Coltivare l'aglio è semplice e veloce.

Ortaggi

Semina aglio

Perché comprare aglio quando possiamo seminare in casa a averne quanto ne vogliamo? Leggete queste poche righe e scoprirete, passo dopo passo, quanto sia facile e genuino seminare aglio a casa propria. Aglio bianco, rosso o rosa, ogni periodo è buono per la semina dell'aglio.

di Redazione

01 dicembre 2014

Orto - Ortaggi. Semina aglio a casa tua.

Per seminare l'aglio e ottenerne una piantagione, basta seminare gli spicchi più grossi di una testa, interrandoli a tre centimetri, con la punta verso l’alto, in un vaso o in un'aiuola. Gli spicchi d'aglio, posti a distanza reciproca di 15 cm, germoglieranno in massimo 15 giorni. Chi semina aglio tenga presente lo scarso bisogno d'acqua durante la semina; dunque, irrigazione scarsa, quando non proprio assente. I vasi o le aiuole della semina dell'aglio vanno tenuti puliti, sarchiando il terreno per eliminare parte delle erbe spontanee; le infiorescenze primaverili vanno tagliate. Quando i germogli, dopo la semina, divenuti lunghi cilindri di foglie, sono cresciuti e diventati secchi, è ora di raccogliere l'aglio: afferrate lo stelo e tirate su il bulbo.

Orto - Ortaggi. Il periodo della semina dell'aglio.

Il periodo della semina dell'aglio dipende dal tipo di aglio desiderato. Gli spicchi d'aglio per il consumo immediato appartengono alle varietà rossa e rosa (rosso di Sulmona, rosa napoletano), di sapore più dolce: in questo caso la semina avviene in primavera, a marzo e aprile. Gli spicchi d'aglio destinati anche allla conservazione per il periodo invernale, invece, appartengono alle varietà bianche (piacentino, piemontese, napoletano) e la semina avviene in ottobre, novembre, comunque prima dell'inverno. L’aglio si adatta a diverse temperature e sopporta bene il freddo. Tuttavia, la semina deve tenere conto della necessaria esposizione alla luce e delle temperature troppo rigide: la semina non avrà successo, infatti, se la temperatura scende al di sotto dei 5 °C.

Orto - Ortaggi. Dopo la semina, la raccolta.

Sia la raccolta per i bulbi da semina freschi, da aglio rosso e rosa, da consumare subito, sia quella per i bulbi da semina per la conservazione in dispensa, da aglio bianco, avvengono in giugno-luglio, e sono destinate ad allungarsi fino al mese di agosto. Una settimana prima della raccolta dell'aglio, torcete il fusto delle piante alla base: impedendo alle foglie di ricevere il nutrimento, esso andrà ad ingrossare i bulbi, a beneficio del sapore degli spicchi, più ricco. Trattenete quelli più grossi per la semina successiva: conservato a temperatura ambiente, appeso all'asciutto, il vostro aglio bianco durerà fino a otto mesi; gli spicchi di aglio rosso e rosa, conservati in un barattolo in frigorifero, saranno ugualmente perfetti per la nuova semina autunnale.

Seminare aglio per la propria cucina.

L'aglio trova in cucina moltissimi impieghi. Il suo aroma tipico è dovuto ad una sostanza chiamata allina, ad azione antibatterica e antimicotica e fondamentale per insaporire qualsiasi preparazione al prezzo di pochssime calorie, solo 41 kcal per 100 g. Terra di agli di altissima qualità, in Italia è possibile procurarsi, per la semina, bulbi di ogni varietà, alcuni addirittura certificati DOP (aglio di Voghiera e aglio bianco polesano), per ottenere preziosi bulbi per le proprie ricette, dalle insalate ai risotti, dalla pasta alle bruschette.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quando devo seminare l'aglio?
    La semina dipende dall'uso finale. Per varietà rosse e rosa (consumo immediato), semina in primavera (marzo-aprile). Per varietà bianche (conservazione invernale), semina in autunno (ottobre-novembre), prima dell'inverno. In entrambi i casi, evita temperature inferiori a 5°C.
  • Come si effettua la semina dell'aglio?
    Usa spicchi grossi di una testa d'aglio. Interra gli spicchi a circa 3 cm di profondità, con la punta rivolta verso l'alto. Mantieni una distanza di 15 cm tra uno spicchio e l'altro. Puoi usare vasi o aiuole. La germinazione richiede massimo 15 giorni.
  • Quanto spesso innaffiare l'aglio dopo la semina?
    L'aglio ha un fabbisogno idrico molto basso durante la fase di semina. È consigliabile un'irrigazione scarsa o quasi assente. Assicurati semplicemente che il terreno sia pulito dalle erbe spontanee mediante sarchiatura per evitare competizione per le risorse.
  • Quando e come si raccoglie l'aglio?
    La raccolta avviene da giugno ad agosto. Un trucco per migliorare il sapore e la grandezza dei bulbi è torcere il fusto alla base una settimana prima del raccolto, bloccando il nutrimento alle foglie. Raccogli tirando lo stelo quando le foglie diventano secche.
  • Come si conserva l'aglio raccolto?
    Gli spicchi bianchi si conservano a temperatura ambiente, appesi in luogo asciutto, fino a otto mesi. Gli spicchi rossi e rosa vanno conservati in frigorifero, in un barattolo, per mantenerli perfetti fino alla prossima semina autunnale. Tieni da parte gli spicchi più grossi per la prossima coltivazione.

Scheda Tecnica

Allium sativum

Nome scientificoAllium sativum
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaGeofita bulbosa
OrigineAsia centrale
EsposizionePieno sole
Temperatura minima5 °C
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneScarsa/assente durante la semina
FiorituraPrimavera (infiorescenze da rimuovere)
AltezzaVariabile (fino a 60-80 cm)
PotaturaTagliare infiorescenze primaverili; torcere fusto 1 settimana prima del raccolto
MoltiplicazioneVegativa (spicchi/bulbilli)
Difficoltà di coltivazioneFacile