Altare con ricchi addobbi floreali

Regalare fiori

Arte floreale liturgica

La bellezza del creato e l'esaltazione dell'immensità di Dio viene espressa attraverso l'arte floreale liturgica. Dio creatore del cielo e della terra va onorato attraverso la Messa. Addobbare la chiesa per festività, matrimoni, funerali o altri sacramenti è un mezzo per coinvolgere i fedeli.

di Redazione

23 dicembre 2014

Esaltazione dell'opera di Dio

Tutto ciò che vediamo intorno a noi rappresenta l'opera della mano di Dio. Egli, creatore del cielo e della terra, ha voluto regalarci un posto ideale in cui vivere in pace. Il rispetto del pianeta però sta venendo meno. La natura soffre per mano dell'uomo che non tutela il suo habitat. Un semplice fiore parla della grandezza divina. Essi servono a rendere ancora più bello il mondo. Colori, varietà, forme e geometrie si alternano in straordinaria sequenza. L'arte floreale parla di questo. Tutto il materiale utilizzato come, ad esempio, legno, candele, fiori, foglie e piante è di derivazione naturale. La combinazione di essi crea la giusta atmosfera mistica che favorisce la meditazione e l'ascolto della liturgia. Ambone, altare, tabernacolo, battistero sono le parti della chiesa che vanno curati in modo particolare.

Fiori e liturgia

L'arte floreale, come dice la parola stessa, si basa su un progetto di addobbo ben determinato. Lo studio della composizione richiama la particolare occasione cui è destinata. I colori, le forme e la disposizione non è casuale. Essa parte dal rito e dalla conseguente liturgia. Il calendario liturgico prevede dei periodi di tempo ordinario e le festività. Natale, Pasqua, Pentecoste sono i momenti principali. Nel periodo di tempo ordinario l'arte floreale si ispirerà all'ambiente. Fiori del periodo verranno utilizzati senza dover ricorrere a fiori coltivati artificialmente. La natura sarà la musa ispiratrice per creare la giusta atmosfera. Le chiese, ovviamente, non sono tutte uguali per cui nella scelta dell'addobbo si dovrà tener conto dello stile architettonico, della luce e degli spazi a disposizione.

Addobbi floreali per Natale, Pasqua e Pentecoste

Per la religione cattolica, il Natale rappresenta la nascita di Cristo Salvatore. Un momento religioso di particolare importanza che va celebrato con il dovuto rito. L'arte floreale liturgica prevede addobbi che parlino di amore, pace e serenità. L'addobbo dell'ambone è quello che deve risaltare. Le letture che verranno lette parleranno della venuta di Gesù in mezzo a noi. Garofani, lisianthus, rose bianche saranno intervallate da rami di pino. Il verde risalterà come la gioia che deve pervadere i cuori in un così importante giorno. Pasqua è la festa della luce, del Cristo Risorto e della vittoria della vita sulla morte. I colori dei fiori richiameranno la luce. Le tonalità prescelte partiranno dal bianco per arrivare al giallo e all'arancione. L'ambone verrà addobbato con fiori bianchi completati da rami di palma. Il cero pasquale verrà completato con un'esplosione di colori. I fiori saranno bianchi, gialli e arancioni. La composizione potrà poggiare su legni dai colore chiaro come ad esempio la betulla. L'arte floreale nel giorno di Pentecoste, invece, si esprimerà attraverso i colori accesi come rosso e arancione.

La regola: essenziali e significativi

I fiori utilizzati per realizzare un addobbo in chiesa non devono eccedere nella quantità. Nell'arte floreale liturgica l'abbondanza non significa necessariamente più amore verso Dio. Lo spazio e i vuoti servono a lasciar trapelare la luce. I colori e le forme non devono sviare da quello che deve essere un momento di raccoglimento. Durante il periodo dell'Avvento e della Quaresima si vive un momento di attesa. I vuoti e la forma concava delle composizioni simboleggiano un cuore aperto all'arrivo del Salvatore o alla sua Resurrezione. Gli addobbi vengono utilizzati anche per la celebrazione di matrimoni, battesimi e comunioni. La loro presenza renderà lieta l'atmosfera. Allo stesso modo i fiori devono essere discreti e simboleggiare il momento di festa. L'unione tra due persone, la cancellazione del peccato originale e la prima Eucarestia.

Domande frequenti

  • Quali principi guida regolano la composizione floreale liturgica?
    L'arte floreale liturgica segue regole precise dettate dalla liturgia e dal calendario sacro. Non si tratta di decorazioni casuali, ma di progetti studiati per ogni specifica occasione rituale. I colori, le forme e la disposizione devono riflettere il significato teologico del momento celebrativo, evitando eccessi che potrebbero distrarre dal raccoglimento. È fondamentale bilanciare gli elementi naturali con lo spazio vuoto, permettendo alla luce di filtrare e creando atmosfere che favoriscano la meditazione e l'ascolto durante la messa.
  • Come si differenziano gli addobbi per Natale, Pasqua e Pentecoste?
    Ogni festa ha una simbologia cromatica e strutturale distinta. Per Natale, l'addobbo dell'ambone utilizza garofani, lisianthus, rose bianche e rami di pino, enfatizzando il verde come gioia. A Pasqua, dominano i colori della luce: bianco, giallo e arancione, con l'uso di rami di palma e composizioni su legni chiari come la betulla. Infine, Pentecoste si esprime attraverso colori accesi, prevalentemente rosso e arancione, per simboleggiare il fuoco dello Spirito Santo e l'intensità della fede.
  • È preferibile usare fiori freschi o artificiali nell'arredo liturgico?
    Il testo raccomanda vivamente l'uso di fiori del periodo e materiali di derivazione naturale, come legno, foglie e piante vere. Si sconsiglia il ricorso a fiori coltivati artificialmente, specialmente nel tempo ordinario, dove la natura dovrebbe essere la musa ispiratrice principale. L'autenticità dei materiali naturali contribuisce a creare un'atmosfera mistica genuina e rispetta la bellezza del creato come opera divina, evitando artifici che potrebbero risultare distanti dallo spirito di semplicità richiesto dalla liturgia.
  • Quali aree della chiesa richiedono maggiore attenzione negli addobbi?
    Le parti della chiesa che meritano cura particolare sono l'ambone, l'altare, il tabernacolo e il battistero. In particolare, l'ambone riveste un ruolo centrale, soprattutto durante il Natale quando le letture sulla venuta di Gesù vengono proclamate. La scelta degli addobbi deve sempre tenere conto dello stile architettonico della chiesa, della disponibilità di luce naturale e degli spazi fisici, garantendo che la decorazione armonizzi con l'ambiente senza mai sopraffarlo o distrarre dall'azione liturgica.
  • Cosa simboleggiano i vuoti e le forme concave nelle composizioni?
    Durante i periodi di Avvento e Quaresima, caratterizzati dall'attesa, i vuoti e le forme concave delle composizioni floreali hanno un profondo significato spirituale. Simboleggiano un cuore aperto e ricettivo, pronto ad accogliere il Salvatore o a celebrarne la Resurrezione. Questa scelta stilistica ricorda che l'abbondanza di fiori non equivale automaticamente a maggior devozione; piuttosto, è essenziale lasciare spazio alla luce e al silenzio, favorendo il raccoglimento interiore dei fedeli durante le celebrazioni più solenni.