Altresì conosciuta come "albero delle farfalle", il genere Buddleja annovera circa cento specie di piante a portamento erbaceo o arboreo, diffuse in tutto il mondo. La più comune in commercio è la Buddleja davidii, usata per la realizzazione di siepi, bordure e scarpate in parchi cittadini o in giardini privati. I fiori di questa pianta sono piccoli e variano dal bianco al viola pallido, passando per l’azzurro ed il blu cielo. Sono raccolti in raffinate infiorescenze a pannocchia incredibilmente profumate, che in primavera ed estate attirano un’enorme varietà di insetti, in particolar modo le farfalle del genere Vanessa e Papilio. Tutte le Buddleja non richiedono cure eccessive e molte specie si adattano alla vita in vaso e sul terrazzo, risultando molto resistenti alla luce diretta del sole. Anzi, spesso accade che le piante messe in ombra o in mezz’ombra non fioriscano del tutto, crescendo in modo disordinato e poco salutare.
Il genere Petunia, originario del Brasile, è decisamente ristretto, ed annovera soltanto sette specie di piante erbacee, apprezzate specialmente per i loro fiori ampi e colorati. La loro importazione e diffusione a livello mondiale, ha permesso il propagarsi di varietà, ibridi e cultivar così numerosi, che risulta oggigiorno difficile distinguerli dalle specie originali. Sono molto resistenti al sole e alle intemperie, e la loro rusticità permette una coltivazione ottimale sia in terrazzo che in giardino. I fiori di petunia sono trombiformi, con petali uniti e saldati tra di loro a ricreare una singola corolla morbida e setosa, dai colori e abbinamenti più disparati: viola e bianco, fucsia e rosso, blu e bianco e così via, e non di rado si realizzano vasi con più varietà insieme. Senz’altro diffusa ed apprezzata sui terrazzi, è l’ibrido prodotto artificialmente denominato "Petunia Surfinia"; ricadente verso il basso e con fioritura abbondante, questo ibrido può superare i due metri di lunghezza.
Il genere Lantana annovera 150 specie circa di piante arbustive ed erbacee, tutte originarie del Sud America e dell’Africa. La specie più comune è la Lantana camara, ampiamente utilizzata come pianta ornamentale in giardini e parchi, sebbene nell’America Latina ed in Australia la sua crescita è diventata così elevata da annoverarla tra le cento specie esotiche invasive più dannose del mondo. I cespugli di lantana sono ampi e voluminosi, con foglie rombiformi verdi e ricoperte di peluria, sostenute da steli carnosi e robusti. Le infiorescenze sono di media grandezza, rotonde e composte da piccolissimi fiori profumati arancioni, gialli e in molte varietà rossi, rosa e bianchi. La sua rusticità è tale da permettere una coltivazione in vasi ristretti, avendo cura di effettuare potature costanti per evitare un accrescimento spropositato. Per fiorire, la lantana necessita di sole diretto durante tutto il periodo estivo e tollera temperature che sfiorano i quaranta gradi.
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