Fotosintesi clorofilliana

Botanica

Fotosintesi e respirazione

Sono entrambe reazioni chimiche che avvengono all'interno di organismi viventi e che sono indispensabili alla loro sopravvivenza ed alla loro crescita, la fotosintesi e la respirazione cellulare sono due processi energeticamente opposti e tra loro interdipendenti.

di Redazione

24 novembre 2014

Fotosintesi clorofilliana

La fotosintesi clorofilliana è un processo biochimico che permette agli organismi autotrofi come le piante verdi di generare l'energia essenziale per la propria sopravvivenza e la propria crescita. In particolare, la fotosintesi utilizza la luce del sole per convertire sostanze inorganiche semplici in zuccheri. La luce viene immagazzinata nella pianta attraverso la clorofilla, ossia il pigmento di colore verde presente all'interno dei cloroplasti delle cellule vegetali, ed è essenziale per rompere le molecole di acqua e diossido di carbonio e produrre glucosio. L'intero processo può essere sintetizzato dalla seguente formula: 6 CO2 (Anidride carbonica) + 6 H2O (Acqua) + Luce → C6H12O6 (Glucosio) + 6 O2 (Ossigeno). In altre parole, attraverso l'assorbimento di luce solare, la pianta è in grado di trasformare 6 molecole di anidride carbonica (diossido di carbonio) unite a 6 moltecole di acqua in 1 molecola di glucosio e 6 moltecole di ossigeno. Mentre il glucosio viene utilizzato dalla pianta per il suo nutrimento, l'ossigeno rappresenta un sottoprodotto della fotosintesi ed esso viene successivamente liberato nell'atmosfera.

Fasi della fotosintesi

Il processo di fotosintesi clorofilliana avviene attraverso due fasi principali: la fase luminosa o luce-dipendente e la fase oscura che include il ciclo di fissazione del carbonio detto anche ciclo Calvin, dal nome dello scienziato che per primo ne scoprì l'esistenza. Durante il primo stadio della fotosintesi, la luce solare viene immagazzinata all'interno della pianta. In particolare, sono protagonisti di questa fase i cloroplasti, ossia un sistema di membrane che contengono clorofilla. E grazie alla clorofilla l'energia solare viene catturata ed utilizzata per scomporre le molecole di acqua sintetizzando ATP (adenosina trifosfato) e NADPH (nicotinammide adenina dinucleotide fosfato). La fase oscura, a differenza della precedente, è cosi definita perchè non dipende dalla luce solare ed è in questo momento che l'anidride carbonica viene fissata al glucosio.

Respirazione cellulare

La respirazione cellulare è un processo metabolico energeticamente opposto a quello della fotosintesi clorofilliana che può essere riassunto dalla seguente formula: C6H12O6 (Glucosio) + 6 O2 (Ossigeno) → 38 ATP+ 6 CO2 (Anidride carbonica) + 6 H2O (Acqua) In altre parole, attraverso la respirazione cellulare le sostanze nutrienti che l'organismo ha ridotto in componenti elementari attraverso il processo digestivo (come gli zuccheri semplici, aminoacidi e acidi grassi), vengono demoliti in molecole ancora più semplici, ottenendo energia disponibile alla cellula sotto forma di ATP. Tale processo utilizza quindi una molecola di glucosio e sei molecole di ossigeno per generare trentotto molecole ATP che rappresentano l'energia vitale per la cellula. Come sottoprodotti della respirazione cellulare vengono generate sei molecole di diossido di carbonio e sei di acqua che vengono successivamente scartate dall'organismo.

Fasi della respirazione cellulare

Anche il processo della respirazione cellulare può essere scomposto in alcune fasi all'interno delle quali si realizzano differenti reazioni chimiche. Il prodottto di ciascuna reazione costituisce l'agente reagente, ossia l'elemento di input, della reazione successiva. Durante la prima fase, detta glicolisi, il glucosio viene trasformato in piruvato ossia viene via via scomposto in elementi più semplici formando molecole di ATP. Successivamente, il piruvato viene utilizzato all'interno del ciclo di Krebs che avviene nei mitocondri e che consiste in una serie di reazioni chimiche che si ripetono in maniera appunto ciclica e che sono possibili solo in presenza di ossigeno. Ultimo passaggio del processo di respirazione cellulare è la fosforilazione ossidativa.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra fotosintesi e respirazione cellulare?
    La fotosintesi e la respirazione cellulare sono processi biochimici energetici opposti ma interdipendenti. La fotosintesi, tipica degli organismi autotrofi come le piante verdi, utilizza la luce solare per convertire anidride carbonica e acqua in glucosio e ossigeno, immagazzinando energia. Al contrario, la respirazione cellulare demolecola il glucosio utilizzando ossigeno per produrre ATP (energia utilizzabile dalla cellula), rilasciando come sottoprodotti anidride carbonica e acqua.
  • Come funziona la fase luminosa della fotosintesi?
    La fase luminosa, o luce-dipendente, avviene nei cloroplasti grazie alla clorofilla. In questa fase, l'energia solare viene catturata e utilizzata per scomporre le molecole d'acqua. Questo processo porta alla sintesi di ATP (adenosina trifosfato) e NADPH (nicotinammide adenina dinucleotide fosfato), che sono molecole ricche di energia necessarie per la fase successiva della fotosintesi.
  • Cosa accade durante la fase oscura della fotosintesi?
    La fase oscura, nota anche come ciclo di Calvin, non dipende direttamente dalla luce solare. In questa fase, l'anidride carbonica viene fissata e trasformata in glucosio. Utilizza l'ATP e il NADPH prodotti nella fase luminosa per convertire il carbonio inorganico in composti organici, permettendo così alla pianta di accumulare nutrienti essenziali per la sua crescita e sopravvivenza.
  • Quali sono le tre fasi principali della respirazione cellulare?
    La respirazione cellulare si divide in tre fasi principali: glicolisi, ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa. Nella glicolisi, il glucosio viene scomposto in piruvato producendo ATP. Nel ciclo di Krebs, che avviene nei mitocondri, il piruvato viene ulteriormente degradato in presenza di ossigeno. Infine, la fosforilazione ossidativa completa il processo generando la maggior parte dell'ATP necessario alla cellula.
  • Quali sostanze vengono rilasciate come sottoprodotti dalla respirazione cellulare?
    Durante la respirazione cellulare, la cellula utilizza glucosio e ossigeno per produrre energia sotto forma di ATP. I sottoprodotti di questo processo metabolico sono sei molecole di anidride carbonica (diossido di carbonio) e sei molecole di acqua. Queste sostanze vengono successivamente scartate dall'organismo, completando il ciclo energetico inverso rispetto alla fotosintesi.