Tipico esempio di piastra in pietra lavica

Barbecue

Pietre laviche

Gli amanti del barbecue si stanno recentemente avvicinando alla cucina su pietra lavica. Questo materiale consente infatti la normale cottura dei cibi ma senza dover ardere la legna e successivamente pulire il barbecue di casa. Inoltre, la cucina con pietre laviche è estremamente salutare!

di Redazione

13 marzo 2015

Un nuovo barbecue con le pietre laviche

Se siete amanti del barbecue, saprete sicuramente che da qualche anno si è rapidamente diffusa una straordinaria novità: cucinare la carne con le pietre laviche. Ma i neofiti della materia forse non conoscono ancora questo straordinario materiale. La pietra lavica è un materiale naturale, conosciuto sin dai tempi più antichi e oggigiorno riscoperto in moltissime case. La lavorazione della pietra lavica originale consente la produzione di lastre di dimensioni diverse, ma con uno spessore di circa un paio di centimetri. Queste piastre, estremamente resistenti, sono un validissimo aiuto in cucina e recentemente, estremamente utilizzate in sostituzione al vecchio barbecue a carbonella. Il loro funzionamento è veramente elementare e permette una cottura naturale ed estremamente leggera di moltissime pietanze quali carne, pesce, verdure, formaggio, uova e addirittura la pizza!

Come funziona la cottura su pietre laviche

Utilizzare le pietre laviche in cucina è un'attività estremamente semplice ma assolutamente non consigliata per bambini e ragazzi inesperti. Utilizzare la pietra lavica in cucina non è assolutamente pericoloso, ma prima di iniziare, è bene che ci sia un adulto a presidiare i lavori! Per cucinare su pietra lavica è necessario avere una fonte di calore adatta a scaldare la piastra: questo è tutto ciò che ci serve. La pietra lavica si può mettere direttamente su un fuoco a gas oppure in forno, anche se in quest'ultimo caso i tempi per scaldare la piastra potrebbero dilatarsi. È molto importante riscaldare base di cottura molto bene in modo tale che il calore che sarà poi sprigionato, possa durare per diverso tempo. Una volta scaldata la piastra è possibile poggiarla sull'apposito sostegno e procedere alla cottura dei cibi.

Perchè utilizzare la pietra lavica in cucina

L'utilizzo della pietra lavica in cucina ha molteplici vantaggi. Come prima cosa, se vogliamo paragonare la cucina su pietra lavica alla cucina su barbecue a legna, salta subito all'occhio la grande comodità e funzionalità del primo materiale. La pietra lavica non necessita di legna da ardere (con grande anticipo), nè di carbonella. In pochi minuti, è possibile scaldare la pietra in tutta comodità nella propria abitazione e poi procedere alla normale cottura dei cibi. In secondo luogo, va detto che la cucina su pietra lavica è estremamente salutare. Non essendoci il fuoco sotto al cibo, non è necessario utilizzare alimenti grassi o con una marinatura oleosa. Basta appoggiare i cibi al naturale sulla lastra calda per ottenere in pochi minuti una cucina perfetta ed estremamente leggera da un punto di vista calorico.

Costi e pulizia della pietra lavica

Il prezzo delle lastre in pietra lavica dipende ovviamente dalla grandezza della superficie. Una piastra di dimensioni medio-piccole, diciamo per tre persone, ha un costo di circa venti euro. Una piastra da barbecue invece, può arrivare a costare almeno il doppio. È possibile acquistare questo materiale nei negozi specializzati in casalinghi, anche se recentemente si stanno diffondendo anche nei grandi supermercati. Per quanto riguarda la pulizia della pietra lavica, è molto importante che questa venga effettuata dopo ogni utilizzo, a pietra completamente fredda. Una buona pulizia prevede lo sgrassamento della superficie con spugnetta metallica e sale fino, o all'occorrenza, anche l'aceto funziona molto bene. Una volta eseguita la pulizia superficiale della lastra, asportate lo sporco con una normale spugna da cucina e fate asciugare.

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Domande frequenti

  • Come si riscalda correttamente la piastra in pietra lavica?
    La piastra deve essere posizionata direttamente su una fiamma a gas o inserita in forno. È fondamentale preriscaldarla molto bene per garantire che il calore rilasciato duri a lungo durante la cottura. Se utilizzata in forno, i tempi di riscaldamento potrebbero risultare più lunghi rispetto all'uso diretto sul fuoco. Una volta raggiunta la temperatura ideale, la lastra va trasferita sul supporto dedicato per iniziare a cuocere gli alimenti.
  • Quali sono i principali vantaggi salutari della cottura su pietra lavica?
    La cottura su pietra lavica è considerata estremamente salutare perché elimina la necessità di bruciare legna o usare carbonella, evitando così il contatto diretto con il fuoco vivo. Di conseguenza, non è necessario aggiungere grassi o marinature oleose ai cibi per prevenirne l'attaccamento. I nutrienti vengono preservati meglio e il risultato finale è una preparazione leggera, priva di residui nocivi tipici delle cotture tradizionali a fiamma diretta.
  • In che modo si effettua la pulizia della lastra dopo l'uso?
    La pulizia va eseguita esclusivamente quando la pietra lavica è completamente fredda. Si consiglia di sgrassare la superficie utilizzando una spugnetta metallica insieme a sale fino; in alternativa, l'aceto può rivelarsi efficace. Dopo aver rimosso lo sporco e i residui di grasso, bisogna passare una spugna da cucina normale per sciacquare e infine lasciare asciugare perfettamente la lastra prima di riporla.
  • Quanto costa una piastra in pietra lavica e dove si acquista?
    Il prezzo varia in base alle dimensioni della superficie. Una lastra di piccole-medie dimensioni, adatta a tre persone, costa circa venti euro, mentre una versione più grande per barbecue supera facilmente i quaranta euro. Questo materiale è reperibile nei negozi specializzati in articoli da cucina e, sempre più spesso, anche nelle sezioni di elettrodomestici o utensili dei grandi supermercati.