rosmarino

Oli essenziali

Olio di rosmarino

Tutti sono soliti apprezzare in cucina le proprietà aromatiche del rosmarino, ma davvero pochi conoscono le proprietà fitoterapiche del suo olio essenziale. Per scoprire vantaggi e benefici di assumere l'olio di rosmarino, e per imparare a conoscerne meglio le caratteristiche, leggete questa guida.

di Redazione

20 febbraio 2015

Caratteristiche generali del rosmarino

Il rosmarino (Rosmarinus officinalis) è una pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle Lamiacee. Questa pianta cresce ormai spontaneamente negli ambienti rupestri e collinari di tutta l'area del Mediterraneo, ma le sue origini sono da ricercare in Africa, Europa e Asia. Il rosmarino, il cui nome significherebbe rugiada del mare, raggiunge altezze davvero notevoli arrivando a sfiorare i 3 m. Le radici di questa pianta sono molto robuste e si ancorano al suolo, il fusto è legnoso generalmente eretto ma in alcuni casi pendente. I rami sono ricoperti da uno strato di peluria, e sono di un colore verde che tende al grigio cinerino. Le foglie, che sono poi la parte che si utilizza in cucina, sono di un verde molto cupo e hanno la pagina superiore lucida e quella inferiore opaca. I fiori infine spuntano a marzo e a ottobre e hanno la forma di piccole spighe.

Olio di rosmarino: proprietà

Ma quali sono le proprietà essenziali dell'olio di rosmarino? L'olio di rosmarino contiene sostanze particolarmente benefiche per il nostro organismo. Tra le più importanti possiamo ricordare: l'eucaliptolo, il cineolo, il canfene, il borneolo e il pinene. Grazie alla presenza di questi principi attivi l'olio di rosmarino è particolarmente utile nella lotta ad alcuni disturbi cardiaci, del sistema nervoso, dell'apparato digestivo, del sistema urinario e dell'apparato epatico-biliare. L'olio di rosmarino è utilizzato anche per confezionare prodotti di bellezza in quanto possiede notevoli qualità cosmetiche. Nello specifico agisce sul tono muscolare del cuore combattendo la pressione bassa, contrasta la stanchezza mentale e fisica, depura il fegato dalle tossine, combatte dolori muscolari e articolari, riduce la cellulite e la ritenzione idrica. Infine contrasta la caduta dei capelli e li rende morbidi e luminosi.

Olio di rosmarino: posologia e preparazione

L'olio di rosmarino si ottiene per distillazione a vapore delle foglioline della pianta. A seconda della tipologia di rosmarino utilizzato e della sua composizione è possibile ottenere tre tipi di oli essenziali, utilizzati con azioni mirate contro particolari disturbi. Si può acquistare l'olio di rosmarino presso qualsiasi erboristeria, ma si può scegliere anche di prepararlo con le nostre mani, tenendo bene presente che l'azione fitoterapica sarà in questo caso più blanda. Per preparare l'olio di rosmarino fai-da-te basterà procurarsi dell'olio d'oliva e una quantità cospicua di foglie di rosmarino. Dopo aver pestato le foglie con un mattarello e aver causato la fuoriuscita del succo, inserire il tutto in un boccale e versare l'olio d'oliva. Il boccale va richiuso con un tappo di sughero e la miscela ottenuta deve riposare per due giorni prima di essere filtrata. L'olio di rosmarino deve essere diluito prima di essere utilizzato, non superare le 10 gocce giornaliere per uso interno, le 15 per uso esterno.

Olio di rosmarino: controindicazioni

Ma esistono controindicazioni nell'utilizzo di olio di rosmarino? Se lo si utilizza secondo la posologia indicata e diluendolo opportunamente, il rosmarino non dovrebbe produrre effetti indesiderati. Si sconsiglia in ogni caso l'utilizzo prolungato soprattutto per uso interno dell'olio di rosmarino, dal momento che potrebbe risultare tossico. Le persone che soffrono di attacchi epilettici dovrebbero evitare l'assunzione di estratti di questa pianta, dal momento che è stato ampiamente dimostrato che in presenza di questa patologia può causare vomito, convulsioni e nei casi più gravi paralisi respiratorie. Le donne in gravidanza dovrebbero evitare l'utilizzo di olio di rosmarino, dal momento che questa pianta come il prezzemolo stimola le pareti uterine provocando delle contrazioni, che teoricamente possono portare anche all'aborto.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici fitoterapici dell'olio di rosmarino?
    L'olio di rosmarino, ricco di eucaliptolo, cineolo e canfora, offre numerosi benefici terapeutici. Agisce positivamente sul sistema cardiovascolare aiutando la pressione bassa, e supporta il sistema nervoso contrastando la stanchezza fisica e mentale. È efficace per la depurazione epatica, il miglioramento della digestione e la salute delle vie urinarie. In ambito cosmetico, riduce la cellulite e la ritenzione idrica, combatte i dolori muscolo-articolari e stimola la crescita capellare, rendendoli più forti e luminosi.
  • Come si prepara l'olio di rosmarino fatto in casa?
    Per preparare un infuso oleoso domestico, occorrono foglie fresche di rosmarino e olio d'oliva. Pestare le foglie per rilasciare i succhi, inserirle in un barattolo di vetro e coprirle completamente con l'olio. Chiudere ermeticamente con un tappo di sughero e lasciare macerare per due giorni. Successivamente, filtrare il composto per separare le foglie dall'olio ottenuto. Nota: questa preparazione ha un'azione fitoterapica più blanda rispetto agli oli essenziali ottenuti per distillazione.
  • Quali sono le dosi consigliate e come si usa l'olio?
    L'olio di rosmarino puro deve sempre essere diluito prima dell'uso. Per l'assunzione interna, non superare mai le 10 gocce al giorno. Per applicazioni esterne, la dose massima consigliata è di 15 gocce. È fondamentale rispettare questi limiti per evitare effetti collaterali. L'uso prolungato, specialmente per via orale, è sconsigliato poiché l'olio può diventare tossico se assunto in eccesso o per periodi protratti senza supervisione medica.
  • Chi deve evitare assolutamente l'uso di olio di rosmarino?
    L'uso è fortemente sconsigliato alle donne in gravidanza, poiché il rosmarino stimola le contrazioni uterine, aumentando il rischio di aborto. È vietato anche ai soggetti affetti da epilessia, dato che l'olio può scatenare vomito, convulsioni e, nei casi gravi, paralisi respiratoria. Inoltre, chi soffre di ipertensione grave o ha problemi renali acuti dovrebbe consultare un medico prima dell'uso, data la natura stimolante della pianta.

Scheda Tecnica

Rosmarinus officinalis

Nome scientificoRosmarinus officinalis
FamigliaLamiacee
Tipo di piantaArbusto
OrigineMediterraneo, Africa, Europa, Asia
EsposizioneSolesoleggiata
TerrenoBen drenato, rupestre/collinare
IrrigazioneModerata, resistente alla siccità
FiorituraMarzo - Ottobre
AltezzaFino a 3 metri
Difficoltà di coltivazioneFacile