pianta d'origano

Oli essenziali

Olio di origano

L'olio di origano possiede un numero elevatissimo di proprietà benefiche per il nostro organismo, ed è utilizzato sin da tempi remoti come rimedio fitoterapico per alcuni disturbi. Se desiderate imparare a conoscere meglio le qualità di quest'olio essenziale, leggete questa guida.

di Redazione

10 febbraio 2015

Origano: caratteristiche

L'origano è una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Lamiacee. Pare che l'etimologia del nome sia da ricercare nelle due parole di origine greca oros cioè montagna, e ganaos che significa mi piace, e sarebbe da ricollegarsi al fatto che l'origano cresce spontaneamente nelle zone montuose. Si tratta di una pianta erbacea, perenne, originaria dell'Asia centrale e meridionale e dell'intero continente Europeo. L'origano è una pianta legnosa e possiede fusti eretti che possono raggiungere un'altezza variabile, compresa tra i 25 e i 90 cm. Le foglie, che una volta essiccate vengono utilizzate per aromatizzare i cibi, sono verdi, opposte, picciolate e con i margini dentati. La fioritura avviene nei mesi di luglio e settembre, e i fiori sono contenuti in brattee violacee e ascellari.

Olio d'origano: proprietà

Ma quali sono le proprietà dell'olio d'origano? Quali vantaggi l'assunzione del suo olio essenziale arreca all'organismo umano? Oltre al suo olio essenziale il carvacrolo che è considerato il più efficace antisettico naturale, l'origano contiene anche: vitamine, fenoli, ferro, potassio e manganese. Grazie a questi principi attivi l'olio di origano possiede importanti proprietà antinfiammatorie ed è particolarmente indicato nella lotta e nella prevenzione a raffreddori e altre problematiche del cavo orale. Sembra che l'olio di origano sia anche utile nella lotta al cancro alla prostata, è un ottimo antiossidante e combatte gli inestetismi della cellulite. Infine tra le numerose proprietà di questa pianta ricordiamo anche quella antifungina, dal momento che il suo olio aiuta ad eliminare i parassiti dello stomaco.

Olio d'origano: come si prepara?

Se non avete voglia di acquistare uno dei tanti prodotti a base di olio di origano in commercio, ma desiderate prepararlo in casa vostra e con le vostre mani, dovete seguire una serie di regole fondamentali. Per prima cosa dovete essere consapevoli che un prodotto fatto in casa avrà comunque un effetto più blando rispetto a quello industriale, per il quale viene utilizzata una procedura specifica distillando l'erba col vapore. Detto questo la prima cosa da procurarsi è una base oleosa: possiamo usare semplicemente dell'olio extravergine di oliva o dell'olio di mandorle. A questo punto bisogna raccogliere la mattina presto le parti aeree dell'origano e lavarle molto accuratamente. Le foglie e i fiori vanno posizionati in una busta di plastica e pestate fino a ottenerne il succo. Fatto ciò bisogna versare il tutto in un vasetto pieno d'olio chiuso con un tappo di sughero. Lasciare riposare due giorni e infine filtrare.

Olio d'origano: controindicazioni

Abbiamo visto come l'olio d'origano possieda delle proprietà fitoterapiche non comuni, ma esistono anche delle controindicazioni? L'olio d'origano in effetti può causare in alcune condizioni effetti indesiderati. Non deve innanzitutto mai essere utilizzato puro ma va sempre diluito in olio vegetale, in caso contrario potrebbe provocare irritazioni, eruzioni cutanee e dermatiti. Anche in pazienti che si scoprono allergici a questa pianta gli effetti collaterali potrebbero insorgere con tali manifestazioni e soprattutto con ua certa intensità. Infine l'olio essenziale di origano è assolutamente controindicato nelle donne in gravidanza, nei bambini e nei neonati e soprattutto durante l'allattamento, in quanto potrebbe rivelarsi tossico e generare una serie di complicazioni, anche gravi.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici terapeutici dell'olio di origano?
    L'olio di origano è rinomato per le sue potenti proprietà antisettiche, grazie al carvacrolo, e per le azioni antinfiammatorie e antiossidanti. È comunemente utilizzato come rimedio fitoterapico per contrastare raffreddori, infezioni del cavo orale e problemi digestivi, inclusa l'eliminazione di parassiti intestinali. Inoltre, presenta attività antifungina e sembra offrire supporto nella prevenzione di alcune patologie, come il cancro alla prostata, mentre l'applicazione topica può aiutare a ridurre gli inestetismi della cellulite.
  • Come si prepara correttamente l'olio di origano domestico?
    Per preparare l'olio in casa, raccogli le parti aeree dell'origano (foglie e fiori) la mattina presto e lavale accuratamente. Pestale finché non rilasciano il succo, poi inseriscile in un vasetto di vetro coprendole completamente con una base oleosa, come olio extravergine d'oliva o olio di mandorle. Chiudi ermeticamente con un tappo di sughero e lascia macerare per due giorni. Infine, filtra il composto per separare l'olio dalle residue piante. Nota che l'effetto sarà meno intenso rispetto agli oli essenziali industriali ottenuti per distillazione.
  • È sicuro applicare l'olio di origano puro sulla pelle?
    No, l'olio di origano non deve mai essere applicato puro sulla cute. Essendo estremamente concentrato, l'uso diretto può causare gravi irritazioni, eruzioni cutanee e dermatiti. Per un uso topico sicuro, è fondamentale diluire sempre l'olio essenziale in un olio vegetale portatore (come jojoba, mandorle o oliva) prima dell'applicazione. Questa precauzione è necessaria per proteggere la barriera cutanea dagli effetti caustici dei composti attivi presenti nell'olio.
  • Chi dovrebbe evitare l'utilizzo di olio di origano?
    L'uso di olio di origano è fortemente sconsigliato o vietato per donne in gravidanza, durante l'allattamento, nonché per bambini e neonati. In queste categorie, il composto può risultare tossico e generare complicanze anche gravi. Inoltre, le persone con nota allergia alle piante della famiglia delle Lamiacee devono evitarlo, poiché potrebbero manifestare reazioni avverse intense. Prima di qualsiasi utilizzo interno o esterno, specialmente in casi clinici specifici, è consigliabile consultare un medico.