Griglia in pietra ollare

Barbecue

Pietra per barbecue

La bella stagione è alle porte, è tempo di stare all’aria aperta, di pranzi e cene con gli amici, di rispolverare il nostro barbecue o di comprarne uno. Saper cuocere carne e verdure è un’arte, ma qual è la pietra per barbecue migliore? Pietra lavica o pietra ollare? Sciogliamo il dilemma

di Redazione

01 aprile 2015

Pietra per barbecue: la pietra ollare

La pietra ollare è composta da materiale litico (rocce talcoso-cloritiche) compatto e di colore verde scuro che si estrae in Val Chiavenna e Val d’Ossola. Queste pietre sono facilmente lavorabili e altamente resistenti al fuoco ed è per questo che sono usate per costruire forni o stufe, ma anche utensili da cucina come pentole e appunto piastre per grigliare. La pietra ollare è ideale se vogliamo una pietra per barbecue adatta a una cucina salutare e dietetica perché si cuoce totalmente senza l’aggiunta di grassi e condimenti. E' possibile, inoltre, cucinare una grande varietà di prodotti: dalla carne al pesce, dalle verdure ai formaggi. Una delle qualità migliori di questa pietra è quella di essere antiaderente e di non bruciare gli alimenti né produrre fumo o odori durante la cottura. La refrattarietà di questa pietra per barbecue si manifesta nel fatto che può cuocere anche a basse temperature e accumulare calore anche per le successive due ore. Generalmente è venduta con un’intelaiatura a cui è appoggiata ed è dotata di un gocciolatoio per la raccolta dei liquidi di cottura. Il costo si aggira attorno ai 100 euro anche se in commercio si trovano di varie dimensioni e spessori.

Modalità d'uso della pietra ollare

In primo luogo, se scegliamo una pietra per barbecue di tipo ollare, ed è il suo primo utilizzo, dobbiamo lavarla bene e poi ungerla con olio di oliva lasciando che esso venga assorbito per un giorno. Poi sarà necessario posizionarla in un forno, non riscaldato in precedenza e farle raggiungere gradatamente la temperatura di 150-180 gradi. I fornelli da cucina, concentrando il calore in un solo punto, non sono adatti a questa fase preparatoria. Durante l’utilizzo è bene riscaldare la pietra per 30-40 minuti ma sempre in modo graduale e lento perché la pietra accumula e rilascia il calore anche in seguito. Al termine dell’uso è necessario lasciarla raffreddare totalmente prima di lavarla con acqua, aceto o limone. E’ assolutamente vietato buttare acqua fredda sulla pietra ancora calda, questo potrebbe provocare forti sbalzi di temperatura e causarne la rottura. Il vantaggio della pietra per barbecue di tipo ollare è che permette di cuocere in modo dietetico e salutare, i contro che è molto delicata, i suoi tempi di riscaldamento e raffreddamento sono lunghi e il suo costo è decisamente alto.

Pietra per barbecue: la pietra lavica

La pietra lavica è un materiale litico formato da lava eruttata da vulcani e successivamente solidificatasi e stratificatasi nelle viscere della terra. Anticamente era estratta manualmente dai "pirriaturi" che oggi sono stati sostituiti da moderni macchinari che lavorano in profondità. La presenza di pietra lavica in Italia è concentrata essenzialmente in Campania e Sicilia con la presenza dei due principali vulcani. Questa tipologia di pietra è molto utilizzata anche in cucina per la realizzazione di barbecue. La pietra lavica è molto più porosa di quella ollare ed è una propagatrice di calore. Quindi viene usata come pietra per barbecue ma con funzione riscaldante, ovvero viene messa tra la fonte di calore e la piastra (anche di metallo) su cui poi cuocere carne e verdure. La peculiarità di una piastra per barbecue di tipo lavico è quella di accumulare calore abbastanza velocemente e conservarlo a lungo anche a fuoco spento.

Modalità d'uso della pietra lavica

Come per la pietra ollare, anche la pietra lavica necessita di una procedura al suo primo utilizzo. In primo luogo va lavata, ma non con detersivo, perché potrebbe danneggiare successivamente la cottura di alimenti. Per pulirla e disinfettarla è sufficiente acqua e aceto e strofinarla con mezzo limone. Anche per la pulitura successiva all’utilizzo si può procedere con gli stessi prodotti. Per togliere i residui dalla pietra, durante il barbecue, occorre fare attenzione che non sia incandescente ma solo calda. Si può utilizzare un panno imbevuto in un po’ di acqua e aceto o ancora strofinarla con del limone. Un barbecue con una pietra di tipo lavico è ideale per una cottura senza grassi e che conserva sapore e gusto degli alimenti. I pro del suo utilizzo sono veramente tanti, dalla velocità di riscaldamento alla versatilità nel suo utilizzo, i contro sono forse una maggior laboriosità nella pulizia finale e l’eliminazi Fonte foto: www.dreamstime.com

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra pietra ollare e pietra lavica per il barbecue?
    La pietra ollare è compatta, di colore verde scuro e agisce direttamente come superficie di cottura antiaderente, permettendo cotture salutari senza grassi. La pietra lavica, invece, è molto più porosa e funziona principalmente come elemento riscaldante: si posiziona sotto la piastra metallica per accumulare calore rapidamente e distribuirlo uniformemente, mantenendo la temperatura anche a fuoco spento.
  • Come si prepara la pietra ollare per il primo utilizzo?
    Per il primo uso, lava accuratamente la pietra e ungila con olio d'oliva lasciandolo assorbire per un giorno intero. Successivamente, inseriscila in un forno freddo e porta la temperatura gradualmente a 150-180 gradi. Evita i fornelli da cucina poiché concentrano il calore in un punto solo, rischiando di crepare la pietra. Lascia raffreddare completamente prima di lavarla.
  • È sicuro versare acqua fredda sulla pietra bollente dopo l'uso?
    Assolutamente no. Versare acqua fredda su una pietra ancora calda provoca forti sbalzi termici che possono causarne la rottura immediata. È fondamentale lasciare che la pietra si raffreddi naturalmente fino a temperatura ambiente prima di qualsiasi operazione di pulizia. Solo quando è fredda puoi lavarla con acqua, aceto o limone.
  • Come si pulisce correttamente la pietra lavica?
    Non usare mai detersivi chimici. Per la pulizia iniziale e successiva all'uso, usa solo acqua e aceto, strofinando con mezzo limone per disinfettare. Durante il barbecue, per rimuovere i residui, attendi che la pietra sia solo calda (non incandescente) e usa un panno imbevuto di acqua e aceto oppure strofinala con limone. Richiede maggiore attenzione nella pulizia rispetto all'ollare.