Concime limoni

Concime

Concimeazione limoni

La concimazione della pianta di limoni può favorire la crescita e la fruttificazione, purché si risponda alle specifiche esigenze dell'esemplare coltivatoq

di Redazione

28 ottobre 2013

Elementi nutritivi

La coltivazione dei limoni è molto diffusa nelle zone mediterranee, grazie al clima favorevole che caratterizza l'intera area. Accanto alle vaste coltivazioni, è molto diffusa anche l'abitudine di coltivare una o più piante di questo agrume, a terra o in vaso, anche per il semplice uso domestico, unendo così l'utilità in ambito culinario con le potenzialità decorative di questa pianta. Per la coltivazione di poche piante di limone non occorre in modo vincolante la presenza di un'ampia area: il limone può essere coltivato anche in vaso e la buona crescita, unita ad una generosa produzione di frutti, sono caratteristiche che dipendono dalle condizioni climatiche ed ambientali e, in larga parte, dalla corretta concimazione. Concimare significa, infatti, arricchire il terreno di tutte le sostanze nutritive di cui la pianta ha bisogno: per questa ragione il concime da utilizzare deve essere selezionato sulla base delle caratteristiche specifiche della pianta e delle sue esigenze, da valutare unitamente alle caratteristiche del terreno. In linea generale, le piante di limone necessitano di un terreno ricco di azoto, fosforo e potassio, che sono macroelementi importanti per lo sviluppo di moltissime piante. Il terreno potrà essere ulteriormente arricchito con altri microelementi differenti in base alle caratteristiche proprie del terreno, in modo tale da poter individuare il tipo di concime in grado di garantire il migliore equilibrio per la pianta.

Concimazione limoni in vaso

In assenza di ampi spazi, sarà necessario eseguire la coltivazione in vaso del limone: uno spazio radicale più ridotto non comprometterà lo sviluppo della pianta, purché il vaso sia di dimensioni adeguate, ma si avrà comunque a che fare con un terreno che verrà arricchito poco di sostanze nutritive in modo naturale e che, per questa ragione, rischia di impoverirsi abbastanza in fretta. La concimazione sarà particolarmente importante, quindi, e da effettuare periodicamente, sia per garantire il corretto apporto dei macroelementi, sia per fornire tutti i microelementi benefici per la pianta. Accanto ai tradizionali concimi, per la coltivazione del limone è possibile ricorrere anche allo spargimento di lupini sminuzzati sullo strato superficiale del terreno: con il corso del tempo essi penetreranno più in profondità, arricchendo il terreno di aminoacidi. La forma di concimazione più semplice è quella che prevede l'utilizzo di un concime liquido, che potrà essere aggiunto all'acqua di annaffiatura con una certa periodicità, a seconda del tipo di composto e delle necessità delle piante di limone: in questo modo il concime potrà raggiungere gli strati più profondi del terreno in modo graduale, senza che si formino aree con concentrazioni troppo accentuate dei singoli elementi.

Concimazione limoni a terra

Per i limoni coltivati direttamente nel frutteto o nel giardino, le esigenze saranno un po' diverse rispetto a quelle dei limoni coltivati in vaso: in questo caso il terreno verrà arricchito di microelementi, almeno in parte, in modo naturale. Questo non significa, però, che la concimazione sia un'operazione non indispensabile: anche in questo prima di selezionare il prodotto più indicato occorre conoscere le caratteristiche del terreno, per poter apportare in quantità maggiori solo gli elementi dei quali il terreno è effettivamente carente e che costituiscono un importante nutrimento per la pianta. Il rischio, in caso contrario, è quello di aumentare la concentrazione di sostanze già presenti, senza compensare altre eventuali carenze. Occorre ricordare inoltre che anche il terreno del giardino o del frutteto che ospita la pianta sarà soggetto ad impoverimento graduale, anche se in misura minore rispetto al terreno della pianta coltivata in vaso. Anche in questo caso sono a disposizione concimi di diverso tipo, che possono essere aggiunti all'acqua di annaffiatura in modo periodico oppure sparsi direttamente nel terreno, a seconda delle necessità.

Quando concimare

Il periodo di concimazione del terreno può essere variabile: ad influire sul periodo e la frequenza sono principalmente l'età della pianta, la tecnica colturale, le caratteristiche ambientali e quelle del terreno. Una prima concimazione profonda sarà fondamentale nel momento in cui si decide di effettuare la messa a dimora della pianta, per fornirle un ricco strato di sostanze nutritive alle quali fare ricorso. Le concimazioni saranno, in linea generale, più ricche e frequenti nelle prime fasi di vita della pianta, quando sono necessari più nutrienti che ne garantiscano una rapida crescita e le prime fruttificazioni. Per la concimazione si deve poi tenere conto del ciclo vegetativo della pianta, che necessiterà di maggiori nutrienti nel periodo di ripresa del ciclo vegetativo e per tutto il periodo della fruttificazione: mesi e settimane possono variare, in questo caso, in base alla tecnica colturale utilizzata e in base alle condizioni climatiche alle quali la pianta di limone viene esposta. Per i concimi chimici da spargere direttamente sul terreno, ad ogni modo, si può fare riferimento al periodo primaverile, mentre per quanto riguarda i concimi liquidi, usati prevalentemente per coltivazioni ridotte numericamente oppure effettuate in vaso, si provvederà alla concimazione regolare fino all'arrivo dell'autunno, con interventi da eseguire in media ogni quindici giorni.

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Domande frequenti

  • Come si concima il limone in vaso?
    La coltivazione in vaso richiede una concimazione più frequente perché il substrato si impoverisce rapidamente. È consigliabile usare concimi liquidi miscelati all'acqua di irrigazione ogni due settimane, preferibilmente da primavera ad autunno, per garantire un apporto graduale di nutrienti senza creare concentrazioni eccessive. Un'alternativa valida è spargere lupini sminuzzati sulla superficie del terreno: penetrando nel suolo, rilasciano lentamente aminoacidi utili alla pianta.
  • Quali sono i nutrienti essenziali per il limone?
    Il limone necessita principalmente di tre macroelementi fondamentali: azoto, fosforo e potassio, cruciali per lo sviluppo vegetativo e la fruttificazione. Inoltre, è importante integrare microelementi specifici (come ferro, magnesio e zinco) in base alle analisi del terreno. L'obiettivo è mantenere un equilibrio nutrizionale che prevenga carenze visibili sulle foglie e favorisca una produzione abbondante di frutti sani.
  • Quando è il momento giusto per concimare il limone?
    La tempistica dipende dall'età della pianta e dal suo ciclo vegetativo. Una concimazione profonda è essenziale al momento della messa a dimora. Successivamente, le somministrazioni devono essere più frequenti durante la ripresa vegetativa primaverile e per tutta la fase di fruttificazione. Generalmente, i concimi solidi si applicano in primavera, mentre quelli liquidi continuano fino all'autunno, con intervalli regolari.
  • Le esigenze di concimazione cambiano tra pianta in vaso e a terra?
    Sì, le differenze sono significative. Le piante in vaso hanno uno spazio radicale limitato e il terreno si esaurisce velocemente, richiedendo apporti costanti e mirati. Quelle a terra attingono parzialmente dai nutrienti naturali del suolo, ma il terreno si impoverisce comunque gradualmente. In entrambi i casi, è fondamentale analizzare il terreno per evitare di aggiungere elementi già presenti e colmare invece le reali carenze.

Scheda Tecnica

Citrus × limon

Nome scientificoCitrus × limon
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto sempreverde
OrigineAsia sudorientale
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 5-8 metri
ConcimazioneAzoto, Fosforo, Potassio + Microelementi; periodica in primavera-autunno
PotaturaLeggera, per rimuovere rami secchi o malati
MoltiplicazionePropaggine, innesto, semi (meno comune)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ticchiolatura, cancri batterici
Difficoltà di coltivazioneMedia