Orchidea oncidium

Orchidee

Orchidea oncidium

Particolare varietà di orchidea la oncidium viene chiamata anche orchidea ballerina. Si tratta di un sempreverde difficile da catalogare per la sua varietà estrema.

di Redazione

19 agosto 2013

Cascata di fiori

L'orchidea è una pianta di grande fascino, ma anche di notevole delicatezza: la sua coltivazione richiede molte cure e attenzioni e deve venire effettuata in ambienti che possano rispettare le esigenze climatiche ed ambientali dell'orchidea. Per questa ragione, le orchidee sono coltivate solitamente in casa o comunque in spazi riparati e protetti. Non fa eccezione l'orchidea oncidium, che offre a chi la coltiva una elegante cascata di piccoli fiori: rispetto alle altre orchidee, in generale è caratterizzata da fiori di piccoli dimensioni ma dal numero abbondante, molto spesso di colore giallo intenso o con venature gialle intervallate a tinte più scure. Parlare di orchidee oncidium, però, significa rivolgersi in generale ad un ampio numero di cultivar, tutte distinte per provenienza, caratteristiche ed esigenze. Le orchidee oncidium, infatti, sono ben 400 varianti, accomunate da una natura epifita (le radici, dunque, sono aeree e non necessitano di terreno per svilupparsi) e un portamento prevalentemente orizzontale. La fioritura avviene solitamente in contemporanea e non a successione, come invece è tipico di altre varietà di orchidea, mentre i fiori presentano un'altra particolarità: petali e sepali presentano dimensioni molto simili tra loro e i bordi dei petali sono arricciati e frastagliati, per un effetto visivo di delicatezza ed eleganza.

Principali varietà

Come visto, le orchidee oncidium costituiscono una famiglia estremamente ampia di fiori che possono presentare caratteristiche anche molto diverse tra loro. I tratti comuni possono essere presenti, ma non determinanti e talvolta è stato difficile anche per gli stessi studiosi catalogare nel modo più corretto questo tipo di fiori. Per avere una più chiara idea delle caratteristiche che accomunano varietà similari, è possibile fare riferimento alla divisione scientifica in quattro gruppi principali. Si tratta di una suddivisione utile da conoscere per poter individuare anche la specie e la varietà di orchidea che si preferisce o che più si adatta alle condizioni climatiche del luogo nel quale la si desidera coltivare. Va ricordato, però, che i quattro gruppi non tengono conto dei moltissimi ibridi, che presentano caratteristiche trasversali ad essi. Il primo gruppo comprende le orchidee oncidium che vivono in ambiente asciutto, mentre il secondo è costituito dalle orchidee oncidium che prediligono un clima umido. Le orchidee del terzo gruppo richiedono condizioni variabili nel corso dell'anno, mentre il quarto gruppo è composto da fiori che necessitano di maggiore variabilità ambientale e, di conseguenza, richiedono un impegno maggiore per la coltivazione.

Coltivazione

La grande varietà di orchidee esistenti, anche restringendo il campo alle sole orchidee oncidium, fa sì che sia molto difficile definire dei criteri generici per la loro coltivazione: è possibile indicare alcune linee guida generali, che dovranno essere integrate con informazioni più specifiche sul tipo di pianta che si decide di acquistare per poterle fornire un ambiente e delle cure su misura, che verranno ricompensate con abbondanti fioriture. In linea generale, la maggior parte delle orchidee oncidium non necessita di eccessiva illuminazione e teme invece il sole diretto, che può bruciare le diverse parti della pianta. Meglio un ambiente abbastanza luminoso, ma comunque non implica l'esposizione solare diretta. E' importante che l'ambiente sia ben areato, pur evitando correnti d'aria, alle quali le orchidee sono sensibili. Anche il vaso di coltivazione, se non coltivate come epifite, deve garantire il drenaggio dell'acqua e la presenza di sufficienti fori di aerazione per mantenere le radici in buona salute. E' difficile dare indicazioni per quanto riguarda le temperature ideali, che variano molto da specie a specie, ma è importante sottolineare che le orchidee temono molto il freddo e che sono molto sensibili a questo tipo di variazioni: temperature superiori o inferiori anche solo di pochi gradi a quelle ottimali oppure sbalzi di temperature potrebbero provocare la morte della piantina.

Malattie e parassiti

Purtroppo la grande bellezza delle orchidee si accompagna ad una pari delicatezza di queste affascinanti piante: esse possono divenire molto facilmente preda di malattie e di parassiti, che in breve tempo possono condurre la piantina alla morte. La varietà delle patologie che possono colpire le orchidee è veramente ampia e non è facile stabilire dei confini validi per tutte le specie, se non che, per piantine così delicate, la prevenzione è fondamentale. Un attento controllo delle condizioni di salute dell'orchidea permetterà, se necessario, un intervento tempestivo con prodotti specifici. A seconda del tipo di disturbo, infatti, sarà possibile ripristinare semplicemente le condizioni ottimali di coltivazione, oppure si rivelerà necessario ricorrere a prodotti specifici, avendo cura di selezionare quelli adatti, che non risultino troppo aggressivi con la pianta. A rivelare le condizioni di salute dell'orchidea saranno eventuali macchie sulle foglie, ma anche la presenza di una adeguata fioritura, primo campanello d'allarme nel caso delle orchidee.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quante specie di Oncidium esistono e come si classificano?
    Esistono circa 400 varianti di Oncidium, raggruppate scientificamente in quattro categorie principali in base alle esigenze ambientali. Il primo gruppo include specie amanti degli ambienti asciutti, il secondo quelle che prediligono l'umidità. Il terzo gruppo richiede condizioni variabili durante l'anno, mentre il quarto è composto da fiori che necessitano di maggiore variabilità ambientale e quindi di un impegno colturale superiore. Questa classificazione aiuta a scegliere la varietà più adatta al proprio microclima domestico.
  • Quali sono le caratteristiche distintive dei fiori di Oncidium?
    Gli Oncidium offrono una cascata di piccoli fiori, spesso di colore giallo intenso o con venature gialle e tinte più scure. A differenza di molte altre orchidee, i fiori sbocciano in contemporanea anziché a successione. Petali e sepali hanno dimensioni molto simili tra loro, con bordi arricciati e frastagliati che creano un effetto visivo di delicatezza ed eleganza, giustificando il nome comune di 'orchidea ballerina'.
  • Come coltivare correttamente un'Orchidea Oncidium in casa?
    Coltivare un Oncidium richiede attenzione: preferisce ambienti luminosi ma mai esposti al sole diretto, che potrebbe bruciare la pianta. È fondamentale garantire una buona aerazione evitando correnti d'aria fredde. Se non coltivata come epifita, la pianta va messa in vasi con ottimo drenaggio e fori di aerazione. L'illuminazione deve essere intensa ma filtrata per simulare il suo habitat naturale sotto la volta forestale.
  • Quali problemi fitosanitari colpiscono più frequentemente l'Oncidium?
    Essendo piante delicate, gli Oncidium sono vulnerabili a cocciniglie, afidi e marciumi radicali causati da ristagni idrici. I sintomi includono macchie fogliari anomale e mancanza di fioritura. La prevenzione è chiave: monitorare regolarmente lo stato di salute. In caso di infestazioni, intervenire tempestivamente con prodotti specifici non aggressivi. Spesso, correggere le condizioni ambientali (umidità, ventilazione) risolve i problemi senza bisogno di chimica.
  • Quali sono le temperature ideali per l'Oncidium?
    Le temperature ideali variano notevolmente da specie a specie, rendendo difficile dare un unico range universale. Tuttavia, la regola generale è che queste orchidee temono fortemente il freddo. Sono estremamente sensibili agli sbalzi termici: variazioni anche di pochi gradi rispetto all'ottimale possono stressare la pianta fino a provocarne la morte. Mantenere un clima stabile e caldo è essenziale per la sopravvivenza.

Scheda Tecnica

Oncidium

Nome scientificoOncidium
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineAmerica tropicale/subtropicale
EsposizioneLuminosa, no sole diretto
Temperatura minimaSensibile al freddo, valori variabili
TerrenoSubstrato drenante per epifite
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera/autunno, fiori a grappolo
AltezzaVariabile in base alla specie
ConcimazioneSpecifica per orchidee durante la crescita
PotaturaAsportazione steli sfioriti dopo la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (officine)
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede cure specifiche)