fiori ruta

Fitoterapia

Ruta

La ruta è una pianta non molto diffusa e conosciuta, che però merita di essere considerata per le sue qualità fitoterapiche, conosciute da secoli e secoli e sfruttate in erboristeria.

di Redazione

07 agosto 2014

Ruta

Appartenente alla famiglia delle Rutacee, la Ruta, è arbusto perenne della specie graveolens. Questa pianta raggiunge dai 50 agli 80 centimetri di altezza e dai 20 ai 30 centimetri di larghezza. E’ costituita da dei fusti molto ramificati e con un portamento eretto, essi sono di color verde ma tendono all’azzurro. In età giovanile, in particolare nel primo anno di vita, i fusti sono di tipo erbaceo mentre, successivamente, diventano di colore marrone e legnosi. Le radici delle piante di Ruta si sviluppano bene in profondità e sono robuste, fibrose, ancoranti e di colore bianco. Le loro foglioline sempreverdi sono carnose ed alterne ed hanno la caratteristica di possedere delle incisioni profonde dal quale nascono i lobi. I lobi hanno una forma ovale ed allungata, sono di colore verde tendente all’azzurro e, a volte, hanno delle sfumature blu. Essi sono ricchi di ghiandole contenenti delle sostanze oleose. I fiori di queste piante sono di piccole dimensioni, si riuniscono in infiorescenze che si formano all’apice dei fusti, sono costituiti da quattro petali ed hanno una colorazione gialla sfumata dal verde. Le fioriture delle piante di Ruta avvengono durante il periodo estivo. I frutti sono delle capsule che, all’interno, contengono moltissimi piccoli semini di colore nero.

Coltivazione

La Ruta, fin dall’antichità, è utilizzata per molteplici disturbi sia per l’efficacia degli effetti benefici sul nostro organismo e sia per la diffusione di questa pianta nelle nostre zone. La coltivazione di queste piante non comporta attenzioni particolari e tanto meno risulta un lavoro difficile prendersi cura di esse. Sono piante che si adattano facilmente al clima del posto nel quale crescono e, spesso, le si trovano anche allo stato di germogliazione naturale. Le Ruta non temono le basse temperature e le gelate ma necessitano di essere posizionate in luoghi ove c’è molta illuminazione. Non predilige terreni particolari, cresce bene in suoli poveri (calcarei e pietrosi). Per quanto riguardano le irrigazioni, le ruta, non hanno bisogno di tanta quantità di acqua. Le parti più raccolte ed utilizzate di queste piante sono le foglie, esse vengono raccolte all’inizio del periodo primaverile attraverso un procedimento scalare seguendo le varie fasi di maturazione della pianta. Successivamente, le foglie, vengono poste in un ambiente asciutto, riparato dalla luce e con una buona circolazione d’aria per l’essiccazione. Una volta essiccate vengono conservate in dei contenitori di vetro ben chiusi.

Proprietà

Le proprietà che procurano effetti beneficiari al nostro organismo e che sono contenute all’interno delle piante di Ruta sono oli essenziali, vitamine (P), cumarine, tannini e flavonoidi (rutina). Gli impieghi di questa pianta sono vari e riguardano soprattutto il campo della fitoterapia. La consumazione di estratti della Ruta, grazie alle proprietà antispastiche, è utile per gli occhi nel caso in cui si hanno problemi causati o legati allo stress, ad eccessivi sforzi e allo stato di depressione. Un importante azione beneficiaria che svolge questa pianta è quella di alleviare delle tensioni muscolari o dei traumi dei tendini e delle ossa, infatti è conosciuta perché è un ottimo rimedio per tutti gli sportivi o coloro che soffrono di questi dolori. Per queste ottime azioni benefiche che svolge, la Ruta, è un pianta molto utilizzata in fitoterapia per stress fisici, affaticamenti, dolori e traumi. Il suo consumo è utilissimo anche per ridurre i dolori post traumatici e per facilitare il periodo di ripresa. La ruta possiede anche delle proprietà colagoghe (attenua le coliche), sudorifere, stomachiche e digestive (stimola la secrezione di succhi gastrici e aumenta la circolazione del sangue favorendo una corretta digestione). Le sue proprietà, inoltre, danno maggiore resistenza a capillari e vasi sanguigni e riescono a contrastare l’epilessia, l’isteria e l’ipertensione. Di questa pianta ne viene fatto anche un uso esterno per la medicazione e la cura di piaghe e ferite.

Usi ed effetti collaterali

Come già detto precedentemente, la Ruta, viene utilizzata molto in svariati campi. Precedentemente abbiamo elencato le proprietà che essa contiene al suo interno e gli effetti benefici che svolge sul nostro organismo. Oltre ad essere utilizzata in fitoterapia, i suoi consumi riguardano anche la cucina. L’impiego principale di questa pianta in cucina è l’uso per aromatizzare le grappe o liquori di vario genere. Il suo sapore amaro fa sì da essere utilizzata, in bassissime quantità, anche per insaporire dei piatti di pesce, le insalate, le uova ed i formaggi. Nonostante le azioni benefiche svolte dalla pianta di Ruta, essa, va consumata ponendo massima attenzione. La ruta è colma di sostanze che, assunte in quantità eccessive, la rendono tossica. Infatti, si consiglia, di non toccare a mani nude alcune parti della pianta perché potrebbero provocare gonfiori ed arrossamenti. L’assunzione di questa pianta per lunghi periodi deve avvenire solo ed esclusivamente sotto consiglio e controllo di un medico. Tra gli effetti collaterali provocati da questa pianta c’è la fotosensibilizzazione causata dalle proprietà cumarine presenti all’interno. Un consiglio è quello di non fare uso di questa pianta durante la gravidanza, la Ruta, contiene proprietà abortive.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della Ruta?
    La Ruta è nota per le sue spiccate proprietà antispastiche, utili per alleviare tensioni muscolari, traumi a tendini e ossa, oltre a favorire la ripresa post-traumatica. Agisce anche come stomachica e digestiva, stimolando i succhi gastrici e la circolazione sanguigna. Inoltre, possede effetti colagoghi contro le coliche, sudoriferi e rinforzanti per capillari e vasi sanguigni. Viene tradizionalmente impiegata nella fitoterapia per contrastare stati di stress fisico, affaticamento, ipertensione e problemi oculari correlati allo stress.
  • È sicura l'assunzione di Ruta durante la gravidanza?
    No, l'assunzione di Ruta durante la gravidanza è assolutamente sconsigliata. La pianta contiene sostanze con proprietà abortive che possono mettere a rischio la gestazione. È fondamentale evitare qualsiasi utilizzo interno della pianta in questo periodo. Inoltre, l'uso prolungato della Ruta richiede sempre il controllo medico a causa della sua potenziale tossicità se assunta in dosi eccessive o per tempi protratti senza supervisione specialistica.
  • Come si utilizza la Ruta in cucina?
    In ambito culinario, la Ruta si usa in quantità minime a causa del suo sapore molto amaro. È comunemente impiegata per aromatizzare grappe e liquori artigianali. Può essere aggiunta, con grande cautela, per insaporire piatti di pesce, insalate, uova e formaggi. Data la sua potenza aromatica e la possibile tossicità, non va mai utilizzata in abbondanza nei cibi destinati al consumo quotidiano, limitandone l'uso a semplici note aromatiche.
  • quali precauzioni bisogna adottare maneggiando la Ruta?
    Bisogna prestare massima attenzione quando si maneggia la Ruta. Si sconsiglia vivamente di toccarla a mani nude, poiché può provocare irritazioni cutanee, gonfiori e arrossamenti. Inoltre, le cumarine presenti nella pianta causano fotosensibilizzazione: chi la manipola o la assume deve evitare l'esposizione diretta al sole per prevenire reazioni dermatologiche negative. L'uso interno deve avvenire solo sotto stretto controllo medico.

Scheda Tecnica

Ruta graveolens

Nome scientificoRuta graveolens
FamigliaRutacee
Tipo di piantaArbusto perenne
EsposizionePieno sole / Luoghi molto illuminati
Temperatura minimaResistente al freddo e alle gelate
TerrenoPoveri, calcarei, pietrosi, ben drenati
IrrigazioneScarsa, non necessita di molta acqua
FiorituraEstate
Altezza50-80 cm
Difficoltà di coltivazioneFacile