Nitrato ammonico

Concime

Nitrato ammonico

Tutto quello che c'è da sapere sugli utilizzi del nitrato ammonico, spesso impiegato come fertilizzante, come ghiaccio istantaneo e come esplosivo.

di Redazione

16 febbraio 2017

Caratteristiche del nitrato ammonico

Il nitrato ammonico è un composto chimico particolarmente famoso e frequentemente impiegato, in quanto lo si può utilizzare come fertilizzante, per l’alto contenuto di azoto, come ghiaccio istantaneo per la sua reazione con l’acqua, e, addirittura, per la produzione dell’ammonal e dell’ANFO, due potenti esplosivi. Il nitrato ammonico si ottiene mescolando il sale dell’ammoniaca con l’acido nitrico, ottenendo un composto la cui formula chimica è NH4NO3 e il cui numero CAS è 6484-52-2; è composto da cristalli incolori e inodori e ha una buona capacità di solubilità: in acqua si scioglie a 1920 g/l ad una temperatura di 20°C, mentre nell’etanolo si scioglie a 38 g/l, sempre a 20°C. Il ph del nitrato ammonico è leggermente acido, attorno al 5,5 e a temperatura ambiente è stabile, mentre, se riscaldato, svolge N2O più NO e NO2 come sottoprodotti.

Il nitrato ammonico nella concimazione frazionata

La peculiarità del nitrato ammonico impiegato come concime agricolo sta nella capacità di contenere sia azoto immediatamente utilizzabile dalla pianta, che azoto a rilascio più lento: questa peculiarità è data dai due differenti gruppi presenti al suo interno, il gruppo nitrato e il gruppo ammoniacale. Dalla particolare composizione del nitrato ammonico nasce la concimazione frazionata, una tecnica che permette di soddisfare le reali esigenze della pianta, concimando quest’ultima e non il terreno: prima si applica un metà del quantitativo di azoto in concomitanza della semina o della ripresa vegetativa, poi si utilizza in un secondo momento la parte restante, nel momento di massima richiesta da parte della pianta. In questo modo l’azoto è disponibile in qualsiasi fase della pianta, è pronto alla ripresa vegetativa, è impiegato in maniera mirata, in quanto può essere aumentato o diminuito nella seconda frazione. Il sistema della concimazione frazionata è assolutamente rispettoso dell’ambiente e non inquina, ha un costo ridotto ed offre la possibilità di garantire alti standard qualitativi e quantitativi.

I vantaggi della concimazione frazionata

Utilizzare il nitrato ammonico per la concimazione frazionata permette di lavorare con la massima efficienza, dal momento che la sostanza rimane meno tempo nel terreno ma viene assorbita più velocemente e, al tempo stesso, non si disperde nell’atmosfera. Molte prove agronomiche condotte negli anni hanno dimostrato che i vantaggi assicurati dalla concimazione frazionata sono reali. È stato notato che il nitrato ammonico prilled è più efficace, sia rispetto all’urea, che nei confronti della formulazione granulare; il nitrato prilled inoltre è in grado di essere distribuito in maniera più uniforme sulla superficie del terreno. La tecnica della fertilizzazione frazionata, confrontata con la concimazione in un’unica passata grazie a test appositi, è risultata capace di portare a valori medi decennali nettamente migliori, nonostante l’impiego di minori dosi di concime. In conclusione, il nitrato ammonico in applicazione frazionata risulta la formula più efficiente e, al tempo stesso, economica, attualmente a disposizione sul mercato, per ottimizzare la resa delle colture.

Altri suo utilizzi

Il nitrato ammonico, come ricordato in precedenza, può essere utilizzato anche come ghiaccio istantaneo, dal momento che reagisce endotermicamente con l’acqua, diventando subito pronto all’utilizzo in campo medico e sportivo. Il bilancio di ossigeno positivo e il costo poco elevato fanno invece del nitrato ammonico la base perfetta per moltissime miscele esplosive; la sua sensibilità all’innesco estremamente bassa rende gli ordigni che lo contengono adatti a impieghi civili o a situazioni in cui si richiede grande sicurezza d’uso. L’esplosione che si genera è poco esotermica, dunque è adatto ad esplodere nelle miniere, in quanto il calore liberato durante l’esplosione non rischia di innescare fuoriuscite di gas. La facilità di reperimento ha fatto sì che negli anni l’utilizzo del nitrato ammonico si sia diffuso tra numerose organizzazioni terroristiche, dunque la sua commercializzazione è stata progressivamente disciplinata da svariati regolamenti: i danni che possono essere generati da questa sostanza possono essere alquanto gravi e di grandi dimensioni, basta pensare al disastro di Texas City, che nell’aprile del 1947 uccise quasi 600 persone.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali applicazioni del nitrato ammonico?
    Il nitrato ammonico (NH4NO3) è un composto versatile utilizzato principalmente come fertilizzante ad alto contenuto di azoto, grazie alla presenza contemporanea di gruppi nitrato e ammoniacali. Inoltre, trova impiego industriale come componente fondamentale per la produzione di esplosivi come l'ammonal e l'ANFO, sfruttando il suo bilancio di ossigeno positivo. Un altro uso pratico, sebbene meno comune in ambito strettamente agricolo, è quello di ghiaccio istantaneo per usi medici e sportivi, poiché la sua dissoluzione in acqua provoca una reazione endotermica che abbassa rapidamente la temperatura.
  • Cos'è la concimazione frazionata e perché usare il nitrato ammonico?
    La concimazione frazionata è una tecnica agricola che prevede l'applicazione del fertilizzante in più momenti distinti, anziché tutto insieme. Con il nitrato ammonico, si somministra inizialmente metà del quantitativo di azoto (subito disponibile) in coincidenza con la semina o la ripresa vegetativa, e l'altra metà successivamente, quando la pianta ne ha il massimo bisogno. Questo metodo garantisce che l'azoto sia sempre accessibile alle radici, riducendo le perdite per lisciviazione o evaporazione e ottimizzando l'efficienza assorbente della pianta rispetto a una singola somministrazione massiva.
  • Quali vantaggi offre il nitrato ammonico prilled rispetto ad altre forme?
    Il nitrato ammonico prilled (in piccole sfere) presenta vantaggi significativi rispetto all'urea e alle formulazioni granulari tradizionali. Studi agronomici dimostrano che la forma prilled viene assorbita più rapidamente dalle piante e rimane meno tempo nel suolo, diminuendo il rischio di dispersione atmosferica. Inoltre, permette una distribuzione meccanica molto più uniforme sulla superficie del terreno. Rispetto alla concimazione unica, la somministrazione frazionata con questa formulazione ha mostrato rese medie decennali nettamente superiori, pur utilizzando dosi complessive di concime inferiori.
  • Come influisce il pH del nitrato ammonico sul terreno?
    Il nitrato ammonico ha un pH leggermente acido, generalmente intorno a 5,5. Questa caratteristica va considerata nella gestione del suolo, specialmente in terreni già tendenzialmente acidi, dove un uso prolungato potrebbe richiedere correzioni con calce per mantenere un equilibrio ottimale. Tuttavia, la sua natura chimica permette un assorbimento rapido da parte delle radici, rendendolo efficace anche in condizioni dove altri fertilizzanti a lento rilascio potrebbero non essere immediatamente disponibili per la pianta durante le fasi critiche di crescita.
  • Perché l'uso del nitrato ammonico è regolamentato?
    La commercializzazione del nitrato ammonico è soggetta a rigorose normative e controlli a causa del suo potenziale uso illecito nella produzione di ordigni esplosivi. La sua facile reperibilità e la stabilità relativa all'innesco lo rendono una materia prima pericolosa se manomessa, come evidenziato da tragedie storiche quali quella di Texas City del 1947. Nonostante questi rischi, rimane ampiamente utilizzato in ambito civile e minerario (ad esempio nell'ANFO) grazie alla sua sicurezza d'uso controllata e alla bassa sensibilità agli urti, purché gestito secondo le severe leggi vigenti.