Barbecue in ferro con una vecchia botte
Per costruire un barbecue in ferro con una vecchia botte, bisogna naturalmente innanzitutto recuperare la botte. Avete presente quei grossi barili di ferro dove si può anche accendere un fuoco? Ecco, quelli. Sarà meglio scegliere una botte precedentemente usata a scopo alimentare, per esempio che conteneva olio o, meglio ancora, miele. Il barile va dunque pulito per bene, che è tutto sommato la parte peggiore del lavoro perché richiede molto olio di gomito. Per recuperare uno di questi barili metallici ci si può rivolgere in discarica oppure in grossi panifici o ristoranti che potrebbero ordinare i loro ingredienti in ingenti quantità e quindi in questi grossi contenitori. Una volta pulito il barile, rimuovetene con una molatrice la porzione che diventerà il coperchio.
Il supporto per il barbecue in ferro
Una volta aperta la botte bisogna creare il supporto per il barbecue in ferro che vogliamo realizzare. Si può andare in ferramenta e acquistare delle barre di metallo, ma sicuramente curiosando nel garage si troverà qualcosa che è lì da troppo tempo, necessita di essere usato e si presta allo scopo. Vecchi tubi da impalcatura per esempio: non importa che siano molto resistenti, perché il barbecue non peserà molto, ma sarebbe meglio che fosse di ferro o comunque di un materiale che non brucia se colpito da qualche scintilla o tizzone. Tagliate due supporti della lunghezza della botte e quattro che saranno le gambe. Unite quindi le quattro gambe alle due estremità dei supporti per la botte, e questi alla botte. Per fare ciò basteranno un semplice trapano e poche viti. Per rendere questo supporto più stabile, usate anche delle semplici assi di legno per collegare le gambe a due a due.
Rifinire il barbecue
Il barile utilizzato sarà molto probabilmente arrugginito, soprattutto se non è stato usato per molto tempo. Se la ruggine è molta, non conviene tentare di rimuoverla: una passata con della carta vetrata levigante sarà più che sufficiente. Se al contrario ci sono solo poche zone arrugginite, potete provare a rimuovere la ruggine con una grana un po' più grossa. Se non sapete scegliere la carta vetrata, chiedete in ferramenta. Una volta levigata la botte, passate con uno strato di antiruggine ed eventualmente, se ne avete voglia, con un altro di vernice, pssibilmente ignifuga. Sulla porzione che andrà a costituire il coperchio, si consiglia di avvitare un manico, idealmente in legno. A questo punto il barbecue è bello e personalizzato, rimane solo da renderlo funzionale.
Ultimare il barbecue in ferro
Per ultimare il barbecue in ferro, bisogna riunire il coperchio con dei fulcri, ma manca ancora la parte più importante: la griglia. Per il coperchio servono due perni, da inserire con trapano e viti, e possibilmente dotati di un blocco per evitare che il coperchio si apra del tutto. Per la griglia bisogna invece inserire dei supporti forando il barile in quattro punti: si tratta di piccole barrette metalliche, molto semplici da trovare in ferramenta, e da fissare alla botte con quattro semplici bulloni. Se avete altri oggetti che si prestano allo scopo, sbizzarritevi pure! Oltre a creare questi quattro supporti per la griglia, bisogna anche crearne altri quattro, appena più sotto, per il piano su cui appoggiare la carbonella. In questo procedimento l'unica difficoltà, se così la si può chiamare, sta nel prendere le misure e creare dei ripiani perfettamente orizzontali, in modo che la carbonella (o la carne, o le verdure) non finisca tutta da un lato.