Crisantemo giallo

Significato fiori

Crisantemo significato

Il significato del crisantemo, il cui nome greco è Chrysanthemum che vuol dire fiore d'oro, è diverso in base alla cultura del Paese che lo utilizza. In natura ne esistono diversi tipi, ognuno di un colore differente. Scopriamo insieme la diversa simbologia di questo fiore!

di Redazione

26 novembre 2014

Crisantemo significato

Il crisantemo è in tutto il mondo considerato simbolo di prosperità, di gioia e di bene. In Italia, invece, il significato del crisantemo è completamente opposto ed è considerato il fiore dei morti, quello che viene portato al cimitero in occasione della commemorazione dei defunti. In realtà questo accostamento è dettato soprattutto dal calendario. Infatti la fioritura del crisantemo avviene proprio tra fine ottobre e i primi di novembre, in concomitanza quindi del 2 novembre che è, appunto, il giorno della commemorazione dei defunti nella religione cristiana. Ecco, quindi, spiegata la correlazione fra questo bellissimo fiore ed occasioni molto tristi come possono essere i funerali. Questa correlazione, però, non esiste nelle altre culture dove il crisantemo acquista un significato completamente diverso e opposto a quello cattolico.

Simbologia fiore del crisantemo

La simbologia del fiore del crisantemo è variabile. Ad esempio, nella cultura occidentale il crisantemo rosso simboleggia l'amore e quindi regalarlo alla compagna ha il significato di 'ti amo'. La varietà gialla, invece, come accade per molti altri fiori, ha un'accezione più negativa e sta a rappresentare un amore trascurato. Infine, quello bianco vuole rappresentare sia elementi più tristi come il dolore oppure un cuore che cerca consolazione come altri più positivi tipo la verità o l'amicizia pura. Intorno a questo fiore, poi, si narrano moltissime leggende. Fra queste quella che spiega il numero elevato dei suoi petali con il desiderio di una bambina di aumentare gli anni di vita della madre in quanto ogni petalo era un anno. O quella del soldato che lo utilizzava per prolungare i giorni di licenza con l'amata.

Il crisantemo

In Giappone il crisantemo è considerato un fiore estremamente importante tanto da essere stato scelto come fiore nazionale. Ogni anno, in occasione della sua fioritura, l'imperatore apre i suoi giardini a tutti per far ammirare la bellezza delle numerose varietà di crisantemo che vi sono coltivate, in particolare le nuove varietà che di anno in anno vengono piantate. In generale, in Oriente il crisantemo è il fiore della gioia, regalato in occasioni felici come matrimoni, battesimi ma anche compleanni. Questo fiore è il protagonista dell'arte iconografica locale ed è riportato in quadri, ricami, drappi ma anche in numerose opere letterarie. In Giappone esistono alcune varietà che non sono coltivate in nessun'altra parte del mondo alle quali sono stati dedicati appositi giardini.

Significato del crisantemo nella cultura Orientale

Al di là del Giappone, il significato del crisantemo nella cultura Orientale ha sempre e comunque un'accezione positiva. In Corea e in Cina, ad esempio, viene considerato il fiore per eccellenza da regalare nelle occasioni ufficiali come può essere un fidanzamento. In Giappone - dove è arrivato dalla Cina nel III secolo d.c. - il crisantemo è un fiore conosciuto sin dall'antichità: infatti era coltivato 7 secoli prima dell'arrivo di Cristo. Già in quei tempi, era considerato simbolo di spontaneità, naturalezza e semplicità. Sempre in questo Paese è stato assunto come fiore speciale simbolo dell'imperatore perchè, per i suoi numerosi petali, viene paragonato al sole e poichè nella terra del Sol Levante l'imperatore è proprio il figlio del sole, l'accostamento è arrivato naturale.

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Domande frequenti

  • Perché in Italia il crisantemo è associato ai defunti?
    L'associazione del crisantemo con il lutto in Italia deriva principalmente dal calendario liturgico. La fioritura di questa pianta coincide naturalmente con la fine di ottobre e l'inizio di novembre, periodo in cui la Chiesa Cattolica celebra la Commemorazione di tutti i fedeli defunti (2 novembre). Di conseguenza, il fiore è diventato tradizione portarlo nei cimiteri in quel specifico arco temporale, creando un legame simbolico tra la pianta e il ricordo dei morti, diverso rispetto ad altre culture.
  • Qual è il significato del crisantemo in Giappone?
    In Giappone il crisantemo riveste un'importanza culturale enorme ed è riconosciuto come fiore nazionale. Simboleggia longevità, felicità e rigenerazione. È storicamente legato all'Imperatore, essendo considerato il simbolo della sua famiglia imperiale; la sua forma circolare e i numerosi petali ricordano il sole, e poiché l'Imperatore è visto come discendente del Sole, il fiore assume un valore sacro e prestigioso. Viene utilizzato nell'arte, nella letteratura e celebrato annualmente con festival dedicati alle sue numerose varietà.
  • Come cambia il significato in base al colore del fiore?
    I colori del crisantemo hanno significati distinti, specialmente nella simbologia occidentale moderna. Il crisantemo rosso rappresenta l'amore passionale ed è adatto per dichiararsi alla propria partner. Quello bianco simboleggia la verità, l'amicizia pura e la lealtà, ma può anche indicare dolore o bisogno di consolazione. Il giallo, invece, ha spesso un'accezione negativa, indicando un amore trascurato o tradito. È fondamentale considerare il contesto culturale e il destinatario prima di scegliere il colore giusto.
  • Qual è il significato del crisantemo in Oriente (Cina e Corea)?
    Nelle culture orientali come quelle cinese e coreana, il crisantemo è universalmente positivo. In Cina, dove arrivò dal III secolo d.C., è simbolo di spontaneità e naturalezza. In Corea e Cina, è il fiore ideale per le occasioni ufficiali e festive, come fidanzamenti o cerimonie importanti, portando auguri di prosperità e gioia. A differenza dell'Occidente, non ha alcuna connotazione funebre, ma è anzi associato alla vita, alla fortuna e alle celebrazioni feliti della comunità.
  • Esiste una leggenda famosa legata al crisantemo?
    Sì, una delle leggende più note racconta di una bambina che desiderava aumentare gli anni di vita della madre malata. Poiché il crisantemo ha molti petali, la bambina decise di tagliarne uno per ogni anno di vita extra che avrebbe voluto donare alla genitrice. Un'altra leggenda narra di un soldato che usava il fiore per prolungare i giorni di licenza concessigli dall'amata. Queste storie riflettono il legame emotivo profondo e il desiderio di protezione e durata che il fiore evoca.

Scheda Tecnica

Chrysanthemum

Nome scientificoChrysanthemum
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaEracea perenne
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraAutunnale (fine ottobre - novembre)
Altezza30-90 cm (dipende dalla varietà)
ConcimazioneLeggera, a base di potassio e fosforo durante la fioritura
PotaturaEliminare fiori appassiti; taglio netto in primavera per ringiovanimento
MoltiplicazionePropagazione per talea o divisione dei cespi
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia