Concime organico

Concime

Il concime organico

Il concime organico è un'alternativa ai fertilizzanti chimici. Utilizzato in agricoltura e giardinaggio, fornisce al terreno le sostanze nutritive.

di Redazione

02 novembre 2016

Perché il terreno ha bisogno di essere nutrito?

A differenza dei prodotti chimici che contaminano sia la terra che l'acqua, i fertilizzanti organici sono facilmente biodegradabili e non causano inquinamento ambientale. Inoltre possono essere sia acquistati che preparati localmente su scala molto più piccola. La quantità e la qualità delle sostanze nutritive variano da terreno a terreno. In natura, le piante nascono spontaneamente e non si ha alcun controllo sulla loro crescita. Tuttavia, dal momento che si vuole far nascere una determinata varietà nel proprio giardino o nella propria azienda agricola, è necessario aggiungere specifici nutrienti in base alle esigenze. Il concime organico è utile per arricchire il terreno qualora ci fossero delle carenze e per creare le condizioni ideali per una maggiore produttività. Un’approfondita analisi del suolo dovrebbe essere condotta preventivamente. Sarebbe necessario scoprire innanzitutto quali siano i nutrienti che mancano, e poi aggiungere i fertilizzanti in base alla carenza. I test effettuati sul terreno determinano il contenuto di minerali (fosforo, magnesio, potassio) e il pH.

Di cosa si compone un concime organico?

Il concime organico è un'ottima fonte nutritiva per le piante. Fornisce tutto ciò di cui esse hanno bisogno, aumentando così la loro crescita. Mantiene anche un ambiente sano per il suolo allontanando colonie di insetti, malattie ed erbacce. La materia organica in esso contenuta è ricca di microrganismi. Questo rende il composto concentrato e facile da assorbire. I concimi organici contengono: acqua, cellulosa, materiale vegetale o animale, materiale secco. Le sostanze nutritive più importanti sono: potassio, magnesio, ferro, fosforo, zinco, rame, azoto. I tipi di concime si differenziano in base alla materia di cui sono fatti. Essi possono essere di origine animale o vegetale, e vengono impiegati sia nelle grandi coltivazioni che nel giardinaggio fai da te. Tra i più apprezzati sono da annoverare la farina di ossa, il guano, la pollina, la borlanda, il letame, la farina di sangue, la cornunghia.

Vantaggi dei concimi organici

C’è una grande differenza fra i fertilizzanti chimici e quelli organici. Gli agricoltori di tutto il mondo utilizzano in maggioranza i primi, ma molti stanno optando per i secondi di gran lunga più benefici e sicuri. La scelta del prodotto ha un grande impatto sulla crescita e lo sviluppo delle piante. I concimi organici hanno una composizione a base di carbonio che aiuta la pianta ad essere più bella e rigogliosa. I vantaggi rispetto ai fertilizzanti chimici sono numerosi. Innanzitutto si tratta di sostanze non tossiche. Ciò assicura che i prodotti alimentari derivanti dalle coltivazioni siano privi di particelle chimiche nocive. Di conseguenza, i consumatori che mangiano cibi biologici sono meno esposti a malattie come il cancro,l’ ictus e disturbi della pelle, rispetto a coloro che consumano cibi contaminati. Altro vantaggio è che molti fertilizzanti organici possono essere preparati dal privato in maniera autonoma e con costi ridotti. Inoltre, coloro che praticano la coltivazione biologica da molti anni hanno bisogno di meno prodotto, perché il terreno è già ricco di nutrienti essenziali.

Impiego dei concimi organici

Tra le varietà di concimi, la farina di sangue ricavata appunto dal sangue essiccato degli animali macellati, è ricca di azoto. Questo composto aiuta le piante a crescere più rigogliose e verdi. Inoltre contribuisce ad aumentare il livello di acidità del terreno. Essa, a causa del suo sgradevole odore, è anche usata come deterrente per alcuni animali, come le talpe e gli scoiattoli. La farina di ossa, polvere di origine animale, è invece ricca di fosforo. Si ricorre ad essa soprattutto nel giardinaggio per aiutare le piante ad avere una ricca fioritura. Anche il guano è ampiamente utilizzato per arricchire il terreno e migliorarne il drenaggio e la consistenza. Adatto a piante e prati, può essere aggiunto al suolo anche per la sua efficace azione fungicida e come rimedio ai nematodi. Per avere ottimi risultati nelle coltivazioni di orti e alberi da frutta, gli agricoltori optano per la borlanda. Essa si ottiene dal processo di lavorazione della barbabietola da zucchero. Ricca di potassio, è il perfetto concime organico per preparare il terreno alla semina.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dei concimi organici rispetto a quelli chimici?
    I concimi organici offrono numerosi benefici ambientali e sanitari. A differenza dei fertilizzanti chimici, sono biodegradabili, non tossici e non inquinano suolo e acque sotterranee. Garantiscono alimenti più sani per i consumatori, riducendo l'esposizione a sostanze nocive. Inoltre, migliorano la struttura del terreno nel tempo, rendendolo più fertile e ricco di microrganismi utili. Molti prodotti possono essere realizzati autonomamente a basso costo, favorendo un approccio sostenibile e circolare alla coltivazione.
  • Come si sceglie il concime organico giusto in base alle esigenze del terreno?
    La selezione corretta inizia con un'analisi del suolo per identificare carenze specifiche di nutrienti (come fosforo, potassio, magnesio) e il valore del pH. Una volta individuata la mancanza, si integra con il prodotto appropriato: ad esempio, la farina di sangue per l'azoto, quella di ossa per il fosforo o la borlanda per il potassio. È fondamentale non applicare fertilizzanti a caso, ma agire in modo mirato per bilanciare la fertilità del terreno e supportare la crescita ottimale delle piante coltivate.
  • A cosa serve specificamente la farina di sangue nei giardini?
    La farina di sangue è un concime ricco di azoto, essenziale per promuovere una crescita vigorosa e un fogliame verde intenso. Oltre al ruolo nutritivo, viene spesso utilizzata come repellente naturale contro piccoli mammiferi come talpe e scoiattoli, grazie al suo odore sgradevole per questi animali. Attenzione però: poiché aumenta leggermente l'acidità del terreno, va dosata con cautela in terreni già acidi e preferibilmente integrata con altre sostanze per mantenere l'equilibrio del pH.
  • Quale concime organico è ideale per favorire la fioritura delle piante?
    Per stimolare la fioritura, il concime organico più indicato è la farina di ossa. Questa polvere di origine animale è particolarmente ricca di fosforo, elemento chiave per lo sviluppo dei fiori e dei semi. Viene comunemente applicata nel giardinaggio ornamentale e negli orti proprio per garantire una fioritura abbondante e sana. L'uso di questo prodotto aiuta le piante a investire energie nella riproduzione floreale piuttosto che solo nello sviluppo vegetativo.
  • Cos'è la borlanda e quando va utilizzata?
    La borlanda è un concime organico ottenuto dalla lavorazione della barbabietola da zucchero, ricco di potassio. È considerata eccellente per preparare il terreno prima della semina, specialmente in orti e frutteti. Il potassio favorisce la resistenza delle piante agli stress e migliora la qualità dei frutti. Grazie alla sua origine vegetale e alla facilità di assorbimento, rappresenta una soluzione efficace per chi cerca alternative naturali ai fertilizzanti sintetici per arricchire il suolo in modo equilibrato.