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Barbecue

Pietra lavica per cucinare

Per coloro che d'estate e d'inverno vogliono dare una svolta all'arredamento giardino si stanno aprendo sempre più possibilità. Sono disponibili oggetti con materiali sempre più resistenti (come la pietra lavica per cucinare), ideali per godersi momenti di relax all'aria aperta con il massimo del comfort.

di Redazione

28 novembre 2014

Pietra lavica per cucinare

I barbecue con pietra lavica si propongono come ottimi sostituti dei barbecue a carbonella, con la particolarità di esaltare i naturali sapori dei cibi. La pietra lavica è una pietra vulcanica lavorata, ottima per cucinare poichè garantisce una cottura omogenea, veloce ma soprattutto sana grazie alle sue proprietà di assorbimento dei grassi. Carne, pesce e verdura si cuociono facilmente senza condimento poichè questi prendono sapore dai succhi che loro stessi rilasciano, non privandoli delle loro sostanze nutritive. Dopo una primissima pulizia con acqua calda e sale, la pietra lavica risulta molto facile da pulire anche dopo ogni utilizzo: basterà un'ulteriore passata con acqua calda o, quando asciutta, una passata con limone o aceto per farla tornare allo splendore inziale e poterla usare anche il giorno successivo. Inoltre, la sua elevata capacità di assorbimento calore rende possibile cuocere qualsiasi cibo, una volta raggiunta la temperatura desiderata, anche durante il raffreddamento della piastra. La pietra lavica, durevole e molto resistente, non si unge, non si macchia e non ha bisogno di un'eccessiva cura.

Pietra ollare per cucinare

La pietra ollare si propone come ottimo sostituto degli altri piani cottura grazie alla sua malleabilità e duttilità che la rendono adatta alla costruzione di ogni tipo di piastra per barbecue. Inoltre, la sua resistenza all'inquinamento ambientale e alle alte temperature fanno sì che questa possa stare nel proprio giardino senza un'eccessiva manutenzione. Il vantaggio principale di questo metodo di cottura è senza dubbio quello di poter cuocere qualsiasi tipo di cibo senza dover aggiungere condimento, garantendo così l'esaltazione dei sapori naturali dei cibi e il mantenimento delle loro sostanze nutritive. Facile da pulire - basta una passata d'acqua calda dopo ogni utilizzo - e conservare, le sue proprietà antiaderenti fanno sì che i cibi non si brucino o aderiscano sulla superficie, rendendone il mantenimento ancora più semplice. Tuttavia, a differenza della pietra lavica che è ancora più resistente, la pietra ollare presenta delle micro-fessurazioni che possono evidenziarsi durante il riscaldamento senza però infierirne sulla cottura.

Pietra lavica per cucinare

La pietra lavica per cucinare è tra i piani cottura più resistenti al calore e meno soggetta a rotture. E' un ottima scelta per cucinare cibi in maniera sana, senza alcuna alterazione delle loro proprietà nutritive; la pietra lavica è un antiaderente naturale, pertanto non brucia i cibi sopra riposti e non fa fumo o odori, proteggendo carne, pesce e verdura dalle sostanze nocive spesso prodotte da combustili quali legna e carbone. Per garantirne l'ottimo funzionamento è necessario che la prima pulizia sia fatta con una prima passata di acqua calda e sale, e una seconda passata con olio, in seguito asciugato con della carta assorbente. Dopo questa prima pulizia non ci sarà bisogno di un'eccessiva manutenzione della pietra: ogni utilizzo dovrà essere seguito solo da un'ulteriore passata di acqua calda o, quando asciutta, da una passata di limone o aceto. Una buona conservazione darà sicuramente ottimi risultati, garantendo sempre una cottura veloce, sana ed omogenea.

Pietra ollare per cucinare

La pietra ollare per cucinare si differenzia dagli altri piani cottura per l'eccellente resistenza alle alte temperature che offre la possibilità di tenere ben caldi i cibi anche durante il raffreddamento della piastra. Dal momento che non necessita di condimenti poichè i cibi stessi prendono sapore dai succhi che loro stessi rilasciano, la pietra ollare garantisce una cucina sana e dietetica, anche grazie alla sua superficie completamente liscia che le permette di assorbire in maniera maggiore i grassi di cottura. La pietra ollare presenta anche un importante vantaggio energetico: mantiene le alte temperature acquisite dalla fonte di calore per almeno due ore, facendo sì che i cibi restino ben caldi finché questi non vengano portati in tavola. Unico svantaggio di questo tipo di piano cottura sono le micro-fessurazioni naturali che la rendono più soggetta all'usura, senza però comprometterne le sue proprietà.

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Domande frequenti

  • Come si pulisce correttamente la pietra lavica dopo l'utilizzo?
    Dopo la prima pulizia iniziale con acqua calda e sale seguita da una passata di olio, la manutenzione ordinaria è semplice. Dopo ogni utilizzo, basta passare la pietra con acqua calda. Se la pietra è asciutta, puoi utilizzare limone o aceto per rimuoverne le macchie e riportarla allo splendore originale. Questo metodo garantisce una superficie igienica senza richiedere prodotti chimici aggressivi o scrub eccessivi.
  • Quali sono i vantaggi nutrizionali della cottura su pietra lavica rispetto al carbone?
    La cottura su pietra lavica è considerata sana perché non richiede condimenti aggiuntivi. I cibi rilasciano i propri succhi che ne esaltano il sapore naturale, preservando le sostanze nutritive. A differenza della legna o del carbone, la pietra non produce fumi o odori nocivi, evitando quindi che gli alimenti vengano a contatto con sostanze tossiche derivate dalla combustione tradizionale.
  • In cosa differisce la pietra ollare dalla pietra lavica?
    La pietra ollare è caratterizzata da una maggiore malleabilità e duttilità, permettendo la costruzione di piastre di vario tipo. Rispetto alla lavica, tende a presentare micro-fessurazioni naturali durante il riscaldamento, il che la rende leggermente più soggetta all'usura nel tempo. Entrambe offrono eccellente resistenza termica, ma la lavica è generalmente indicata come più robusta contro le rotture.
  • Quanto tempo mantiene il calore la pietra ollare dopo aver rimosso la fonte termica?
    Uno dei principali vantaggi energetici della pietra ollare è la sua capacità di trattenere il calore per lungo tempo. Una volta raggiunta la temperatura necessaria, può mantenere i cibi caldi per almeno due ore, anche mentre la piastra si raffredda gradualmente. Questo permette di servire gli alimenti perfettamente caldi senza necessità di riscaldarli nuovamente al momento del consumo.