salsa e carne.

Barbecue

Barbecue pietra lavica

il barbecue con piano di cottura in pietra lavica è utilissimo e molto apprezzato per la cottura dei cibi omogenea e saporita, grazie alle proprietà di una roccia proveniente direttamente dall'interno del pianeta.

di Redazione

31 dicembre 2011

Possedere un barbecue

Nel corso delle nostre trattazioni abbiamo più volte ricordato ed analizzato quella questione-problema che vede l’imitazione da parte delle persone di tutto ciò che viene mitizzato con scopo di lucro da parte delle televisioni, delle pubblicità, dei film, dei telefilm, dei programmi ed anche dei telegiornali, che come è noto hanno i loro interessi commerciali e di share sulla maggior parte delle reti. Cominciando a raccontare la storia della diffusione del barbecue, potrebbe sembrare che il discorso ricada ancora una volta nel concetto di sfrenata imitazione, in questo caso, del popolo americano e della sua cultura. Infatti il barbecue è un metodo di cottura che è diventato un vero e proprio cult negli anni Settanta, dove l’America abbraccia un periodo di crescita soprattutto in popolarità, e che vede delle fantastiche ed armoniche riunioni di persone intorno a queste grigliate semplici e profumate. Per i lettori più intuitivi è facile leggere la precedente descrizione e pensare immediatamente a tutte quelle scene rappresentative delle grigliate tra amici che non è affatto raro vedere in parecchi film e telefilm con origine oltreoceano. Da qui a pensare all’imitazione sopra citata il passo è davvero breve; ma in questo caso ci sentiamo di non concordare, perché il barbecue ha sia una primissima origine europea e mediterranea nella cultura dei nostri nonni, sia un certo innegabile appeal e sia perché intorno ad un barbecue si respira davvero quell’atmosfera di armonia e di sano divertimento che anche film e telefilm ci fanno sentire.

Materiali per barbecue

Come succede praticamente per tutti quei tipi di oggetti che riscuotono un enorme successo ed una conseguente grandissima diffusione nel pubblico, dopo essere degli oggetti di comune utilità, diventano degli oggetti d’arredo; ciò vuol dire che in parecchi casi vengono sì acquistati per l’utilità ed il servizio che offrono, ma vengono soprattutto acquistati per ciò che rappresentano, perchè sono una moda e perchè i designer ne stanno sfornando a ripetizione e sempre più belli. Questa cosa ovviamente ha portato i barbecue a diventare degli elementi di stile, comprati molto spesso per arredare quell’angolo di giardino ancora vuoto e poi quasi mai utilizzati per cuocere pietanze con gli amici, cosa che sarebbe la loro unica utilità almeno all’origine. Ebbene, questa corsa al design del barbecue ha fatto sì che i materiali utilizzati per costruirli siano passati da due a duemila. Se originariamente erano costruiti in metallo quelli con le ruote ed in muratura di mattoni rossi quelli fissi, ora troviamo cromatura, ruote grandi come auto, metalli pregiati e resistenti quasi da poter essere utilizzati in altoforni, oppure rivestimenti in pietre rare, marmi, pietre laviche per le piastre, ghisa per uniformità del calore e chi più ne ha più ne metta. La scelta del barbecue è diventato un vero ginepraio di proposte, in cui è difficile orientarsi per coloro che desideravano un semplice barbecue.

Pietra lavica

Così come abbiamo analizzato precedentemente, oramai la scelta di un barbecue è diventata un’operazione molto difficile e labirintica proprio perché a causa del suo successo, esso è diventato un ricercatissimo oggetto d’arredo, cosa che ha scatenato le aziende produttrici e soprattutto i loro designer, che sono in quella fase dove per cercare di conquistare quote di mercato ed acquirenti, inoltrano al pubblico proposte finanche troppo particolari, con materiali che arrivano davvero a distanziarsi troppo dall’effettiva origine dell’oggetto. Questo è per esempio il caso dei marmi, oppure delle cromature, o dei metalli come il titanio, costosi e sprecati per un barbecue. Per fortuna non è il caso della pietra lavica: questo materiale è, come il nome fa ben intendere, una pietra che ha origine dalle colate di lava vulcanica. Detto così sembra ancora un vezzeggiativo d’utilità, ovvero sembra che utilizziamo un materiale solo per la moda o per la ricercatezza. In realtà non è così perché la pietra lavica ha delle particolari caratteristiche che ben si adattano all’utilizzo in barbecue: resistenza alle alte temperature, capacità di ricevere calore e di renderlo omogeneamente sulla superficie opposta, una certa capacità nel tenere costante la temperatura anche per molto tempo e con sbalzi di fonte di calore.

Reperibilità e costi

Insomma, elencate nel precedente paragrafo le caratteristiche termiche della pietra lavica, abbiamo visto come il suo utilizzo nel barbecue sia giustificato ed anche conveniente. Sarà un po’ per il nome ed un po’ per la tristemente famosa anche se affascinante natura dei vulcani, ma la pietra lavica sembra un qualcosa di raro e di ricercato, anche costoso. In realtà non è così, perché al giorno d’oggi i vulcani attivi sono tanti ma pochi rispetto ad un passato anche abbastanza recente, e per questo motivo colline e montagne intorno a noi considerate insospettabili possono nascondere una natura d’origine vulcanica. Ciò vuol dire che la pietra di cui sono fatte sarà pietra vulcanica, ovvero sarà lava solidificata proveniente proprio dal vulcano ora non più attivo. Il costo d’acquisto della pietra lavica un po’ più alto del normale può essere dovuto a due fatto: il primo è il trasporto di questo materiale se non siamo in una zona vulcanica, il secondo è una certa speculazione da parte dei venditori sul nome che questo materiale ha e sulla sua influenza.

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Domande frequenti

  • Perché la pietra lavica è considerata un materiale ideale per i barbecue?
    La pietra lavica è eccellente per la cottura grazie alla sua origine vulcanica. Offre una resistenza superiore alle alte temperature e garantisce una distribuzione uniforme del calore sulla superficie di cottura. Inoltre, mantiene la temperatura costante per lunghi periodi, assorbendo gli sbalzi della fonte di calore. Queste proprietà permettono cotture omogenee e sapide, rendendola preferibile rispetto a materiali puramente estetici come il marmo o il titanio.
  • Il prezzo della pietra lavica è effettivamente elevato?
    Non necessariamente. Sebbene il nome possa suggerire rarità e costi elevati, la pietra lavica è diffusa in molte zone collinari e montuose ex-vulcaniche. I prezzi alti derivano principalmente dai costi di trasporto nelle aree non vulcaniche o dalla speculazione commerciale legata all'esclusività del materiale. Spesso il valore reale è inferiore a quanto percepito dal consumatore medio.
  • Quali sono i rischi legati alla scelta di materiali come marmo o titanio per il barbecue?
    Materiali come marmo, cromature o titanio sono spesso scelti per il design e l'estetica, ma risultano inadatti all'uso pratico. Sono costosi e non possiedono le stesse proprietà termiche della pietra lavica. Utilizzarli può portare a una distribuzione disomogenea del calore e minore durata sotto stress termico, trasformando il barbecue in un semplice arredo piuttosto che in uno strumento funzionale.
  • Cosa distingue un barbecue in pietra lavica da quelli tradizionali in metallo o mattone?
    Mentre i modelli tradizionali usano metallo o muratura, i barbecue moderni integrano materiali vari per arredare il giardino. La pietra lavica si distingue per le sue specifiche proprietà fisiche: trattiene il calore meglio del metallo sottile e lo distribuisce meglio della ceramica grezza. A differenza dei soli elementi decorativi, offre prestazioni reali di cottura, bilanciando estetica e funzionalità tecnica.