barbecue in giardino

Barbecue

Costruire barbecue

Costruire un barbecue è un'attività che può dare ancora più soddisfazione alla passione per il barbecue e per tutta quella felicità che questa attività sa portare a noi ed ai nostri amici.

di Redazione

15 gennaio 2012

Vivere il barbecue

Dovendo rispondere al quesito che vi chiede secondo voi quanti non conoscono o non amano il barbecue, cosa rispondereste? Scommettiamo tutto quel che desiderate che la vostra risposta sarebbe un numero irrisorio rispetto alla popolazione dei Paesi industrializzati del mondo, ed i motivi sono semplici. Innanzitutto cominciamo col dire che non conoscere o non amare il barbecue sono due cose diverse … ma che coincidono! Infatti per tutti coloro che conoscono il barbecue, l’amore per esso è venuto fuori in modo spontaneo ed illogico; da ciò si deduce che è ovvio che chi non conosce il barbecue non lo ama, così come è logico che chi non lo ama vuol dire che non lo conosce, proprio perché è impossibile non amarlo. Il barbecue è un qualcosa di meraviglioso, essendo essenzialmente uno stile di cucina di alcuni cibi (non certo la pasta o le verdure per esempio, ma soprattutto carni) che riesce però a raggruppare le persone, ad unirle in chiacchiere allegre e conviviali intorno ad un focolare, che riesce a farle cooperare oppure ad affidarsi a colui che tutti riconoscono come “l’esperto” della situazione, la persona che ama prendersi cura del barbecue e dalle cui mani potremo assaggiare delle vere squisitezze. Come potete vedere il barbecue ha delle capacità sociali ben superiori a quelle culinarie, ed è proprio per questo che è diventato così famoso e diffuso nel mondo in un tempo relativamente breve. Comunque, la migliore pubblicità di questa meraviglia è parlare con coloro che lo amano.

Storia e sviluppo

Il barbecue è stato studiato come fenomeno sociale soprattutto dall’altra parte dell’Oceano, dove effettivamente ha una popolarità incredibile. Orgogliosamente potremmo anche provare a dire che le sue origini più antiche sono europee ed addirittura mediterranee: il barbecue può essere visto come un focolare o una fornace semoventi, cioè in grado di essere spostato all’occorrenza per comodità ed esigenze di spazio. Comunque si tratta di un errore, perché l’origine del barbecue è tutta nella cultura statunitense degli anni Settanta: il mito del ritrovarsi con gli amici intorno ad un fuoco, si chiacchiera, si ride e si scherza, si mangia in allegria ed anche all’in piedi, ma nessuno si lamenta perché tutta intorno c’è quell’atmosfera da barbecue che rende tutti più sereni, proprio come si vede nei film americani. Da quel decennio in poi negli Stati uniti è stata una vera invasione-barbecue: ogni occasione era quella giusta per organizzarne uno, e tutti facevano a gara a mostrare il loro ultimo acquisto o la loro artigianale creazione. Ebbene si, perché il barbecue ha subito un grande sviluppo da quando è nato fino ai nostri giorni (si va dal design alle tecniche di alimentazione, passando per le dimensioni e gli accessori inclusi), ma a questo processo industriale si è affiancato anche quello artigianale. Esso è guidato dalla passione per il barbecue e dall’orgoglio di costruirsi in casa questa passione.

Costruire un barbecue

Costruire un barbecue non è di certo un’operazione difficile: non si tratta né di scavare fondamenta solide, né di complicati calcoli ingegneristici come per un grattacielo; non solo, nemmeno gli architetti o tutti quelli che si spacciano per esperti di design potranno venire a criticarci riguardo all’operato, dato che si tratta di una passione, ovvero un qualcosa di totalmente personale e personalizzato, quindi potremo sbizzarrirci in tutto ciò che ci piace. Diciamo immediatamente che coloro i quali non hanno mai preso in mano una spatolina e non hanno mai sentito parlare di mattoni e malta o calce allora potrebbero avere serie difficoltà nella costruzione del loro barbecue. I consigli che possiamo darvi sono vari, eccone alcuni. Innanzitutto considerate che dei mattoni “normali” non sono fatti per le alte temperature del fuoco interno, quindi è meglio utilizzarne di refrattari, i quali hanno due pregi: resistono al calore e quindi mantengono le loro caratteristiche strutturali anche ad alte temperature (il fuoco diretto interno) ed evitano che il calore li utilizzi per disperdersi all’esterno, quindi garantiscono un migliore isolamento contro le bruciature (importante soprattutto per i bimbi che bazzicano intorno al fuoco). Questo è ciò che riguarda l’ambito dei materiali da utilizzare; ora, nel prossimo paragrafo, analizzeremo le soluzioni da prevedere per un buon funzionamento del barbecue.

Soluzione utili

E’ meglio evitare di costruire un barbecue troppo grosso e carico di mattoni e metallo, infatti rischierebbe di essere troppo pesante e quindi poco trasportabile, diventando quasi un forno fisso. Ci si deve ricordare anche di prevedere uno sfogo d’aria superiore nel caso volessimo fare una camera chiusa, tipo forno a legna; in questo caso eviteremmo di far affumicare i cibi e noi stessi. Altra cosa utile è quella di dotarsi di dovuti ripiani, appendini ed accessori simili sul barbecue stesso: non dobbiamo mai trascurare che cuociamo dei cibi, quindi abbiamo sia bisogno di presine, sottopentole e sia di spazi su cui appoggiare pietanze cotte ed ancora da cuocere, senza allontanarci troppo dal luogo di cottura. I consigli e le soluzioni non sono finiti certamente qui, ma noi preferiamo fermarci per proporvi un’altra riflessione: tutte queste particolarità quasi non le notiamo nei barbecue acquistati in negozio, ma molto spesso ci sono tutte. Per chi vuole facilitarsi la vita e non ingegnarsi troppo ricordiamo che il mercato è vasto ed i prezzi sono competitivi, quindi buon barbecue a tutti.

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Domande frequenti

  • Quali materiali sono ideali per costruire un barbecue fai-da-te?
    Per la costruzione di un barbecue artigianale, è fondamentale evitare i mattoni normali poiché non resistono alle alte temperature del fuoco diretto. La scelta corretta ricade sui mattoni refrattari, specifici per sopportare il calore intenso mantenendo intatte le loro caratteristiche strutturali. Questi materiali offrono un duplice vantaggio: garantiscono la stabilità della struttura durante la cottura e assicurano un migliore isolamento termico, riducendo il rischio di bruciature accidentali per chi si avvicina, specialmente bambini. L'utilizzo di questi materiali specifici è essenziale per garantire sicurezza e durata nel tempo.
  • Come progettare correttamente l'illuminazione e l'aerazione del barbecue?
    Un aspetto tecnico cruciale nella progettazione è gestire l'aerazione, specialmente se si intende creare una camera di cottura chiusa simile a un forno a legna. È necessario prevedere uno sfogo d'aria superiore adeguato per permettere il corretto tiraggio dei fumi. Senza questa ventilazione, il fumo ristagnerebbe all'interno della camera, finendo per affumicare eccessivamente i cibi e creando un ambiente irrespirabile e potenzialmente pericoloso per chi sta cucinando. Un flusso d'aria controllato garantisce inoltre una combustione più efficiente e una cottura uniforme dei cibi.
  • È meglio costruire un barbecue grande o piccolo?
    Si sconsiglia vivamente di realizzare un barbecue di grandi dimensioni e molto pesante, composto da molti strati di mattoni e metallo. Una struttura eccessiva diventa difficilmente trasportabile, trasformandosi di fatto in un forno fisso e ingombrante. La flessibilità è un punto di forza del barbecue: poterlo spostare in base alle esigenze di spazio o agli ospiti è vantaggioso. Mantenere le dimensioni contenute facilita la gestione, la pulizia e la collocazione in diversi punti del giardino o della terrazza, rendendo l'esperienza culinaria più dinamica e meno legata a un'unica postazione fissa.
  • Che accessori sono indispensabili per un barbecue funzionale?
    Per rendere il barbecue pratico e sicuro durante l'uso, è importante integrare sin dalla fase progettuale appositi ripiani, appendini e supporti laterali. Questi elementi servono a posare in sicurezza le presine, i sottopentole e le pietanze, sia quelle già cotte che quelle in attesa di essere grigliate. Avere spazi di appoggio vicini alla fonte di calore permette di lavorare senza doversi allontanare continuamente dal fuoco, migliorando l'efficienza della cottura e riducendo il rischio di incidenti dovuti allo spostamento di cibo caldo. L'organizzazione dello spazio circostante la griglia è vitale per una buona esperienza gastronomica.