Orchidea laelia

Orchidee

Orchidea laelia

Con colori sgargianti e fiori di grandi dimensioni, l'orchidea laelia è di grande impatto visivo ma necessita di cure e attenzioni

di Redazione

11 giugno 2013

Particolarità dell'orchidea laelia

L'orchidea Laelia è tra le più affascinanti varianti di questa delicata pianta dalle origini tropicali. I suoi fiori sono di grandi dimensioni e di colori accesi, talvolta sgargianti, e permettono all'orchidea di non passare mai inosservata. Alla laelia appartengono diverse specie, per le quali le caratteristiche estetica sono variabili, così come le necessità climatiche ed ambientali. Tuttavia, è possibile individuare una linea comune entro la quale poi approfondire la conoscenza della specie specifica che si sceglie di coltivare: per la cura delle orchidee, infatti, è importante avere la massima attenzione, dal momento che si tratta non solo di piante originarie di aree tropicali e quindi climaticamente diverse dalle nostre, ma anche perchè sono estremamente delicate. Le orchidee ripagheranno delle cure e delle attenzioni con una fioritura di estremo fascino, in particolare per quanto riguarda le laelie: si tratta di piante dai fiori di grandi dimensioni, con petali allungati ed affusolati molto eleganti e dai colori intensi e romantici. Un piacere che, nel caso della Laelia, può avere carattere sempreverde e dunque essere costantemente in grado di decorare lo spazio circostante.

Coltivazione

La coltivazione delle orchidee avviene generalmente in vaso: piante così delicate non sarebbero in grado di sopportare le temperature rigide dell'inverno. La laelia non fa eccezione, anche se costituisce una variante un po' particolare all'interno della famiglia delle orchidee: contrariamente alla maggior parte delle specie, infatti, non teme il sole diretto, che al contrario è benefico. Non richiede quindi il posizionamento in zone ombreggiate, ma anzi preferisce l'esposizione al sole per molte ore senza timore per le temperature elevate e le correnti d'aria, che invece per la maggior parte delle orchidee sono letali. E' invece sensibile al freddo, quindi nei periodi dal clima rigido è bene conservare l'orchidea laelia all'interno della casa. Essendo una pianta epifita necessita una superficie rocciosa sulla quale crescere, con presenza di muschi e licheni: niente potatura per questa pianta, abituata a crescere e svilupparsi dove il terreno è più ostile. Anche i rinvasi non sono necessari, proprio perchè è sufficiente posizionare l'orchidea su pietre o tronchi di legno, dall'effetto molto decorativo: sarà quindi sufficiente spostare il supporto sul quale l'orchidea laelia ha attecchito per portare la pianta dove le condizioni climatiche ed ambientali sono ottimali per lei. E' comunque possibile spostare la pianta, cambiando supporto, provvedendo ad annaffiarla abbastanza da ammorbidire le radici e favorire il loro distacco senza che si rompano. L'operazione deve essere compiuta con delicatezza per non danneggiare le radici.

Annaffiatura e concimazione

L'orchidea laelia è una pianta di grande fascino, che necessità però molte cure quotidiane: non può essere abbandonata per giorni, perchè le innaffiature devono essere estremamente regolari. La loro frequenza è variabile a seconda dei diversi periodi e aumenterà in base alla fioritura: quando essa è particolarmente intensa e le temperature sono molto elevate potrebbero rivelarsi necessarie fino a due annaffiature al giorno. Essendo una pianta epifita, infatti, non ha a disposizione un terreno che conservi l'acqua e la trattenga per una dispersione lenta, dunque è importante poter offrire acqua a più riprese alla pianta. Naturalmente, si tratta di una pianta sensibile ai ristagni idrici, che non devono mai essere presenti. All'acqua di annaffiatura è bene invece che venga aggiunto dell'apposito concime, per rifornire delle necessarie sostanze nutritive la pianta che cresce su una superficie in sé molto povera. La concimazione sarà necessaria in modo più intenso nel periodo di massima fioritura, durante il quale si aumenterà la frequenza, per poi venire ridotta quando invece la pianta affronta l'inverno. Il periodo di fioritura può variare da specie a specie, quindi è bene informarsi in modo dettagliato.

Malattie e parassiti

L'orchidea è una pianta molto sensibile alle variazioni ambientali: la laelia non fa eccezione e dall'analisi delle foglie sarà possibile riconoscere il suo stato di salute. Foglie appassite, ingiallite, secche o caduche possono denotare eccessive correnti d'aria o un clima troppo freddo; le foglie secche, in particolare, segnaleranno un'eccessiva presenza di luce diretta. Dalle foglie si potrà capire anche se la piantina riceve la giusta quantità d'acqua: in ogni caso, per rivedere l'orchidea laelia in ottima salute sarà sufficiente ripristinare le condizioni ottimali di coltivazione. Diverso invece il caso della presenza di piccole macchie scure o bianche e cotonose, che possono essere il segno di un'infestazione parassitaria in corso. In tal caso, l'intervento tempestivo è fondamentale perché l'orchidea è molto delicata in tal senso e occorre debellare in tempi rapidi e in modo completo ogni singolo parassita presente, per evitare il successivo sviluppo e la morte della pianta stessa. Per debellare i parassiti occorrerà ricorrere a prodotti specifici, che siano aggressivi per loro ma non troppo per la piantina.

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Domande frequenti

  • Quale esposizione luminosa e termica preferisce la Laelia rispetto ad altre orchidee?
    A differenza della maggior parte delle orchidee che temono il sole diretto, la Laelia lo tollera e ne beneficia. Preferisce esposizioni soleggiate per molte ore, sopportando bene temperature elevate e correnti d'aria. Tuttavia, essendo originaria di climi tropicali, è sensibile al freddo: nei periodi rigidi invernali va assolutamente trasferita all'interno della casa per proteggerla dalle basse temperature.
  • Come bisogna annaffiare correttamente questa orchidea epifita?
    Essendo epifita, la Laelia non cresce in terra ma su rocce o tronchi, quindi il substrato non trattiene l'umidità. Richiede irrigazioni molto regolari e frequenti; in estate o durante fioriture intense, potrebbero servire fino a due annaffiature al giorno. È fondamentale evitare qualsiasi ristagno idrico, poiché le radici sono sensibili. L'acqua deve essere somministrata a più riprese per mantenere l'umidità necessaria senza saturare l'apparato radicale.
  • Quali segnali danno le foglie per capire se la pianta sta male?
    Le foglie sono indicatori precisi dello stato di salute. Foglie appassite, ingiallite o caduche indicano solitamente correnti d'aria fredda o temperature troppo basse. Al contrario, foglie secche segnalano spesso un'eccessiva esposizione alla luce diretta. Se le foglie mostrano macchie scure o bianche cotonose, c'è un'infestazione parassitaria in atto. In tutti questi casi, ripristinando le condizioni ottimali di coltivazione, la pianta può recuperare rapidamente.
  • È necessario effettuare la potatura o i rinvasi tradizionali?
    No, la Laelia non richiede né potatura né rinvasi in vasi con terriccio tradizionale. Crescendo come epifita, si adatta perfettamente a supporti rocciosi o tronchi di legno ricoperti da muschi e licheni. Questo metodo è anche molto decorativo. Se si desidera cambiare posizione, si può spostare l'intero supporto, avendo cura di ammorbidire prima le radici con acqua per facilitare il distacco senza romperle, dato che sono fragili.
  • Come e quando applicare il concime alla Laelia?
    Poiché cresce su superfici povere di nutrienti, la concimazione è essenziale. Si deve utilizzare un concime specifico per orchidee aggiunto all'acqua di annaffiatura. L'intensità varia con le stagioni: aumentare la frequenza e la dose durante il periodo di massima fioritura per sostenere la produzione di fiori grandi e colorati. Ridurre drasticamente o sospendere la concimazione durante l'inverno, quando la pianta entra in fase di riposo vegetativo.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineTropicale
EsposizioneSole diretto (benefico)
Temperatura minimaNon teme il freddo intenso ma va protetta in inverno; sensibile al freddo.
TerrenoSuperficie rocciosa con muschi e licheni (substrato epifitico)
IrrigazioneRegolare, frequente (fino a 2 volte/die in estate), evitare ristagni
FiorituraVariabile per specie, fiori grandi e colorati, colore intenso
ConcimazioneConcime specifico per orchidee, intensificato in fioritura, ridotto in inverno
PotaturaNecessaria (epifita)
Malattie e parassitiParassiti (macchie bianche/cotonose), stress da corrente fredda o troppa luce
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (richiede cure costanti e delicatezza)