Solchi per semina patate

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Semina patate luna

E' in arrivo la primavera ed è ora di pensare a mettere a dimora le patate, nel tuo orto. La semina, o messa a dimora, va fatta nel periodo primaverile. Si utilizzano "pezzi" di patate, che andranno messi sotto terra. Per la messa a dimora delle patate, bisogna aspettare che la luna sia calante.

di Redazione

09 febbraio 2015

La luna e la semina delle patate

Un buon terreno dove poter mettere a dimora i semi-tubero delle patate, deve essere ben vangato e non deve avere ristagni d'acqua. Troppa umidità andrebbe a creare una fitta rete di radici capillari, dannose per le patate stesse. Se abitate in un luogo molto piovoso è consigliato preparare delle prose di un'altezza almeno di 20 cm. Dopodiché il terreno va fertilizzato in maniera adeguata, per esempio non si devono superare i 4kg di letame per mq. Una volta preparato il terreno, bisogna consultare un "lunario", in modo da non sbagliare periodo. Per la semina delle patate la luna deve essere calante. Possiamo finalmente dedicarci al terreno, dove nel quale faremo dei solchi che dovranno essere profondi circa 10 cm e distanti tra loro almeno 60. Vediamo di seguito come mettere a dimora le le nostre patate.

Quale qualità di patate scegliere?

Le qualità sono innumerevoli, diverse tra loro per colore, grandezza, produzione, sostanze organolettiche e tante altre variabili. Inizialmente è consigliabile utilizzare delle qualità diffuse, come la "rossa" oppure la "pasta gialla". I tuberi da mettere a dimora si possono acquistare nei vivai oppure da rivenditori settoriali, solo dopo il primo anno, anche autoprodursi il seme-tubero. Alcune qualità adatte ad una prima semina sono: l' AGATA, ovale e di pasta gialla, oppure la KURODA a pasta rossa. Le varie qualità si differenziano anche per il tipo di maturazione, che può essere tardivo o precoce. La KIPFLER è una varietà a pasta gialla, che non eccelle in produzione, ma di ottima qualità. Come avrete capito, ce ne sono per tutti i gusti. Importante è non sbagliare la luna per la semina delle patate, significherebbe inficiare la raccolta.

Come seminare le patate

Le patate prescelte vanno tagliate in pezzi di circa 7cm, facendo attenzione che ogni pezzo abbia almeno uno o due gemme fertili, o germogli. Tagliare le "vecchie" patate è sicuramente economico, ma bisogna essere consapevoli che può portare ad una marcescenza del seme. Un buon rimedio è quello di spolverarle con farina di alghe o litotamnio, che protegge dall'insorgere dei funghi. Un altro vecchio trucco, è quello di riunire le parti tagliate, lasciando che si riformi una pellicola protettiva. I tuberi, a questo punto si mettono a dimora a luna calante. Distanziati tra loro a circa 50 cm, in modo che la pianta possa avere l'aria necessaria per crescere e mantenersi sana. Con il rastrello bisogna ricoprire i solchi per un'altezza di 5cm. Ricordatevi di mettere verso il basso la parte tagliata.

La raccolta delle patate

Il periodo per la raccolta delle patate comincia da settembre. Non esiste un vero e proprio calendario di raccolta, in quanto, dipende molto dal tipo di patata. Abbiamo visto che esistono qualità di patate precoci e varietà di patate tardive, che maturano ben oltre la fine di ottobre, in certe annate, particolarmente calde, anche sino alla metà di novembre. Molto dipende anche dal terreno e dalla situazione climatica. La raccolta viene effettuata tramite un attrezzo chiamato "forca", che viene infilato sotto la pianta. Con le mani si prende il corpo della pianta stessa, e con delicatezza, ma in modo deciso, si estrae la parte radicale. Sotto ogni pianta c'è il "grappolo", che varia a secondo la qualità. Le patate a pasta rossa normalmente fanno circa 8-10 patate, mentre alcune qualità a pasta gialla arrivano anche 15-16 esemplari.

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Domande frequenti

  • In quale fase lunare si devono seminare le patate?
    La semina delle patate deve avvenire esclusivamente durante la fase lunare calante. Secondo la tradizione contadina e il lunario, questa fase favorisce lo sviluppo della parte sotterranea della pianta, ovvero i tuberi. Utilizzare la luna crescente potrebbe incentivare una crescita eccessiva della chioma a scapito della produzione di patate. Consultare sempre un lunario agrario prima di procedere alla messa a dimora per massimizzare il raccolto.
  • Come preparare correttamente i tuberi prima della semina?
    I tuberi devono essere tagliati in pezzi di circa 7 cm, assicurandosi che ogni porzione abbia almeno una o due gemme fertili. Per prevenire infezioni funginee e marcescenze, specialmente usando vecchie patate, è consigliabile spolverare le superfici tagliate con farina di alghe o litotamnio. Un altro metodo tradizionale consiste nel lasciare riposare i pezzi affinché si formi una sottile pellicola protettiva naturale sulle ferite prima di interrarli.
  • Quali sono le migliori varietà di patate per iniziare?
    Per i principianti si raccomandano varietà diffuse e robuste come la 'Rossa', la 'Pasta Gialla', l'Agata (ovale, pasta gialla) o la Kuroda (pasta rossa). Esistono anche varietà come la Kipfler, apprezzata per la qualità nonostante una resa inferiore. È importante distinguere tra precoci e tardive in base al clima locale: le precoci si raccolgono prima, mentre le tardive maturano fino a novembre nelle annate calde, offrendo maggiore flessibilità temporale.
  • Quali sono le distanze corrette per la messa a dimora?
    Il terreno deve essere preparato con solchi profondi circa 10 cm e distanti tra loro almeno 60 cm per garantire una buona circolazione dell'aria. I tuberi vanno posizionati all'interno dei solchi a una distanza di circa 50 cm l'uno dall'altro. Questa spaziatura permette alle piante di svilupparsi senza competizione eccessiva per nutrienti e luce. Dopo la posa, i solchi si ricoprono con circa 5 cm di terra, posizionando il lato tagliato verso il basso.
  • Quando e come si effettua la raccolta delle patate?
    La raccolta inizia generalmente da settembre, ma il periodo preciso varia in base alla varietà (precoce o tardiva) e al clima. Alcune varietà tardive possono essere raccolte fino a metà novembre. L'attrezzo ideale è la forca, che va inserita sotto la pianta per sollevare delicatamente il grappolo radicale. Il numero di patate per pianta varia dalle 8-10 delle varietà rosse fino a 15-16 delle varietà gialle più produttive.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanacee
Tipo di piantaTuberosa erbacea perenne coltivata come annuale
OrigineAnde sudamericane
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon tollera il gelo
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica, privo di ristagni idrici
IrrigazioneModerata, evitare eccessiva umidità per prevenire marciumi e radici capillari
FiorituraPrimavera/estate (fiori bianchi, viola o rosa a seconda della varietà)
Altezza30-90 cm
ConcimazioneLetame maturo max 4 kg/mq; evitare eccessi azotati
PotaturaNessuna, eventuale sarchiatura e rincalzatura
MoltiplicazionePer tuberi (semi-tubero) o pezzi di tubero con gemme
Malattie e parassitiMarciumi fungini, afidi, coleoptero della patata
Difficoltà di coltivazioneFacile