Campo di lavanda al tramonto

Significato fiori

Lavanda significato

Esprimere un sentimento con un fiore è da secoli un' importante consuetudine che le persone usano per comunicare tra loro. Conoscere pertanto la simbologia di ogni singola pianta è fondamentale per evitare le brutte figure. Vediamo quindi, in questo caso, qual' è il significato della lavanda.

di Redazione

21 gennaio 2015

Il significato della lavanda

Nel linguaggio dei fiori, la lavanda assume il significato di "diffidenza". Ciò è dovuto al fatto che I suoi profumatissimi fiori sono praticamente una delle attrazioni preferite da api e calabroni, ed è quindi molto frequente incontrare tali insetti in prossimità delle piante di lavanda. Anche la tradizione però gioca il suo ruolo a riguardo: si racconta infatti che, nell' antichità, la lavanda fosse impiegata come antidoto per i morsi di serpente, ma si credeva anche che, proprio i serpenti, costruissero i loro nidi all' interno dei suoi cespugli lilla chiaro. Ragione questa che portava appunto gli uomini ad avvicinarsi con molta prudenza. Tuttavia, quando regalati, i fiori di lavanda assumono il significato simbolico opposto di purezza e devozione. Bisogna precisare comunque che il termine "lavanda" viene anche utilizzato per far riferimento al colore dei fiori. Alcuni tipi di rose, fresie e orchidee hanno difatti il colore della lavanda e, ricevute o donate, simboleggiano eleganza e raffinatezza.

Descrizione generale della lavanda

Originaria del Mediterraneo, la lavanda fa parte della famiglia delle lamiaceae e ne sono presenti circa 30 specie. La più diffusa è la "lavandula officinalis o spica": è mediamente di 40-60 cm, ma in alcuni casi può anche raggiungere e superare il metro d' altezza. È una pianta suffruticosa, cioè una pianta perenne la cui base legnosa emette annualmente i nuovi getti erbacei, che fioriscono nella calda stagione e seccano quando il clima è più freddo. Lungo gli steli, che effettivamente sono delle spighe, spunta un numero variabile di profumatissimi fiori color violetto, il cui aroma però è sempre differente in base alle specie. Le foglie, presenti sui rami quadrangolari, sono lineari e di colore grigio-verde. Il frutto è un achenio, quindi secco e con pericarpo legnoso che contiene un unico seme.

Le proprietà terapeutiche della lavanda

La lavanda è da secoli impiegata dall' uomo per uso terapeutico. Questa pianta in effetti produce al suo interno degli oli essenziali che, oltre a conferirle il delicato e particolare profumo, le attribuiscono molte proprietà curative. Tali oli si estraggono attraverso un processo di distillazione, sono particolarmente presenti nei fiori, anche se vengono prodotti da ghiandole che si trovano nelle parti verdi della pianta. Ma quali sono nello specifico le proprietà terapeutiche della lavanda? Anzitutto la lavanda è antisettica, lenitiva e cicatrizzante: molto curativa per la cute, è indicata per combattere acne, psoriasi, irritazioni del cuoio capelluto, arrossamenti solari e scottature. Grazie alle sue funzioni antispastiche e antispasmodiche, è inoltre molto indicata per rimediare ai problemi di stomaco: digestione lenta, coliti e spasmi gastrointestinali. Analgesica e antireumatica è anche impiegata in caso di crampi, dolori muscolari e reumatici. Mucolitica e decongestionante aiuta nel trattamento di tosse, catarro e bronchite. Infine, in quanto riconosciuta anche sedativa e riequilibrante, la lavanda aiuta anche in caso di insonnia, ansia.

Come si coltiva la lavanda

La lavanda è una pianta che si riproduce per talea, ossia togliendo e ripiantando i rami non fioriferi che hanno alla base una parte legnosa contenente le gemme. In genere la piantagione della lavanda si fa a fine estate, quando termina la fioritura. Dopo aver reciso le talee quindi, eliminare le foglie che si trovano in basso e immergere i rametti in una polvere rizogena che serve a stimolare l' emissione delle radici. Dopo aver fatto questa operazione, sistemare le talee in delle cassette contenenti il terriccio nel quale piantarle (composto da sabbia grossolana e torba in parti uguali). In seguito bisogna coprire le cassette con un foglio di plastica trasparente, facendo attenzione a mantenere il terriccio sempre un po' umido. Una volta spuntati i gemogli, potete trasferirli in piccoli vasi di terracotta, tali vasi dovranno essere posti in luoghi abbastanza illuminati, non freddi e al riparo da correnti d' aria. Un buon motivo per coltivare almeno una pianta di lavanda in casa o in giardino? La lavanda è ottima come rimedio per le zanzare, che non riuscendo a sopportarne il profumo si mantengono a debita distanza.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico della lavanda?
    Nel linguaggio tradizionale dei fiori, la lavanda può assumere significati contrastanti. Storicamente, a causa della presenza di insetti come api e calabroni e della credenza che i serpenti nidificassero tra i suoi rami, era associata alla diffidenza e alla prudenza. Tuttavia, quando regalata, la lavanda simboleggia principalmente purezza, devozione e delicatezza. Inoltre, il colore lavanda (lilla chiaro) su altre piante come rose o orchidee evoca eleganza e raffinatezza.
  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche della lavanda?
    La lavanda è ricca di oli essenziali con numerose virtù. È antisettica, lenitiva e cicatrizzante, ideale per pelli irritate, acne, scottature e psoriasi. Ha azione antispastica e analgesica, utile contro dolori muscolari, reumatismi e disturbi gastrici come colon irritabile. Inoltre, grazie alle proprietà mucolitiche, aiuta con tosse e catarro, mentre l'effetto sedativo la rende efficace contro ansia e insonnia.
  • Come si moltiplica e si pianta la lavanda?
    La riproduzione avviene principalmente per talea. Si prelevano rami non fioriferi con base legnosa a fine estate. Dopo aver rimosso le foglie basse e trattato le talee con polvere rizogena, vanno inserite in un mix di sabbia e torba in parti uguali. Coprendo con plastica trasparente e mantenendo il substrato umido, dopo la comparsa dei germogli si trapiantano in vasi singoli, tenendoli al riparo dal freddo e dalle correnti.
  • La lavanda ha effetti repellenti sugli insetti?
    Sì, la lavanda è un ottimo rimedio naturale contro le zanzare. Il forte profumo aromatico della pianta risulta sgradevole per questi insetti, che tendono a mantenerne una distanza di sicurezza. Coltivare lavanda in giardino o sul balcone non solo abbellisce l'ambiente, ma contribuisce efficacemente a tenere lontani i fastidiosi moscerini durante i mesi caldi.
  • Come è fatta fisicamente la pianta di lavanda?
    È una pianta suffruticosa perenne originaria del Mediterraneo, alta mediamente 40-60 cm. Presenta fusti quadrangolari e foglie lineari di colore grigio-verde. I fiori, riuniti in spighe profumate, variano dal viola al lilla chiaro a seconda della specie. Il frutto è un achenio secco e legnoso contenente un singolo seme. La base della pianta diventa legnosa col tempo, producendo annualmente nuovi getti erbacei.

Scheda Tecnica

Lavandula spp.

Nome scientificoLavandula spp.
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaSuffruticosa perenne
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, sabbioso/ghiaioso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza40-60 cm (fino a >1m)
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaDopo la fioritura, taglio leggero
MoltiplicazioneTalee semilegnose
Malattie e parassitiRizottoniosi, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacile