angoli del perimetro della base, dentro buche che avremo precedentemente scavato. Dovranno uscire dal terreno per almeno 2 metri e mezzo. Riempiremo la buca con della malta cementizia, assicurando i pali in modo che rimangano ben dritti. Si dovrà attendere almeno ventiquattr'ore che il cemento si sia asciugato perfettamente. Una volta che sarà asciutto, si potrà ricoprire la base dei pali portanti con della terra, se si vorrà lasciare il fondo a prato. Se invece avremo scelto di creare una pavimentazione, si procederà a posizionare una rete elettro saldata, della stessa grandezza della base del nostro gazebo. Quindi andremo a fare una gettata in cemento, livellandola e perimetrandola con travi di legno che andranno poi rimosse.
Montaggio delle travi di sostegno del gazebo
Le fasi successive, di come costruire un gazebo in legno, prevedono il montaggio delle travi di sostegno. Andranno collocate perpendicolarmente rispetto ai pali portanti e almeno due per ogni lato. Per effettuare quest'operazione avremo bisogno dell'aiuto di due o tre persone. La congiunzione delle travi, andrà effettuata tramite grosse viti o bulloni infilate al centro di ciascuna trave e congiunte al palo portante. Prima di procedere ad inserire le viti, sarà opportuno praticare dei buchi, servendosi di un trapano, nel punto dove alloggeranno le viti. Quest'operazione ci faciliterà il lavoro. Almeno una persona dovrà sostenere la trave di sostegno, mentre l'altra fisserà le viti. Se sono state previste aperture a finestra sui lati del gazebo, si dovranno calcolare queste misure per il successivo inserimento dei telai delle finestre.
Montaggio del tetto e rifiniture del gazebo
Nella fase di montaggio del tetto del gazebo, posizioneremo le travi superiori appoggiandole sui pali portanti, dove preventivamente avremo steso uno strato di colla vinilica apposita. Con il trapano, praticheremo un piccolo foro di invito attraversando il longherone, fino ad intaccare il pilone portante. Con una grossa vite auto filettante, congiungeremo queste due parti assicurandole definitivamente. A lavoro ultimato, potremo procedere alla verniciatura. Il materiale che andremo ad acquistare, dovrà essere indicato per esterno. Potremo scegliere di utilizzare un colore intonato alla nostra abitazione, oppure lasciarlo al naturale. In quest'ultimo caso, troveremo in commercio parecchi tipi di impregnante, alcuni dei quali già svolgono azione antitarme. Per la copertura del tetto possiamo scegliere tra vari materiali quali teli ombreggianti o soluzioni definitive quali lastre di tegole in PVC.