concime potassio

Concime

Potassio concime

Il potassio è un macroelemento fondamentale del concime per le piante, perchè ne stimola l'assorbimento dell'acqua e per esempio nelle piante da frutto dà sapore ai frutti stessi.

di Redazione

25 febbraio 2013

Equilibrio naturale

La natura, quale ente creatrice di ogni cosa che possiamo ammirare intorno a noi, ha una potenza straordinaria; essa si fonda su due principi generali, che possono essere riassunti con le parole “evoluzione” ed “equilibrio”. Se la prima di esse, scoperta e regolamentata dagli eccezionali studi di Charles Darwin, è nota al grande pubblica ed è comprovata e verificabile continuamente (basterebbe osservare gli scimpanzé e confrontarli con noi esseri umani, alcuni loro atteggiamenti sono straordinariamente simili ai nostri), la seconda è sì un concetto filosofico ed universalmente riconosciuto, ma non viene frequentemente applicato alla natura. Eppure in essa ci deve per forza essere un perfetto equilibrio, perché questa giostrina che noi chiamiamo Terra con tutti i suoi abitanti va avanti da qualche milione di anni; dato che in essa intervengono vari milioni di specie diverse, se non ci fosse un equilibrio straordinario, ciò non sarebbe possibile! Ecco perché anche l’equilibrio naturale sarebbe da celebrare come la teoria evoluzionistica, perché è allo stesso modo fondamentale per la vita; l’unica cosa che viene da pensare è che non se ne parli molto perché è diventato palese che l’elemento di disturbo dell’equilibrio naturale sia proprio l’essere umano: alcune sue attività (nostre attività) sono giunte a disturbare un bel po’ quelle degli altri elementi ed “attori”, a volte in modo catastrofico.

Concimazione

Per coloro i quali hanno quella diffusissima e salutare passione per il giardino, il concetto di equilibrio naturale e di equilibrio del terreno dovrebbe essere più che noto: è infatti risaputo che un terreno, per poter garantire la crescita sana e completa della maggior parte delle specie vegetali, debba essere necessariamente dotato di quasi tutte le sostanze basilari che devono nutrire ed alimentare i processi naturali. Ma come si fa a garantire l’equilibrio del terreno? Molti di noi, alle scuole medie, hanno di certo studiato che un tempo si praticava la rotazione delle coltivazioni, solitamente su un ciclo di quattro fasi di cui una era di riposo (terreno incolto). Questo perché ogni pianta assorbe una o più determinate sostanze in particolare, mentre ne lascia delle altre nel terreno: se si facesse sempre la stessa coltura, le prime scarseggerebbero mentre le seconde sarebbero sovrabbondanti, ecco quindi che si ruota. Ma il vero segreto del perfetto equilibrio della terra è la concimazione: con questo termine si indica tutto ciò che mira a donare al terreno quelle sostanze nutritive che poi saranno assorbite dalle piante e che dovranno contribuire alla loro crescita perfetta.

Concime e potassio

Dopo vedremo quali sono metodi e principali elementi di coltivazione, ora parliamo del potassio: esso è uno dei tre macro-elementi, ovvero di quegli elementi nutritivi fondamentali che non possono mai mancare alla pianta. Nello specifico l’elemento chimico potassio (indicato con la lettera K) risulta assimilabile con grande facilità e velocità dalle piante, nelle quali facilita l’assorbimento dell’acqua, la sintesi delle proteine e quindi la produzione dell’ATP ed innalza la resistenza generale della pianta, sia al gelo e sia agli attacchi dei parassiti. Esso è molto molto presente in tutti i terreni, anche in Italia, ma c’è da fare un’importante distinzione tra le varie forme in cui si può trovare perché non tutte sono assimilabili dalle piante. La forma reticolare è quella intrappolata delle molecole di feldspati e fillosilicati (rocce) e non è per nulla assimilabile dalle piante, così come la forma fissata che si trova nelle argille. Invece le forme adsorbita e diluita sono assimilabili da tutte le piante (soprattutto la seconda, mentre per la prima c’è qualche eccezione) ed infatti sono queste le forme con cui si fa la concimazione artificiale, cioè quella fatta dall’uomo.

Elementi naturali di concimazione

Abbiamo detto tutto quanto di importante c’è da sapere sul potassio, ora proviamo ad inquadrarlo nel vasto panorama della concimazione e dei concimi utili alle piante. Il potassio, come accennato, è uno dei tre macroelementi, ovvero è parte di quel gruppo di tre elementi chimici di base senza i quali nessuna pianta potrebbe sopravvivere; essi sono: azoto, fosforo e potassio. Detto del potassio, il fosforo è un elemento di cui la pianta non necessita in generale mai in quantità abbondanti, ma risulta fondamentale in alcune fasi specifiche come la fioritura e la maturazione dei frutti (momento in cui interviene anche il potassio nel dare il sapore, attraverso gli zuccheri). L’azoto invece, elemento estremamente comune anche nell’aria che respiriamo (ne è praticamente l’ottanta percento), è l’elemento base di ogni proteina, pertanto si lega allo sviluppo proprio della pianta ed interviene anche nel regolamentare qualità e quantità di clorofilla circolante; è da concimare nel periodo successivo alla semina, subito dopo. Al fianco di questi macroelementi, ci sono i microelementi, ugualmente importanti ma meno fondamentali; alcuni di essi sono il calcio, lo zolfo, il magnesio ed il cloro. Per quanto riguarda i metodi di concimazione, è importante precisare che esiste sia la coltivazione biologica che quella chimica; quella biologica, ovvero fatta solo con elementi naturali e senza né lavorazioni e né aggiunta di additivi chimici, è storica e si basa sulla grande potenza del letame, ovvero escrementi di animali da pascolo come mucca e cavallo.

Domande frequenti

  • Quali sono le funzioni principali del potassio nelle piante?
    Il potassio (K) è un macronutriente essenziale che facilita l'assorbimento dell'acqua da parte delle radici, promuove la sintesi delle proteine e la produzione di ATP. Inoltre, aumenta significativamente la resistenza generale della pianta, migliorando la tolleranza al freddo e proteggendola dagli attacchi dei parassiti. Nelle piante da frutto, contribuisce inoltre a sviluppare il sapore dolce dei frutti attraverso la produzione di zuccheri.
  • Come si distingue il potassio assimilabile da quello non utilizzabile dal suolo?
    Nel terreno il potassio si presenta in diverse forme. Quelle non assimilabili includono la forma reticolare, intrappolata nei minerali come feldspati e fillosilicati, e la forma fissata all'interno delle particelle di argilla. Al contrario, le forme adsorbita e diluita sono facilmente disponibili per l'assorbimento radicale. La concimazione artificiale mira a fornire il potassio sotto forma diluita o adsorbita per garantirne l'effettiva utilizzazione da parte della pianta.
  • Qual è il ruolo del potassio rispetto ad azoto e fosforo nella concimazione?
    Azoto, fosforo e potassio sono i tre macroelementi fondamentali. L'azoto supporta lo sviluppo vegetativo e la clorofilla; il fosforo è cruciale per fioritura e maturazione, richiesto in piccole quantità; il potassio regola l'assorbimento idrico e la resistenza. Mentre l'azoto si somministra dopo la semina, potassio e fosforo intervengono sinergicamente durante la fase di fioritura e maturazione dei frutti, quest'ultimo contribuendo anche alla dolcezza.
  • Cosa si intende per equilibrio naturale del terreno e come mantenerlo?
    L'equilibrio naturale implica che il suolo contenga tutte le sostanze necessarie per la salute vegetale. Poiché ogni pianta assorbe nutrienti specifici, la monocultura esaurisce certe risorse. Si mantiene l'equilibrio tramite la rotazione delle colture e la concimazione mirata. Quest'ultima reintegra le sostanze sottratte, garantendo che il terreno rimanga fertile e capace di sostenere cicli vitali sani senza impoverirsi eccessivamente.
  • Esistono fonti naturali di potassio per la concimazione biologica?
    Sì, la concimazione biologica utilizza esclusivamente elementi naturali senza additivi chimici. Una fonte storica e potente è il letame proveniente da animali da pascolo, come mucche e cavalli. Questi materiali organici rilasciano gradualmente nutrienti, inclusi i macroelementi essenziali, migliorando la struttura del suolo e fornendo un apporto equilibrato di potassio e altri microelementi necessari alla crescita vegetale.