concime minerale naturale

Concime

Concimi minerali

I concimi minerali son concimi di origine naturale che contengono al loro interno sostanze preziose per le piante, derivate spesso da sedimenti terreni, vediamo le caratteristiche.

di Redazione

19 agosto 2014

Concimi

La concimazione è da sempre una pratica importante che viene svolta sia in agricoltura che in giardinaggio. La funzione di questa pratica è quella di garantire, al suolo utilizzato per le coltivazioni, gli elementi necessari per lo sviluppo delle piante che andremo a coltivare. Somministrare del concime significa aiutare le nostre piantine nel loro percorso di vita affinché riescano ad ottenere il migliore degli sviluppi. Non tutti i terreni contengono le sostanze di cui le piante hanno bisogno e non tutte le piante hanno bisogno delle stesse sostanze. C’e da dire, inoltre, che non tutti i concimi sono uguali e contengono le stesse dosi di alcuni elementi , ecco perché i concimi si differenziano tra loro. Esistono concimi di tipo organico, chimico e minerale. Sostanzialmente, le loro differenze, dipendono dai composti e dal trattamento che ricevono.

Concimi minerali

Tra i vari concimi di cui potremmo parlare, in questo articolo, ci concentreremo sui concimi minerali. I fertilizzanti minerali sono dei concimi che vengono ottenuti attraverso dei procedimenti chimici o delle lavorazioni industriali. I concimi minerali sono composti da sostanze presenti in natura come azoto, fosforo e potassio, i così detti macroelementi. In base all’elemento che contengono vengono definiti rispettivamente fertilizzanti azotati, fosforici e potassici. Il loro nome e la loro definizione deriva proprio dai costituenti del concime, infatti, la differenza tra i vari concimi, sta nel fatto che i fertilizzanti minerali non contengono carbonio. Questo tipo di concime viene utilizzato moltissimo in campo agricolo e nel giardinaggio sia per la sua formulazione che per la sua praticità d’uso.

Usi

I concimi minerali si presentano sotto varie forme, esistono quelli liquidi, quelli in polvere e quelli in granuli. I fertilizzanti in forma liquida e in polvere possono essere somministrati diluendoli nell’acqua utilizzata per le annaffiature. I fertilizzanti in forma granulare vanno somministrati direttamente al suolo e sono dei concimi a lenta cessione, ovvero rilasciano lentamente le sostanze nel terreno. A loro volta, questi concimi, si differenziano in concimi semplici e complessi. I fertilizzanti semplici sono quelli che contengono una sola sostanza nutritiva, quelli complessi invece sono i concimi che contengono almeno due elementi nutritivi. I concimi che contengono due elementi vengono sopra nominati binari, invece, quelli che ne contengono tre vengono chiamati ternari. I concimi ternari più utilizzati sono quelli NPK, ovvero quelli che contengono i macro elementi quali Azoto, Fosforo e Potassio.

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Domande frequenti

  • Cosa sono i concimi minerali e come si distinguono da quelli organici?
    I concimi minerali sono fertilizzanti ottenuti tramite procedimenti chimici o lavorazioni industriali. Si differenziano dagli altri tipi principalmente perché non contengono carbonio nei loro composti. Sono costituiti da sostanze presenti in natura, come azoto, fosforo e potassio, ed sono molto diffusi in agricoltura e giardinaggio per la loro praticità d'uso e formulazione specifica.
  • Quali sono le principali categorie di concimi minerali in base agli elementi contenuti?
    In base all'elemento nutritivo predominante, i concimi minerali si classificano in fertilizzanti azotati, fosforici e potassici. Possono essere semplici, contenendo una sola sostanza nutritiva, o complessi, contenendone almeno due. I complessi si dividono ulteriormente in binari (due elementi) e ternari (tre elementi), essendo i più comuni i concimi NPK che combinano azoto, fosforo e potassio.
  • In quali forme fisiche si trovano i concimi minerali e come si applicano?
    I concimi minerali si presentano in forma liquida, in polvere o in granuli. Quelli liquidi e in polvere vanno diluiti nell'acqua per le annaffiature. I concimi in granuli, invece, si somministrano direttamente al suolo e agiscono come fertilizzanti a lenta cessione, rilasciando gradualmente le sostanze nutrienti necessarie allo sviluppo delle piante nel tempo.
  • Perché è importante scegliere il tipo giusto di concime minerale?
    Non tutti i terreni contengono le stesse sostanze e ogni pianta ha esigenze nutrizionali specifiche. Utilizzare il concime corretto garantisce alle piante gli elementi necessari per uno sviluppo ottimale. Scegliere tra azotati, fosforici, potassici o NPK permette di integrare carenze specifiche del suolo o supportare fasi particolari della crescita vegetale e fioritura.