coltivare patate

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Coltivazione patate

La coltivazione patate non è difficile e per ottenere un buon raccolto basta seguire poche ma importanti raccomandazioni.

di Redazione

07 dicembre 2016

Semina delle patate

Per la coltivazione delle patate dovremo procurarci alcuni esemplari del precedente raccolto. Privilegeremo le patate biologiche che germogliano con maggiore facilità e che sono più sicure dal punto di vista alimentare. Possiamo anche decidere di conservare la specie che riteniamo migliori per rinnovare l'anno successivo la coltivazione. L'importante è che la patata sia munita di almeno un paio di piccoli germogli che spunteranno spontaneamente lasciandola riposare per alcuni giorni. Dopodiché potremo interrarla con il germoglio rigorosamente rivolto verso l'alto. Volendo seguire le antiche tradizioni, la patata andrebbe seminata durante le fasi di luna calante. La coltivazione classica delle patate prevede solchi paralleli, distanziando l'una dall'altra le patate di circa 30cm, ad una profondità di semina ideale di almeno 12cm.

L'irrigazione nella coltivazione delle patate

Nella coltivazione delle patate dovremo porre molta attenzione a mantenere il più costante possibile il grado di umidità del suolo. Quando le patate vengono seminate dobbiamo operare subito bagnando il terreno generosamente per favorire la fuoriuscita del germoglio. Con la piccola piantina a dimora gli interventi di annaffiatura saranno meno frequenti e crescerà naturalmente. Quando la pianta sarà sviluppata dovremo intensificare le operazioni di irrigazione. Ovviamente tutto dipende dalla regione in cui la coltiviamo e dal clima specifico. Le precipitazioni atmosferiche, nelle stagioni piovose, possono anche soddisfare il fabbisogno della patata. Man mano che i mesi si fanno più caldi le annaffiature devono essere regolari e abbondanti, senza tuttavia esagerare. Per le coltivazioni di più grandi dimensioni è utile valutare l'installazione di un impianto specifico di irrigazione.

Terreno e tecniche di coltivazione

Prima della coltivazione delle patate dovremo preparare adeguatamente il terreno. La patata ha bisogno di una terra fertile e di un substrato lavorato per far crescere liberamente il tubero, evitando la formazione di zolle. Bisognerà procedere con una vangatura di profondità, scavando per almeno 45cm. Per coltivazioni di medie e grandi dimensioni è consigliato l'utilizzo di mezzi motorizzati. La fertilizzazione può essere fatta aggiungendo letame maturo e compost naturale ben decomposto. L'arricchimento della terra va effettuato alcuni mesi prima della semina, iniziando nell'autunno precedente, affinché le sostanze contenute nella concimazione vengano correttamente assorbite dal terreno senza entrare direttamente in contatto col tubero. In fase di crescita dovremo operare periodicamente togliendo le malerbe. È consigliabile pacciamare e l'operazione di rincalzatura, che consiste nell'aggiunta di terra alla base della pianta, va ripetuta almeno un paio di volte.

Esposizione, clima e malattie

Le zone migliori per la coltivazione delle patate sono caratterizzate da un clima dove l'inverno è abbastanza rigido e lungo mentre l'estate non è particolarmente torrida né, soprattutto, siccitosa. L'estate fresca sarebbe la condizione ottimale, per ridurre gli interventi di irrigazione artificiale e mantenere un apporto idrico costante. Pertanto la patata, oltre ad adattarsi ad essere coltivata in tutte le regioni dell'Italia, predilige le zone collinari. Può essere coltivata con successo anche in montagna. La patata può essere attaccata da pericolose patologie fungine e da parassiti. I funghi che la colpiscono provocano delle macchie sulle foglie. Il parassita più noto, invece, è la doriflora. Per prevenire questi attacchi si può ricorrere ad un rimedio a base di piretro, evitando così di rovinare l'intera coltivazione.

Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare le patate?
    La semina avviene generalmente in primavera, quando il terreno si è riscaldato e il rischio di gelate tardive è passato. Secondo alcune tradizioni, si preferisce la fase di luna calante. È fondamentale aspettare che i tuberi abbiano sviluppato piccoli germogli dopo averli lasciati riposare all'aria aperta per alcuni giorni, garantendo così una germinazione più vigorosa e sicura.
  • Come si prepara il terreno per la coltivazione delle patate?
    Il terreno deve essere lavorato in profondità, scavando almeno 45 cm per permettere ai tuberi di espandersi liberamente senza ostacoli come zolle compatte. È consigliabile arricchire il suolo con letame maturo o compost ben decomposti diversi mesi prima della semina, idealmente in autunno, per evitare che i nutrienti freschi entrino in contatto diretto con il tubero e ne compromettano lo sviluppo.
  • Qual è la corretta distanza di piantagione e profondità?
    Le patate vanno interrate in solchi paralleli ad una profondità minima di 12 cm. La distanza tra ogni tubero dovrebbe essere di circa 30 cm per garantire spazio sufficiente allo sviluppo della chioma e dei futuri tuberi. Durante la crescita, è importante eseguire la rincalzatura, ovvero aggiungere terra alla base della pianta, ripetendo l'operazione almeno due volte per proteggere i tuberi dall'insolazione.
  • Quanto e come bisogna irrigare le patate?
    L'umidità del suolo deve essere mantenuta costante. Al momento della semina, il terreno va bagnato generosamente per favorire la fuoriuscita del germoglio. Successivamente, le annaffiature diventano meno frequenti ma devono intensificarsi quando la pianta è sviluppata e i tuberi iniziano a formarsi. In estate, le irrigazioni devono essere regolari e abbondanti, adattandosi alle piogge locali per evitare stress idrici che riducono il raccolto.
  • Quali sono i principali nemici delle patate e come difenderle?
    Le patate sono soggette a patologie fungine che causano macchie sulle foglie e al famoso parassita dorifora. Per la prevenzione e il controllo di questi attacchi, si consiglia l'uso di rimedi naturali a base di piretro. Questa soluzione aiuta a preservare l'integrità della coltivazione senza danneggiare l'ambiente, offrendo una protezione efficace contro insetti e funghi patogeni comuni.

Scheda Tecnica

Solanum tuberosum

Nome scientificoSolanum tuberosum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaTubero erbaceo annuale
OrigineAnde sudamericane
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, sciolto, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare e abbondante, specialmente durante la formazione dei tuberi; evitare ristagni
FiorituraEstate (fiori bianchi, rosa o viola)
Altezza30-80 cm
ConcimazioneLetame maturo o compost interrati mesi prima della semina
PotaturaNessuna (rimuovere solo erbe infestanti e effettuare rincalzi)
MoltiplicazioneTuberi germogliati (semi di patata)
Malattie e parassitiDorifora, peronospora, macchie fogliari fungine
Difficoltà di coltivazioneFacile