Bergamotti appena raccolti

Oli essenziali

Olio essenziale bergamotto

L'olio essenziale di bergamotto si ottiene dai frutti della Citrus Bergamina. Esso trova applicazione nel campo della profumeria, aromaterapia e cure naturali. L'alto potere aromatico favorisce il relax dei sensi. Il consiglio è di utilizzarlo in casi di irritabilità e nervosismo tramite inalazione.

di Redazione

19 gennaio 2015

Citrus bergamina, albero del bergamotto

L'origine del bergamotto è incerta. Alcune scuole di pensiero attribuiscono la sua diffusione in Italia a Colombo che lo portò dalle Canarie. Qualcuno pensa che provenga dalla Spagna, altri dalla Cina o dalla Grecia. La leggenda narra che un Moro abbia venduto un ramo ad un signore di Reggio Calabria. Questi lo innestò su un albero di agrumi nel suo terreno avviando così la produzione del bergamotto in Calabria. La fascia costiera della provincia di Reggio Calabria è l'habitat ideale. Il microclima temperato favorisce lo sviluppo dei frutti da cui si estrae l'olio essenziale di bergamotto. La pianta è alta circa 3 metri. I fiori sono bianchi e le foglie verde brillante con superficie lucida. La fioritura avviene da marzo, con la fine dei mesi invernali. Il frutto ha la forma di un'arancia ma di colore giallo. La buccia è liscia.

Processo di lavorazione del bergamotto

L'olio essenziale di bergamotto si ottiene da spremitura a freddo delle bucce dei frutti. Esso è contenuto nelle ghiandole oleifere dette otricoli. Il fine della coltivazione del bergamotto è quello di ottenere l'essenza. Un tempo la spremitura veniva fatta a mano. Esercitando la pressione naturale, l'essenza fuoriusciva dalla buccia e veniva raccolta su una spugna naturale. Ques'ultima veniva strizzata lasciando cadere l'essenza in un secchio. In esso avveniva la separazione della parte oleosa dall'acqua per decantazione. In seguito, fu ideata una macchina pelatrice che velocizzava il processo. Oggi, il processo è interamente meccanizzato vista la diffusione a livello mondiale del prodotto. Macchine pelatrici estraggono l'essenza che viene frazionata tramite centifuga. Per produrre un litro di essenza sono necessari 200 chili di bergamotti.

Indicazioni sull'uso dell'olio essenziale bergamotto

L'olio essenziale di bergamotto è conosciuto per il suo profumo caratteristico dovuto a terpeni. Essi sono precursori del profumo. Elementi volatili principali sono limonene, linalolo, acetato di linalile. Gli usi cui si può destinare sono tanti. L'aromaterapia è la principale. Situazioni di stress, nervosismo e tensione possono essere allentate diffondendo l'aroma nell'aria. Nella bacinella del fornelletto diffusore basta mettere poca acqua con un paio di gocce di olio. L'ambiente sarà più confortevole inducendo il soggetto a rilassare i sensi. Durante l'inverno alcune gocce dell'olio potrebbero essere aggiunte all'acqua degli umidificatori dei termosifoni.L'olio essenziale di bergamotto è un efficace antisettico. Infezioni del tratto urogenitale potrebbero trovare una valida soluzione con bagni aromatizzati. Versare 8-10 gocce nell'acqua del bagno e restare immersi un quarto d'ora. Contro le infiammazioni alla gola versare 5 gocce di bergamotto in un bicchiere d'acqua e fare gargarismi.

Altri utilizzi e controindicazioni

L'olio essenziale di bergamotto può essere usato per massaggiare il corpo. Il calore fa espandere l'aroma che contribuisce a rilassare la muscolatura e le contratture. Spirito e corpo ne risultano ritemprati. La conoscenza degli antichi ne ha sperimentato un altro uso. Essi, infatti, lo usavano per lenire i dolori muscolari e articolari poiché pensavano sviluppasse calore benefico. L'olio essenziale di bergamotto non è tossico o irritante di per sè. L'importante è non esporsi ai raggi solari dopo che è stato applicato sulla cute. L'olio essenziale di bergamotto, infatti, è foto-tossico. Nel senso che reagisce negativamente alla luce. Pigmentazione e macchie sulla pelle potrebbero manifestarsi. Quindi, ne è sconsigliato l'uso durante il periodo estivo. In estate, l'esposizione a raggi solari è più frequente visto l'abbigliamento leggero e i bagni a mare.

Domande frequenti

  • Quali sono le proprietà principali dell'olio essenziale di bergamotto?
    L'olio essenziale di bergamotto è noto principalmente per le sue proprietà rilassanti e ansiolitiche, utili per contrastare stress, nervosismo e irritabilità attraverso l'inalazione. Inoltre, possiede spiccate virtù antisettiche, impiegate efficacemente nei bagni aromatizzati per le infezioni del tratto urogenitale o in gargarismi per le infiammazioni alla gola. Contribuisce anche al rilassamento muscolare quando utilizzato nei massaggi, lenendo contratture e dolori articolari grazie alla sensazione di calore che sprigiona sulla pelle.
  • Come si ricava l'olio essenziale di bergamotto?
    L'olio essenziale si ottiene esclusivamente dalla spremitura a freddo della buccia dei frutti verdi. Anticamente questa operazione era manuale, utilizzando spugne naturali per raccogliere l'essenza che fuoriusciva dalle ghiandole oleifere (otrìcoli), per poi separarla dall'acqua per decantazione. Oggi il processo è completamente meccanizzato: macchine pelatrici estraggono l'essenza che viene successivamente frazionata mediante centrifuga. È necessaria una grande quantità di materia prima, poiché occorrono circa 200 chili di bergamotti per produrre un solo litro di essenza pura.
  • Perché il bergamotto è foto-tossico e quali precauzioni adottare?
    Il bergamotto è considerato foto-tossico perché contiene sostanze chimiche che reagiscono negativamente all'esposizione diretta alla luce solare, causando pigmentazioni cutanee indesiderate e macchie scure. Per questo motivo, è fortemente sconsigliato applicare l'olio essenziale sulla pelle durante il periodo estativo, quando i raggi UV sono più intensi e l'abbigliamento lascia scoperta maggiore superficie corporea. Se utilizzato in inverno, bisogna assicurarsi che la zona trattata non venga esposta al sole per diverse ore successive all'applicazione.
  • Dove cresce naturalmente il bergamotto e qual è il suo habitat ideale?
    Sebbene l'origine botanica sia oggetto di dibattito (con teorie che vanno dalle Canarie alla Cina), la coltivazione commerciale e l'habitat ideale si concentrano nella fascia costiera della provincia di Reggio Calabria. Questo territorio offre il microclima temperato perfetto per lo sviluppo dei frutti. La pianta, un arbusto alto circa tre metri con foglie verde brillante e fiori bianchi, prospera in queste condizioni climatiche specifiche, rendendo questa area italiana il principale produttore mondiale di questa essenza preziosa.
  • Come utilizzare l'olio essenziale di bergamotto per il rilassamento domestico?
    Per favorire il relax dei sensi in casa, puoi diffondere l'aroma nell'ambiente utilizzando un fornetto diffusore: aggiungi poca acqua e un paio di gocce di olio essenziale. In alternativa, durante l'inverno, puoi inserire alcune gocce direttamente nell'acqua degli umidificatori collegati ai termosifoni. Questa pratica permette all'aroma di terpeni come il limonene e il linalolo di diffondersi gradualmente, creando un'atmosfera confortevole che aiuta a ridurre la tensione mentale e fisica.

Scheda Tecnica

Citrus bergamia

Nome scientificoCitrus bergamia
FamigliaRutacee
Tipo di piantaAlbero/agrumeto
OrigineIncerta (probabilmente Asia/Calabria)
EsposizioneSole
TerrenoFertile, drenato
IrrigazioneRegolare
FiorituraMarzo - Primavera
AltezzaCirca 3 metri
ConcimazioneStandard agrumeti
PotaturaLeggera
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, cancri
Difficoltà di coltivazioneMedia