Patate semina

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Semina patate

La patata è una coltura che molti avevano abbandonato. Ma oggi, con l'interesse per i prodotti più sani, acquista senso la semina di patate nell'orto.

di Redazione

02 dicembre 2016

Piantare la patata

Se si desidera riprodurre delle varietà particolari, è da gennaio che bisognerà mettere in stato vegetativo i tuberi conservati dall'autunno. Ma in generale, è possibile acquistare sul mercato dei semi pregerminati venduti in cassetta. Un germe ben visibile indicherà il momento giusto per la semina. Le piantine sono piuttosto fragili. Si deve, quindi, tener conto delle gelate tardive e piantare la patata da metà febbraio nel Sud, a metà aprile al Nord. La patata ama i terreni profondi e ricchi. Un apporto di compost o di letame in inverno e una buona lavorazione del suolo sono efficaci. Si pianterà su linee distanti tra loro da 40 a 50 cm., scavando un solco di circa 15 cm. di profondità, con una zappa. Le patate vanno disposte in fondo al solco, con il germe girato verso l'alto, spaziandole tra loro di 30 cm. Si coprirà, poi, il tutto, con terra fine. Quando i getti escono dal terreno e raggiungono 15 cm., occorrerà rincalzare la terra. Questa operazione faciliterà il fluire dell'acqua piovana e dell'irrigazione. Stimolerà anche la formazione dei tuberi evitando il loro inverdimento. I primi raccolti sono alla fine di maggio e si estendono fino ad ottobre per le varietà tardive.

Irrigare la patata

La patata non richiede un clima caldo, ma esige una crescita rapida, regolare, con un buono sviluppo delle radici. Queste sono piuttosto superficiali. Per l'innaffio, occorre attendere che il terreno si riscaldi, soprattutto per i suoli argillosi. L'acqua in eccesso danneggia la patata. Alla fine dell'inverno, il suolo ha generalmente una buona capacità idrica, sufficiente per consentire una giusta crescita delle piante. L'annaffiatura è richiesta solo nel caso di una primavera molto secca, soprattutto se segue un inverno umido. Bisogna prestare particolare attenzione a non bagnare le foglie, perché ciò potrebbe favorire le malattie fungine. Si utilizzerà acqua a temperatura ambiente e non troppo calcarea, preferibilmente tramite un tubo per l'irrigazione dei solchi. Una buona pacciamatura darà una resa migliore. Se è davvero necessario apportare acqua nella fase iniziale della crescita o durante i periodi molto caldi, è bene farlo al mattino prima dell'alba.

Scegliere bene il fertilizzante

La scelta del fertilizzante è importante per ottimizzare la coltura. L'aggiunta di certi additivi per fertilizzanti azotati tradizionali potrebbe limitare le perdite durante la crescita, con vantaggi ambientali ed economici. Le determinazione della dose di concime da somministrare, si basa sul metodo del bilancio dell'azoto e su procedimenti definiti per il fosforo ed il potassio. Oltre questi valori, la scelta della forma di ingrasso è particolarmente importante per ottimizzare gli obiettivi di produzione quantitativi e qualitativi. Dopo l'assunzione, l'azoto del concime è sottoposto a diversi processi. L'assorbimento da parte della coltura è ostacolato da differenti fenomeni negativi: lisciviazione di azoto nitrico come risultato del drenaggio, perdite gassose mediante volatilizzazione, organizzazione all'interno della sostanza organica del suolo. Per facilitare l'assorbimento, è necessario concentrarsi su pratiche che riducano al minimo queste perdite, quali il frazionamento, che permette di regolare gli apporti in base alla dinamica dei bisogni della coltura, o la scelta della forma di fertilizzante. I principali concimi utilizzati sono il nitrato di ammonio e la soluzione azotata.

Esposizione e malattie della patata

La patata richiede un'esposizione soleggiata per svilupparsi bene. E' soggetta a determinate malattie e parassiti ai quali bisogna fare attenzione, agendo rapidamente con il trattamento. A causa degli afidi, individuabili sulle foglie, le fronde si arricciano e perdono il loro colore originale, mostrando una puntinatura chiara. La muffa provoca macchie oleose marroni che si formano sul fogliame, colpendo le stesse patate. La dorifera è la principale minaccia da parte degli insetti. Presenta righe nere e bianche, mentre le larve sono color arancio. La sua presenza si riconosce per le foglie mangiate, a volte interamente. Altri pericoli sono il marciume batterico, che causa mancata crescita o un suo ritardo, la minatrice della patata, che attacca il tubero così come fa con il pomodoro, riuscendo ad uccidere il 100% della coltura.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo ideale per seminare le patate?
    Il momento della semina dipende dalla posizione geografica e dalle temperature. Nel Sud Italia si può procedere da metà febbraio, mentre al Nord è consigliabile aspettare la metà di aprile. È fondamentale verificare che i tuberi abbiano sviluppato germi visibili, indicando lo stato vegetativo pronto, e assicurarsi che siano passati i rischi di gelate tardive per proteggere le piantine fragili.
  • Come si esegue correttamente la rincalza?
    La rincalza va effettuata quando i getti emergono dal terreno e raggiungono i 15 centimetri di altezza. Questa operazione consiste nell'accumulare terra attorno alla base della pianta. Serve a facilitare il deflusso dell'acqua piovana e irrigua, stimola la formazione dei nuovi tuberi e, soprattutto, protegge le patate sotterranee dalla luce solare, impedendo che ingialliscano o diventino verdi e tossiche.
  • Quali sono le cure idriche necessarie per la patata?
    La patata necessita di una crescita rapida e regolare ma teme i ristagni idrici. Innaffiare solo se la primavera è molto secca, specialmente dopo un inverno umido. Usare acqua a temperatura ambiente e applicare l'irrigazione preferibilmente sui solchi per non bagnare le foglie, prevenendo così malattie fungine. La pacciamatura aiuta a mantenere l'umidità ottimale. Se necessario, irrigare al mattino presto.
  • Quali sono i principali nemici della patata?
    I principali parassiti includono la dorifora, riconoscibile per le striature nere e bianche sulle ali e le larve arancioni che divorano le foglie, e gli afidi che causano arricciamento e puntinatura chiara. Tra le malattie, la muffa provoca macchie oleose marroni su foglie e tuberi. Attenzione anche al marciume batterico che rallenta la crescita e alla minatrice della patata, capace di distruggere completamente il raccolto attaccando il tubero.

Scheda Tecnica

Solanum tuberosum

Nome scientificoSolanum tuberosum
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaEracea tuberosa
OrigineAnde sudamericane
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon specifica
TerrenoProfondo, ricco, ben lavorato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni e bagnare le foglie
FiorituraNon specifica
AltezzaNon specifica
ConcimazioneCompost/letame in inverno; fertilizzanti azotati, fosforici e potassici in base al bilancio nutrizionale
PotaturaNessuna
MoltiplicazioneTuberi pregerminati
Malattie e parassitiAfidi, dorifora, muffa (macchie oleose), marciume batterico, minatrice della patata
Difficoltà di coltivazioneMedia