Due esemplari di rose rosse.

Significato fiori

Rosa significato

La rosa: il più famoso di tutti i fiori. Con le sue forme e colori attrae milioni di cuori. Con le sue spine la pianta stessa pare gelosamente intenta a proteggere i preziosi petali scarlatti. Come si è evoluto il significato della rosa? Come coltivarla da soli per godere dei suoi splendidi fiori?

di Redazione

22 gennaio 2015

La rosa: le origini biologiche e le leggende

La rosa è una pianta appartenente al gruppo delle rosaceae. Essa è caratterizzata da un basso-medio fusto dal quale diramano, anche per alcuni metri di altezza, rami con foglie ad estremità seghettate. Esistono in natura diverse specie ed un'infinità di ibridi dalle forme e colori più disparate. La mitologia si inserisce da sempre negli elementi naturali e, secondo i Greci, la rosa deve il suo colore alle ferite che si procurò Afrodite per salvare il suo amato Adone dalla morte. È da qui che comincia a crescere il legame tra rosa e amore. Con il passare dei secoli, essa assume un significato più spirituale soprattutto nel medioevo e nella cristianità: se rossa, indica la compassione; se bianca, la purezza delle vergini. Nei tempi moderni, nel contesto ormai più saldo ai giorni nostri, la rosa è simbolo dell'amore ed è il regalo perfetto se donato dalla persona giusta.

La rosa come ornamento

Indubbiamente la rosa, con i suoi delicati e morbidi petali, è in grado di regalare forti soddisfazioni sia per chi le coltiva che per chi le usa come ornamenti casalinghi. In quest'ultimo caso occorre considerare che la rosa, in quanto materiale organico, andrà in contro a decomposizione divenendo, talune volte, nera e sgradevole. Ci sono vari modi per tenere steli di rosa il più longevi possibili: il primo è evitare che ci sia poca o troppa acqua; la parte di rosa che "pesca" i nutrimenti è ovviamente la parte recisa e non ha senso annegare la pianta con centimetri di acqua che farebbero marcire lo stelo; il secondo consiste nel mettere un'aspirina sciolta nell'acqua dove risiederà lo stelo; le sostanze contenute in questo farmaco rallenteranno la decomposizione del fiore. Metodo più difficile, ma anche più gratificante, consiste nel far seccare lo stelo che, perdendo acqua, si irrigidisce conferendo robustezza alla struttura. Far seccare una rosa cercando di mantenerne una posizione fissa durante il processo porterà ad ottenere un ornamento che, seppur leggermente appassito, conserverà la sua bellezza iniziale.

I colori delle rose

Come detto in precedenza, una rosa può assumere molte tonalità di colore. Esse dipendono dalla quantità di nutrimenti e pigmentazione che la pianta assume e possiede come corredo genetico. In natura esistono, in quantità maggiore, colori che attirano gli insetti come ad esempio il rosso, giallo e bianco. Ad oggi il colore rosso rappresenta la passione, l'amore; il giallo è spesso associato alla gelosia; il bianco simboleggia la purezza. Generalmente è raro trovare in natura altri tipi di colorazioni poiché sarebbero sfavorevoli per la riproduzione della pianta stessa. Ma c'è un piccolo trucco che in molti avranno sentito anche a scuola per spiegare come la pianta assumesse l'acqua ed il percorso che essa svolge dalla base fino al fiore: se si recide uno stelo di rosa bianca, lo si immerge in acqua con qualche goccia di inchiostro (blu per esempio), dopo circa 1-2 giorni potremmo ammirare come le tracce di metallo dell'inchiostro si siano depositate nei petali ottenendo una splendida rosa bianca colorata di azzurro.

Coltivazione della rosa

Per chi non si volesse accontentare del semplice acquisto della pianta ma vuole cimentarsi nella coltivazione, ecco alcuni consigli: la rosa si adatta a quasi tutti i terreni, occorre quindi scavare una buca profonda circa 50 cm cospargendo concime per aiutare la pianta a crescere meglio; il letame dei vivai andrà più che bene. Una volta depositata la pianta, occorre accertarsi che il terreno sia sufficientemente compresso. Seguirà poi un'abbondante innaffiatura. Attenzione a non usare un getto di acqua troppo violento, meglio sparso magari con un ugello piuttosto che concentrato in un unico punto. Nel caso stessimo parlando di piante da vaso, i risultati non saranno ovviamente avvicinabili alla coltivazione a terra. Occorre tenere sempre idratata e concimata la pianta, specie in estate. Per l'inverno è meglio coprire la rosa con un telo termico (si trovano facilmente nei vivai) qualora si trovasse in una zona scoperta del giardino. Se in vaso, riparare dalle gelate. Aspetto importante è la potatura, da effettuare ad inizio anno possibilmente prima della primavera; questa darà vigorosità e forma alla pianta che vi ringrazierà con una grande fioritura.

Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico dei diversi colori della rosa?
    Il colore della rosa ne definisce il messaggio emotivo. Il rosso è universalmente riconosciuto come simbolo di passione e amore romantico. Il bianco rappresenta la purezza, l'innocenza e talvolta il rispetto, essendo stato storicamente associato alla verginità nel Medioevo. Il giallo, invece, ha un'accezione ambivalente: mentre in passato poteva indicare gioia, oggi è spesso interpretato come segno di gelosia o invidia. Altre sfumature come il rosa trasmettono gratitudine e gentilezza, mentre il nero (spesso ottenuto tramite染色) simboleggia il mistero o il distacco.
  • Come si possono conservare fresche le rose tagliate in vaso?
    Per prolungare la vita delle rose recise, è fondamentale gestire correttamente l'acqua. Evita di riempire il vaso fino all'orlo: solo la parte inferiore dello stelo deve essere immersa, poiché un eccesso d'acqua favorisce il marciume del gambo. Un metodo efficace è aggiungere un'aspirina sciolta nell'acqua, le cui proprietà aiutano a rallentare la decomposizione batterica. Inoltre, cambia l'acqua ogni due giorni e taglia diagonalmente la base degli steli per migliorare l'assorbimento. L'ambiente dovrebbe essere fresco e lontano da fonti di calore dirette o frutti maturi che rilasciano etilene.
  • È possibile cambiare il colore di una rosa bianca?
    Sì, è possibile modificare temporaneamente il colore di una rosa bianca attraverso un esperimento di capillarità. Taglia lo stelo e immergilo immediatamente in acqua colorata con inchiostro o colorante alimentare (ad esempio blu). La pianta assorbirà il liquido insieme all'acqua attraverso i vasi xilematici, trasportando il pigmento fino ai petali. Dopo 24-48 ore, noterai che i bordi dei petali assumono la tinta dell'acqua. Questo metodo dimostra visivamente come la pianta trasporti nutrienti e acqua dalla base al fiore, ma il cambiamento è estetico e non altera il DNA della pianta.
  • Quando e come bisogna potare una rosa?
    La potatura principale va eseguita all'inizio della primavera, prima che riprenda la vegetazione attiva. Rimuovi i rami secchi, malati o incrociati per favorire la circolazione dell'aria e prevenire malattie fungine. Accorcia i rami sani di circa un terzo, lasciando gemme rivolte verso l'esterno per dare apertura alla chioma. Questa operazione stimola la produzione di nuovi rami vigorosi e garantisce una fioritura abbondante. Per le rose rampicanti, la potatura è più leggera e mira principalmente a mantenere la forma e rimuovere il legno vecchio. Evita di potare in inverno rigido per non esporre la pianta al gelo.
  • Come si coltiva la rosa in vaso rispetto alla piena terra?
    Le rose in vaso richiedono cure più intensive rispetto a quelle piantate a terra. Il terriccio deve essere molto fertile, ben drenante e specifico per piante acidofile o rose. Annaffia frequentemente, mantenendo il substrato umido ma mai zuppo, specialmente in estate quando l'evaporazione è rapida. Concima regolarmente con prodotti liquidi o granulari a lento rilascio. Durante l'inverno, proteggi le radici dal gelo avvolgendo il vaso in tessuto non tessuto o posizionandolo in zone riparate, poiché le radici in vaso soffrono maggiormente il freddo rispetto a quelle interrate. La crescita sarà generalmente più contenuta.

Scheda Tecnica

Rosa spp.

Nome scientificoRosa spp.
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto ornamentale
OrigineDiversi continenti (nativa in Asia)
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (maggioranza), alcune remontanti fino all'autunno
AltezzaDa pochi cm (rose nane) a oltre 2 m (rose rampicanti)
ConcimazioneConcimi specifici per rose, da marzo a settembre
PotaturaInvernale/primaverile, per rimuovere rami secchi e dare forma
MoltiplicazionePropagazione (talea, margotta) o innesto
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, maculatura nera, ruggine
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede cure costanti e buona esposizione)