Carriola

Attrezzi giardino

Carriole

Funzionali in campo edile, le carriole sono utili anche per lavori di giardinaggio e trasporto legname.

di Redazione

24 ottobre 2012

Carriola in metallo

Fondamentale per i lavori che richiedono lo spostamento di grandi quantità di materiale più o meno pesante, la carriola è un attrezzo che non può mancare agli amanti del verde e a tutti coloro che amano prendersi cura in prima persona del proprio giardino. Utile per trasportare la legna da un luogo all’altro o per il trasporto agevole di mattoni e materiali per piccoli interventi edili, la carriola è costituita da una parte contenitrice sorretta da due manici e due ruote che facilitano il trasporto permettendo di scaricare buona parte del peso sul terreno. Due supporti posti dietro le ruote permettono, inoltre, uno stabile posizionamento della carriola rendendola perfettamente autoportante. Essendo pensata per gli ambienti esterni e per trasportare materiale di varia natura, la carriola deve essere realizzata con materiale resistente e in grado di resistere all’esposizione prolungata agli agenti atmosferici. Per questo, le carriole più diffuse sono realizzate con diversi tipi di metalli o leghe, che permettono di individuare la migliore combinazione tra leggerezza del materiale e resistenza e portata della carriola stessa: riducendone il peso, infatti, è possibile trasportare in modo più agevole una maggiore quantità di materiali pesanti.

Carriola in plastica

Accanto alle tradizionali carriole in metallo, trovano vasta diffusione nel mondo del giardinaggio anche le carriole in plastica. I vantaggi di questo materiale dipendono innanzitutto dalla leggerezza, che permette di sfruttare la carriola per pesi maggiori, compatibilmente però con la resistenza, leggermente inferiore rispetto a quella di carriole in metallo di pari dimensioni. Le carriole realizzate con materiali plastici garantiscono massima resistenza all’esposizione esterna, anche prolungata, evitando i possibili rischi di formazione di ruggine che invece caratterizzano i materiali ferrosi, e che dalla presenza di ruggine possono venire compromessi se non si interviene tempestivamente. Le carriole in plastica, con il passare degli anni, possono subire però un lieve scolorimento. Proprio per la possibilità di realizzare i materiali plastici in qualsiasi colore, le carriole in plastica possono essere elementi decorativi per lo spazio verde e posizionate all’esterno anche se non utilizzate. Carriole non più funzionali, inoltre, metalliche o in plastica, non di rado vengono utilizzate per dare vita ad originali e decorative fioriere, riempiendone di terra la parte contenitrice e piantando semi di fiori che non richiedono eccessivi quantitativi di terreno per crescere e svilupparsi. I vantaggi, oltre che estetici, possono essere anche pratici: la fioriera così creata potrà infatti essere spostata con estrema facilità a seconda delle necessità.

Pulizia e manutenzione

Le carriole sono strumenti dal semplice utilizzo che possono essere sfruttate su qualsiasi tipo di terreno: occorre solamente fare attenzione affinché, specie se con la carriola piena e dunque pesante, non si transiti su una superficie troppo cedevole, nella quale le ruote potrebbero sprofondare bloccando l’intera carriola. Le carriole non necessitano di particolari operazioni di pulizia e manutenzione, e possono dunque essere utilizzate con estrema facilità e in seguito riposte in luoghi riparati e asciutti per evitare, soprattutto per quanto riguarda le carriole in metallo, che esse possano arrugginirsi. La ruggine è infatti in grado, se non eliminata, di danneggiare la struttura della carriola in ferro. Sul mercato sono inoltre disponibili modelli differenziati di motocarriole, che aggiungono alla praticità della carriola l’ulteriore comodità di un sistema che non necessita di sollevamento da parte dell’utilizzatore. Tali strumenti richiedono, tuttavia, qualche attenzione in più, per cui si consiglia di valutare l’acquisto sulla base delle proprie effettive esigenze.

L'acquisto

Le carriole possono essere acquistate presso centri dedicati agli attrezzi edili oppure presso punti vendita specializzati nel giardinaggio e nel fai da te. Nel momento della scelta è importante valutare le dimensioni: la carriola deve essere in grado di trasportare una quantità di materiale adeguata e in linea con le proprie esigenze, ma allo stesso tempo non risultare troppo ingombrante e di difficile utilizzo. Nei periodi di inutilizzo si consiglia di riporre la carriola in luoghi asciutti e riparati, in modo tale che non possa subire danni nel tempo legati alla continua esposizione agli agenti atmosferici. Nel momento dell’acquisto occorre poi fare distinzione tra i diversi tipi di materiali e valutare se si predilige la leggerezza della plastica oppure l’assoluta resistenza del metallo. La scelta, naturalmente, non può prescindere da una accurata valutazione del tipo di strumento che si considera più utile nel proprio caso, dunque sarà bene informarsi anche relativamente alle caratteristiche delle motocarriole, valutando in questo modo un acquisto mirato e che non lasci spazio a ripensamenti. Si consiglia, infine, di prendere visione di più modelli e se necessario più punti vendita, in modo tale da individuare la carriola che meglio risponde a tutte le esigenze di qualità e di costo per l’acquirente.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi e svantaggi tra carriole in metallo e quelle in plastica?
    La scelta dipende dalle priorità d'uso. Le carriole in metallo offrono una resistenza strutturale superiore, ideali per carichi molto pesanti come pietre o mattoni, ma richiedono manutenzione contro la ruggine se esposte agli agenti atmosferici. Le carriole in plastica, al contrario, sono estremamente leggere, facilitando la movimentazione, e sono totalmente immuni alla corrosione. Tuttavia, hanno una capacità di carico leggermente inferiore rispetto ai modelli metallici equivalenti. Inoltre, la plastica può subire un lieve scolorimento nel tempo, mentre il metallo mantiene intatte le sue proprietà meccaniche se ben curato.
  • Come devo conservare la carriola durante i periodi di inutilizzo?
    Per garantire la longevità dello strumento, è fondamentale riporlo in un luogo asciutto e riparato quando non viene utilizzato. Questa precauzione è essenziale, specialmente per le carriole in metallo, per prevenire la formazione di ruggine che potrebbe compromettere la struttura nel tempo. Anche le versioni in plastica beneficiano di una protezione dai raggi UV diretti prolungati, sebbene siano più resistenti agli agenti atmosferici. Una corretta conservazione evita danni irreversibili e mantiene la carriola pronta per il prossimo utilizzo.
  • È possibile utilizzare la carriola vecchia come fioriera?
    Assolutamente sì. Le carriole non più funzionali, sia in metallo che in plastica, possono essere trasformate in originali fioriere mobili. Basta riempire la vaschetta con terriccio e piantare specie floreali che non richiedano volumi eccessivi di suolo. Questo riciclo creativo offre un vantaggio pratico notevole: la mobilità. A differenza delle aiuole fisse, queste fioriere possono essere spostate facilmente in base alle esigenze estetiche o di illuminazione del giardino, diventando un elemento decorativo dinamico e funzionale.
  • Su che tipo di terreno è sicuro transitare con la carriola carica?
    La carriola può essere utilizzata su quasi qualsiasi superficie, ma richiede cautela sui terreni cedevoli o fangosi. Quando il carrello è pieno e quindi pesante, c'è il rischio concreto che le ruote affondino nel terreno morbido, bloccando il movimento e rendendo impossibile il trasporto. È consigliabile preferire superfici stabili come ghiaia compatta, asfalto o sentieri ben drenati. Assicurarsi che il percorso sia solido previene inceppamenti e facilita una spinta uniforme senza sforzo eccessivo.