Boccioli e fiori di Camellia japonica

Piante da terrazzo

Piante sempreverdi da vaso

Piante sempreverdi da terrazzo, dal portamento arbustivo oppure arboreo. Le differenti specie e le varietà di Camellia, Escallonia, Gelsomino di notte e Clorofito. Principali caratteristiche e tecniche di coltura per le piante sempreverdi da vaso coltivate a scopo ornamentale e decorativo.

di Redazione

09 gennaio 2015

Piante sempreverdi da vaso, la Camellia japonica

Tra piante sempreverdi da vaso la specie di Camellia japonica è molto diffusa e coltivata a scopo ornamentale. Pianta sempreverde della famiglia delle Theaceae, è originaria del continente asiatico. Il portamento può essere arboreo o arbustivo, il fogliame è ovale di colore verde lucido. L'elegante fioritura si caratterizza con fiori semplici e doppi, di colore rosso, rosa e bianco. La Camellia japonica preferisce un terreno calcareo, mantenuto sempre umido, soprattutto in primavera ed estate. Il periodo della fioritura può avvenire durante la stagione primaverile oppure anche in inverno. Tra le tante diverse varietà, la selezione ibrida di Camellia japonica Conte di Glommer si caratterizza per le infiorescenze doppie, striate, rosa e bianche. Oppure la Camellia japonica Magnoliaeflora, dal portamento compatto e dai fiori semidoppi di colore rosa.

Piante sempreverdi da vaso, Escallonia

Il genere di piante sempreverdi da vaso denominato Escallonia, appartiene alla famiglia delle Escalloniaceae ed è originario dell'America meridionale. Un arbusto dalle piccole foglie compatte di colore verde lucido. I fiori sono prodotti in maniera abbondante e copiosa dalla primavera fino alla fine della stagione estiva. Le infiorescenze, sono piccole a forma di calice rovesciato, disponibili nei toni di colore del bianco, rosa e rosso. Crescono in ogni genere di terreno, l'importante è che sia ben drenato. Possono venire coltivate senza problemi nelle zone costiere dal clima temperato. Infatti, sopportano bene il caldo ma temono le correnti fredde e le temperature al di sotto dello zero. Le irrigazioni devono essere periodiche, soprattutto in estate. Tra le diverse varietà l'Escallonia rubra, cresce velocemente e le infiorescenze sono raggruppate e di colore rosso.

Solanum jasminoides, piante sempreverdi da vaso

Le piante di Solanum jasminoides, più comunemente dette Gelsomini di notte, si adattano bene alla coltivazione in vaso, per decorare gi ambienti esterni del terrazzo o del balcone. È un genere di vegetali, appartenente alla famiglia delle Solanaceae che comprende più di un migliaio di specie differenti. Originario dell'America meridionale è una pianta sempreverde adatta ai climi miti temperati. Il fogliame ha forma lanceolata ed è di colore verde scuro lucido. Il portamento di questi arbusti è rampicante e la crescita è celere. Si caratterizza per le abbondanti fioriture che iniziano in primavera e terminano con la stagione autunnale. I fiori sono riuniti in piccoli racemi, di colore bianco. Il Gelsomino di notte richiede vasi capienti e un terreno ben drenato, l'irrigazione deve essere regolare e vivono bene in posizioni soleggiate o a mezz'ombra.

Piante sempreverdi da vaso, Clorofito

Impiegate a scopo ornamentale, le piante di Clorifito non richiedono eccessive attenzioni. Questa specie è conosciuta anche con il nome di Nastrino o Falangio e fa parte della famiglia delle Ruscaceae. Vegetali originari del Sudafrica, si contraddistinguono per il fogliame raggruppato in cespi a forma di rosetta. Le foglie sono lunghe, arcuate e variegate di bianco. Durante la stagione primaverile, gli esemplari di Clorofito emettono dei lunghi fusti carnosi dal portamento ricadente e all'estremità compaiono le piccole infiorescenze di colore bianco. Crescono bene nel terriccio composto da torba e sabbia, amano l'esposizione al sole ma deve essere filtrata per non danneggiare il fogliame. Le irrigazioni sono frequenti e abbondanti in estate mentre vanno ridotte durante l'autunno e l'inverno.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante sempreverdi da vaso per il terrazzo?
    Per decorare terrazzi e balconi, le opzioni principali includono la Camellia japonica, nota per i suoi fiori eleganti in inverno e primavera; l'Escallonia, arbusto resistente al caldo e fioritore prolungato; il Solanum jasminoides (Gelsomino di notte), ideale per la sua crescita rapida e rampicante; e il Clorofito (Nastrino), perfetto per chi cerca una pianta ornamentale a basso manutenzione. Ognuna offre caratteristiche distintive, dall'arbustivo all'ampeloso, adattandosi a diverse esigenze decorative.
  • Come si coltivano correttamente le Camellie in vaso?
    La Camellia japonica predilige terreni calcarei mantenuti costantemente umidi, specialmente in primavera ed estate. Richiede esposizione parzialmente ombreggiata per evitare scottature solari dirette sulle foglie lucide. La fioritura avviene principalmente in inverno o primavera. È fondamentale garantire un drenaggio adeguato pur mantenendo l'umidità del substrato, evitando però ristagni idrici che potrebbero compromettere le radici. Varietà come 'Conte di Glomer' offrono fiori doppi e striati particolarmente decorativi.
  • L'Escallonia teme il freddo? Come gestirla in inverno?
    Sì, l'Escallonia teme le correnti fredde e le temperature inferiori allo zero. Pur sopportando bene il caldo e crescendo in zone costiere temperate, necessita di protezione invernale nelle aree soggette a gelate. In vaso, è consigliabile spostarla in luoghi riparati o avvolgere la pianta con teli antighiaccio quando le temperature scendono drasticamente. Le irrigazioni devono essere regolari ma ridotte in inverno, assicurando sempre un terreno ben drenato per prevenire marciumi radicali.
  • Quanto spazio serve per coltivare il Gelsomino di notte (Solanum)?
    Il Solanum jasminoides, essendo una pianta rampicante a crescita celere, richiede vasi capienti per permettere lo sviluppo radicale. Poiché i rami possono diventare lunghi e pesanti durante la fioritura estiva-autunnale, è necessario prevedere supporti strutturali robusti come grigliati o archi. Ama il sole pieno o la mezz'ombra e necessita di annaffiature regolari per sostenere la produzione continua di fiori bianchi a forma di stella, tipici della famiglia delle Solanaceae.
  • Il Clorofito (Falangio) richiede molta luce diretta?
    No, il Clorofito ama l'esposizione al sole ma preferisce che sia filtrata. Una luce diretta troppo intensa potrebbe danneggiare il fogliame variegato, causando bruciature. Si adatta bene anche a posizioni semiombreggiate. Le irrigazioni devono essere frequenti e abbondanti in estate, mentre vanno ridotte significativamente in autunno e inverno. Cresce bene in terriccio misto a torba e sabbia, producendo rosette di foglie arcuate e stoloni ricadenti con piccoli fiori bianchi in primavera.