Peonia

Significato fiori

Peonia

La peonia, detta anche Rosa senza spine, è il simbolo d'amore per eccellenza, in quanto viene regalata agli innamorati come buon auspicio per lunghi matrimoni.

di Redazione

30 settembre 2014

Caratteristiche della peonia

Nota anche come “Rosa senza spine”, la peonia è una pianta di grande fascino per via dei fiori ampi e colorati. E’ diffusa in Italia ed Europa principalmente in forma erbacea, ma esistono molte varianti ibride e peonie arbustive, prevalentemente di provenienza asiatica. Le peonie arbustive presentano fusti legnosi e possono raggiungere anche i due metri di altezza, producendo grandi fiori in estate, mentre nei periodi invernali i rami restano spogli. Le peonie arbustive richiedono dunque ampio spazio ma offrono un notevole impatto, se si considera che possono raggiungere anche i due metri di altezza. Più adatte alla coltivazione in vaso e alla coltivazione all’interno di case e appartamenti sono invece le peonie erbacee, altrettanto eleganti ma di dimensioni più ridotte: le varietà di peonia erbacea non superano solitamente il metro di altezza. I fiori dai colori accesi sono valorizzati dalle foglie verde brillante, che si sviluppano in abbondanza se la pianta viene coltivata all’interno di un terreno adeguato e con sufficiente spazio per lo sviluppo delle radici. La messa in terreno o in vaso va effettuata in periodo primaverile, in un terreno soffice e fertile, meglio se mescolato a stallatico. La peonia richiede poche cure e se sufficientemente esposta alla luce offre una fioritura abbondante, che non passa mai inosservata.

La peonia in Occidente

Nel linguaggio dei fiori, in Occidente la peonia è simbolo di pudore e timidezza. Insieme alla rosa, è per eccellenza il fiore donato dagli innamorati alle loro amate. La massiccia coltivazione delle peonie ha inizio nel ‘700, ma già in epoche più antiche si trova traccia della diffusione delle piante e del loro ruolo di veicolatrici di messaggi amorosi. Testi medievali, ma anche antichi miti fanno riferimento agli affascinanti fiori dai petali arricciati quali simbolo di amore e raffinatezza. Mutuata dall’Oriente, l’usanza di tatuarsi peonie permetteva di stemperare simboli di forza e coraggio con un elemento legato all’eleganza e alla purezza. I pionieri arrivati in America, invece, spesso si tatuavano variopinte peonie in ricordo delle bellezze della propria terra di provenienza. Dopo qualche anno di relativa assenza, la peonia in Occidente sta vantando una diffusione crescente quale fiore primario e tema per i matrimoni, proprio per via del fascino degli ampi fiori e per via del significato romantico ad esso attribuito.

La peonia in Oriente

Simbolo d’amore in Occidente, anche in Oriente la peonia è considerata di buon auspicio per lunghi matrimoni e rappresentatrice di amore, nobiltà d’animo e anche, nel periodo di fioritura, pace. Più in generale, nella cultura cinese sin dall’antichità la peonia è portatrice di buon auspicio. Quadri rappresentanti il fiore vengono appesi nelle case o negli uffici, per concludere buoni affari. Nella variante bianca, le peonie vengono offerte a ragazze che si distinguono per la loro bellezza, mentre le peonie rosse sono più legate alla sensualità. La peonia rosa rimanda all’amore romantico. In cinese, il nome delle peonia significa “bello” ed è uno dei pochi fiori a rientrare all’interno del principio Yang, legato alla mascolinità, alla giovinezza, alla ricchezza e alla buona fortuna, mentre in Giappone il suo significato si declina nel significato della fortuna, della gioia e della fertilità all’interno della vita matrimoniale. Sin dall’antichità, inoltre, la peonia è nota per le sue proprietà curative: si riteneva che un rametto del fusto portato intorno al collo potesse curare dalla pazzia, mentre in Occidente si trovano tracce in letteratura della peonia utilizzata come rimedio contro l’epilessia.

La peonia nella mitologia

Antichi miti greci e latini fanno riferimento alla nascita della peonia, che dunque era evidentemente già diffusa in Europa. Secondo la mitologia greca, il dio Zeus trasformò Paeon in peonia per proteggerlo dall’ira del suo maestro Asclepio, dio della medicina. Esistono, tuttavia, diverse versioni di tale mito, incentrate sulla rivalità tra Paeon e Asclepio, oppure legate alla figura di Leto e a quella di Apollo. La peonia è anche al centro di numerose leggende che rivelano diverse versioni della nascita di questo suggestivo e affascinante fiore. Nella mitologia la nascita della peonia viene anche legata alle lacrime versate da Diana, dea della caccia, dopo aver scoperto di aver ucciso per errore il proprio amato colpendolo con una freccia. La nascita del significato tuttora attribuito alla peonia nel linguaggio dei fiori, invece, si lega alla figura mitologia delle ninfe: esse avrebbero avuto l’abitudine di nascondersi all’interno dei petali delle peonie. Da qui, l’accostamento dei temi amorosi a quelli della vergogna, del pudore e della timidezza. La mitologia non è l’unico ambito nel quale la peonia compare come elemento ricorrente: il fiore veniva utilizzato in antichità anche per le sue proprietà curative. Si riteneva, infatti, che potesse aiutare ad alleviare i dolori del parto, mentre assunta sotto forma di tisana era considerata un utile lenitivo contro la tosse e i problemi respiratori.

La peonia nei tattoo

Nel mondo odierno, i tatuaggi con motivi floreali vengono realizzati di routine. Non solo le donne scelgono questa raffigurazione, ma anche gli uomini optano per farsi tatuare dei petali di peonia sul loro corpo grazie al significato che il fiore racchiude in se. I fiori di peonia simboleggiano la primavera e nella maggior parte dei casi sono legati ad immagini di rocce e sfondi d’acqua. Nell’antichità, questi fiori potevano essere raccolti esclusivamente dagli imperatori: per questo motivo sono associati all’immagine dell’imperialità ma anche della serenità e della pace. Con i petali di peonia è possibile realizzare svariati disegni combinando le differenti tonalità del fiore con altri elementi naturali e se si desidera seguire la tradizione giapponese, si potrà notare l’associazione della peonia ad immagini raffiguranti draghi e leoni, simbolo di forza e potenza.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra peonia erbacea e arbustiva?
    La peonia erbacea presenta fusti che muoiono a fine stagione, tornando a vegetare dalla radice in primavera, e raggiunge generalmente un'altezza inferiore al metro, risultando adatta anche ai vasi. Al contrario, la peonia arbustiva possiede fusti legnosi permanenti, può superare i due metri di altezza e perde completamente le foglie in inverno. Entrambe producono fiori grandi e appariscenti, ma l'arbustiva richiede molto più spazio per svilupparsi correttamente.
  • Quando è il momento migliore per piantare una peonia?
    Il periodo ideale per la messa a dimora delle peonie è la primavera o l'autunno, preferibilmente in terreni soffici e fertili. È fondamentale preparare il terreno arricchendolo con stallatico maturo per garantire nutrienti essenziali. La pianta necessita di spazio sufficiente per lo sviluppo radicale; pertanto, evitare posizioni troppo strette dove le radici potrebbero essere limitate, assicurando così una fioritura abbondante e duratura nel tempo.
  • Che significato ha la peonia nel linguaggio dei fiori?
    In Occidente, la peonia simboleggia l'amore, il pudore, la timidezza e la raffinatezza, essendo tradizionalmente donata agli innamorati come auspicio di matrimoni felici. In Oriente, invece, rappresenta la nobiltà d'animo, la pace, la fortuna e la prosperità. Il colore influenza il messaggio: il bianco indica bellezza pura, il rosso passione e sensualità, mentre il rosa richiama l'amore romantico. È un fiore carico di storia e valenze positive.
  • Come si cura la peonia per avere una fioritura rigogliosa?
    La peonia richiede poca manutenzione ma ama la luce solare diretta o parzialmente ombreggiata. Il terreno deve essere ben drenato e ricco di sostanza organica; i ristagni idrici sono pericolosi per le radici. Durante la crescita, fornire concimi specifici o letame maturo favorisce la produzione di fiori. Rimuovere i fiori appassiti incoraggia la pianta a mantenere energie vitali. Non necessita di potature complesse, basta eliminare le parti secche o danneggiate.
  • Esiste un legame tra la peonia e la mitologia antica?
    Sì, la peonia appare in diversi miti greci e latini. Una leggenda narra che Zeus trasformò il medico Paeon in un fiore per salvarlo dall'ira del padre degli dei, Asclepio. Un'altra versione collega la sua origine alle lacrime della dea Diana per la morte accidentale del suo amato. Inoltre, si credeva che le ninfe si nascondessero nei suoi petali, spiegando l'associazione con la vergogna e il pudore, temi poi ereditati dal linguaggio dei fiori moderno.

Scheda Tecnica

FamigliaPaeoniaceae
Tipo di piantaErbacea o arbustiva
OrigineEuropa, Asia, Nord America
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoSoffice, fertile, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaDa 50 cm a 2 m
ConcimazioneCon stallatico maturo in fase di messa a dimora
PotaturaLeggera dopo la fioritura, asportando i fiori secchi
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in autunno
Malattie e parassitiCinipide della peonia, oidio, muffa grigia
Difficoltà di coltivazioneMedia