Caratteristiche della menta
La menta è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Labiate. La sua diffusione è intensa in Asia Africa e Europa, ed era utilizzata già in tempi antichi dagli Egiziani, dai Greci e dai Romani. La leggenda vuole che il nome menta derivi dalla ninfa Minthe, trasformata in pianta da Proserpina, gelosa del suo amore per Plutone. La menta è una pianta perenne e stolonifera, che può essere alta pochi centimetri o raggiungere il metro. Le foglie presentano una colorazione verde molto brillante, sono lanceolate e ricoperte da una leggera peluria. I fiori sono contenuti in spighe coniche, che fioriscono dal basso verso l'alto. I singoli fiorellini sono piccoli, di colore bianco, viola o rosa e il periodo di fioritura comincia in estate si prolunga per tutto l'autunno. I frutti contengono da uno a quattro semi.
Come preparare un decotto di menta
Ma come si prepara un ottimo decotto di menta? Quali sono i tempi di preparazione, e quante volte al giorno si può assumere? Preparare un decotto di menta è molto semplice e poco dispendioso. Le parti della pianta da utilizzare sono le foglie. Per preparare questo tipo di decotto, tuttavia, non si utilizzano le foglie fresche ma è necessario che siano essiccate. Se possediamo dunque una piantina di menta, possiamo selezionare, cogliere ed essiccare noi stessi le foglioline per il nostro decotto; in caso contrario bisogna acquistarle già pronte in un negozio specializzato. A questo punto ci serviranno solamente un pentolino e una quantità d'acqua, che può variare secondo i nostri gusti e in base alle foglie di menta che intendiamo utilizzare. Dopo aver portato il composto all'ebollizione, si dovrà solo filtrare il decotto. Consumare due volte al giorno.
Decotto di menta: proprietà
Le foglie e il decotto di menta sono molto utilizzati in fitoterapia grazie alle proprietà benefiche che possiedono. La menta infatti contiene delle sostanze come il mentolo, il mentone, i flavonoidi, i tannini, che aiutano e favoriscono la salute dell'organismo. Si distingue un uso interno e un uso esterno del decotto di menta. Nel primo caso l'assunzione come bevanda aiuta a rilassare l'apparato gastro-intestinale, e a combattere mal di pancia, spasmi, dismenorrea. Si consiglia di bere il decotto anche nei casi di cattiva digestione. L'uso interno è consigliato nel caso in cui si voglia alleviare il mal di testa, o contrastare la stanchezza fisica e mentale. Pare, infine, che il decotto di menta sia un ottimo rimedio contro l'irsutismo. Un utilizzo esterno invece, riduce acne e irritazioni.
Controindicazioni del decotto di menta
Assumere la menta sotto forma di decotto o infuso, può presentare in alcuni casi, soprattutto se si superano le dosi consigliate, alcuni disagi. I principali effetti collaterali riguardano il sistema nervoso, l'apparato digerente e quello cardiovascolare. Per quel che riguarda il sistema nervoso, il decotto di menta può causare insonnia e nervosismo a causa della sua attività stimolante. Se assunta in dosi elevate la menta aumenta la pressione sanguigna e causa aritmia. Anche l'apparato digerente può risultare compromesso da un'assunzione eccessiva di decotto di menta. Il mentolo infatti rilassando la valvola che si trova tra lo stomaco e l'esofago può causare reflussi e altri disturbi collaterali come bruciori e ulcere. Evitare l'assunzione in gravidanza perché può essere tossico per il bambino.