Decotto menta

Decotti

Decotto menta

Il decotto alla menta ha un ottimo sapore, ma anche diverse proprietà benefiche: aiuta le funzionalità gastriche ed intestinali e combatte le infezioni alle vie respiratorie

di Redazione

30 luglio 2013

Il decotto

Decotti, infusi tisane: spesso tra i vari prodotti che si possono ottenere a partire dalla stessa pianta vi può essere della confusione. A fare la differenza non è solo il metodo di preparazione, ma anche i risultati che i singoli prodotti finali sono in grado di offrire: la quantità e la tipologia di sostanze contenute possono variare, così come gli effetti a seconda del tipo di preparazione. Il decotto si ottiene portando ad ebollizione l'acqua e inserendo in essa le parti della pianta più ricche di principi attivi (in questo caso le parti aree), per estrarle dalla pianta e garantire la loro assunzione tramite l'acqua così ottenuta ed opportunamente filtrata. Il decotto, in realtà, non costituisce la soluzione migliore per quanto riguarda la menta, poiché durante le operazioni molte delle sue proprietà vanno perse, tuttavia si ottiene comunque un preparato di discreta efficacia e dal buon sapore, da sorseggiare caldo in inverno oppure fresco d'estate: il potere dissetante della menta è un valido alleato contro l'afa estiva. Il decotto è anche facile da preparare e può essere realizzato in totale autonomia a partire dalle foglie della menta, che può essere coltivata anche in giardino o sul terrazzo.

Le proprietà digestive della menta

Il decotto alla menta ha l'indubbio vantaggio di avere un ottimo sapore e dunque di essere una bevanda dissetante, fredda in estate e calda in inverno, buona e del tutto naturale, ma ha anche notevoli proprietà benefiche per l'organismo. Come detto, il decotto non costituisce sempre la soluzione migliore per ottenere il massimo delle potenzialità della menta, ma può comunque essere un valido coadiuvante naturale contro diversi tipi di piccoli disturbi. Della menta esistono diverse specie e cultivar e, di conseguenza, anche le proprietà possono variare leggermente a seconda del tipo di menta, così come il sapore, anche se le caratteristiche generali possono comunque essere ritenute comuni. Le proprietà benefiche della menta sono conosciute sin dall'antichità e sfruttate largamente sia in Europa sia in Sudamerica, come rimedio naturale, lenitivo e antinfiammatorio del tratto digerente e intestinale. Il decotto alla menta aiuta al mantenimento della sana flora intestinale, favorendo a contrastare disturbi fastidiosi come il meteorismo e la flatulenza, grazie al contrasto degli organismi batterici che contribuiscono ad acuire questi sintomi. Gli effetti antispasmodici della menta sono dovuti all'alta presenza di tannini e gli effetti benefici del decotto possono essere riscontrati sia sul lungo termine, sia per un intervento mirato: le proprietà digestive possono aiutare dopo un pasto particolarmente pesante o per sporadiche difficoltà digestive.

Menta e vie respiratorie

Il decotto alla menta viene da sempre utilizzato per migliorare le funzioni gastriche ed intestinali, ma anche per un secondo scopo: combattere le infezioni delle vie respiratorie. Con un'azione antinfiammatoria e decongestionante, la menta è ideale per combattere i mali di stagione in inverno: in tale caso il decotto alla menta sarà ottimo anche consumato caldo, subito dopo il filtraggio del preparato, per una bevanda in grado di riscaldare e decongestionare, senza rinunciare al gusto. Il decotto di menta può essere in questo caso per essere assunto con un effetto benefico immediato, ma anche con più assunzioni nel corso dei giorni di malattia, per favorire la rapida ripresa e ridurre i fastidiosi sintomi. Per un effetto ancora più efficace e per arricchire di sapori il decotto, alla menta si può pensare di abbinare alcune foglie di piante dall'effetto simile, come la salvia o il timo: in questo modo la tisana risulterà più efficace e si potranno gustare decotti dai diversi sapori a seconda dell'abbinamento scelto, sulla base delle effettive proprietà fitoterapiche delle singole piante. In alternativa, i decotti possono essere acquistati come preparati già pronti, con le foglie già essiccate da scaldare e filtrare oppure come bevande semplicemente da scaldare.

Assunzione e controindicazioni

Come molti prodotti naturali, il decotto alla menta vanta numerose proprietà benefiche e pochissime controindicazioni: esse possono venire ricondotte principalmente ad un'eventuale intolleranza o allergia nei confronti della pianta, che renderà necessario evitare o interrompere immediatamente l'assunzione. Il sovradosaggio può invece essere responsabile di qualche disturbo gastrointestinale, eccedendo negli effetti benefici ricercati. Ad ogni modo, il decotto alla menta può essere assunto con cadenza quotidiana anche sul lungo periodo, senza particolari problemi. Per quanto riguarda l'assunzione finalizzata alla regolarità digestiva ed intestinale è bene affidarsi al prodotto dopo i pasti, per una maggiore efficacia. Non vi sono particolari indicazioni, invece, per quanto riguarda l'assunzione finalizzata all'alleviare i sintomi dei disturbi respiratori: si può, tuttavia, preferire la mattina per ripartire con maggiore carica ed affrontare la giornata, oppure la sera, per una sensazione di maggiore libertà nel momento in cui si deve andare a dormire.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra decotto e infuso per la menta?
    La differenza principale risiede nel metodo di estrazione e nella conservazione dei principi attivi. L'infuso si prepara versando acqua bollente sulle foglie e lasciando riposare, preservando meglio gli oli essenziali volatili. Il decotto prevede la bollitura prolungata delle parti aeree della pianta nell'acqua. Sebbene il testo specifichi che il decotto non è la soluzione ottimale perché alcune proprietà si perdono durante l'ebollizione, rimane un preparato efficace, dal buon sapore e facile da realizzare autonomamente.
  • Quali sono i principali benefici del decotto di menta?
    Il decotto di menta offre numerosi benefici terapeutici e sensoriali. È un potente alleato per la salute digestiva: aiuta a mantenere la flora intestinale, contrasta meteorismo e flatulenza grazie ai suoi effetti antispasmodici e antibatterici, ed è utile dopo pasti pesanti. Inoltre, possiede proprietà antinfiammatorie e decongestionanti che lo rendono efficace contro le infezioni delle vie respiratorie, specialmente in inverno. Agisce anche come dissetante rinfrescante durante i mesi caldi.
  • Quando e come assumere il decotto di menta?
    L'assunzione dipende dallo scopo terapeutico. Per regolare la digestione e favorire il benessere intestinale, è consigliabile bere il decotto dopo i pasti. Per alleviare i sintomi respiratori, non ci sono orari rigidi, ma si può preferire la mattina per affrontare la giornata con energia o la sera per dormire più liberamente. La bevanda può essere consumata calda, ideale per sgrassare e decongestionare in inverno, oppure fresca come dissetante estivo.
  • Esistono controindicazioni o rischi di sovradosaggio?
    Il decotto di menta presenta poche controindicazioni, essendo un prodotto naturale. L'unica precauzione rigorosa riguarda chi soffre di intolleranze o allergie specifiche verso la pianta: in tal caso, l'assunzione va evitata o interrotta immediatamente. Un uso eccessivo potrebbe causare lievi disturbi gastrointestinali dovuti al sovradosaggio. Per la maggior parte delle persone, however, può essere assunto quotidianamente e a lungo termine senza problemi significativi.
  • Con quali altre erbe si può abbinare la menta nel decotto?
    Per potenziare l'efficacia del decotto e arricchirne il profilo aromatico, la menta si presta bene a combinazioni con altre erbe dalle proprietà simili. Il testo suggerisce specificamente l'abbinamento con salvia e timo. Queste piante, note per le loro azioni antinfiammatorie e antisettiche, creano sinergie efficaci contro i malesseri stagionali e respiratori, offrendo al contempo sapori complessi e gradevoli da gustare in tazza.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErba aromatica perenne
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, umifero, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere umido il substrato
FiorituraEstate-Autunno
Altezza30-90 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaTaglio dopo la fioritura per ringiovanire
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, talee, semi
Malattie e parassitiRuggine, afidi, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile