Stop alle zanzare

Giardinaggio

Piante che allontanano le zanzare

Quando vogliamo disfarci delle zanzare e spray insettifughi, ungenti e piastrine non sono sufficienti, o semplicemente cerchiamo un'alternativa green ai prodotti commerciali, le piante che allontanano le zanzare sono la soluzione ideale per risolvere il problema in modo totalmente naturale.

di Redazione

01 dicembre 2014

Proprietà delle piante che allontanano le zanzare

Tenere lontano le zanzare è un'impresa talvolta così ardua che diventa per alcuni addirittura una missione. Quello che il mercato ci offre però non è altro che una infinita varietà di prodotti a base di sostanze chimiche potenzialmente dannose per il nostro organismo, nel cui uso è sempre meglio non eccedere. Se si cerca invece una valida alternativa che possa accompagnare o sostituire totalmente il ricorso ai repellenti artificiali, la coltivazione delle piante che allontanano le zanzare rappresenta la giusta soluzione. Le piante che allontanano le zanzare sono piante facilmente reperibili che non richiedono particolari cure e che, oltre ad essere ampiamente apprezzate per il loro aspetto, si rivelano spesso utili per la realizzazione di preparati omeopatici adatti ad ogni genere di disturbo. Conosciute e amate soprattutto per il loro gradevole aroma, il più delle volte trovano il loro impiego ideale in cucina come insaporitori di cibi e bevande, o nella cura della casa, come metodo naturale per profumare gli ambienti.

Citronella: la pianta repellente per eccellenza

Tra gli ingredienti più comunemente utilizzati nei prodotti artificiali contro le zanzare troviamo la citronella. Già largamente conosciuta anche da chi si avvicina alle alternative green per la prima volta, la citronella possiede un profumo particolarmente forte che ricorda quello del limone ed è in grado di coprire gli odori del nostro corpo che permettono alle zanzare di localizzarci. Si tratta di una pianta erbacea a portamento cespuglioso con foglie dall'aspetto allungato e dal colore verde intenso, originaria delle zone a clima caldo dell'Asia meridionale, predilige luoghi soleggiati semiombreggiati e necessita di terreni ben drenati e annaffiature regolari. La citronella può essere coltivata sia in vaso che messa a dimora in giardino. Nel primo caso l'ideale è trapiantarla in un vaso posto all'interno di un supporto mobile per poterla metterla al riparo durante l'inverno. Nel secondo caso è preferibile, invece, piantarla in luoghi riparati, magari dietro ad altri cespugli o piante ornamentali che possano servire da barriera per proteggerla dal freddo.

Geranio: il re di balconi e terrazzi

Forse meno conosciuta per le sue proprietà repellenti, ma sicuramente ampiamente diffusa sui nostri balconi, la pianta di geranio è una delle più potenti piante che allontano le zanzare: l'odore pungente risulta infatti assai sgradevole agli insetti che tendono così a volare lontano dalle zone in cui è coltivata. Il geranio è una pianta perenne di origini africane, abituata a climi caldi e aridi che trova la sua temperatura ideale in un range compreso tra i 15 e i 20° C. Essendo una pianta amante della luce del sole, è consigliabile posizionarla in una zona soleggiata, sebbene comunque vegeti bene anche in aree più ombreggiate, purché luminose. Per quanto riguarda le innaffiature si deve sempre tenere presente che la terra d'origine del geranio è un'area a clima arido, che rende questa pianta non particolarmente sofferente in caso di siccità, ma molto sensibile ai ristagni idrici. Nel periodo di fioritura, ossia tra marzo e settembre, è consigliabile dunque innaffiare regolarmente il geranio, mentre nel periodo autunnale è meglio sospendere totalmente l'irrigazione.

Basilico: utile non solo in cucina

Infine tra le piante che allontanano le zanzare troviamo anche il basilico, orgoglio della cucina italiana, ma le cui proprietà repellenti sono ai più sconosciute. Coltivata soprattutto come erba aromatica, il suo odore, che può essere dolce o pungente a seconda delle varietà, risulta essere particolarmente fastidioso alle zanzare che tendono così ad evitarlo. Il basilico è una pianta annuale che teme sia le temperature troppo calde che quelle eccessivamente fredde, cresce ad una temperatura ideale compresa tra i 20 e i 25° C. Possiede foglie lisce ovali dalla forma lanceolata e presenta fusti sottili e non ramificati. Può essere coltivata con facilità in vaso o interrata in giardino, in questo caso scegliere una zona semiombreggiata che sia riparata nelle ore più calde del giorno. É bene annaffiare la pianta di basilico in modo regolare lasciando asciugare il terreno tra una annaffiatura e l'altra, nonché prestare particolarmente attenzione ai ristagni idrici che possono portare le radici a marcire.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali piante naturali efficaci per allontanare le zanzare?
    Le tre piante più indicate per respingere le zanzare in modo naturale sono la citronella, il geranio e il basilico. La citronella è considerata il repellente per eccellenza grazie al suo profumo forte simile al limone, che maschera gli odori corporei attiranti per gli insetti. Il geranio, diffuso su balconi e terrazzi, emana un odore pungente sgradito alle zanzare. Infine, il basilico, pur essendo noto in cucina, possiede un aroma capace di tenere lontani questi insetti.
  • Come devo coltivare la citronella per ottenere il massimo effetto repellente?
    La citronella predilige posizioni soleggiate o semiombreggiate e terreni ben drenati con annaffiature regolari. In vaso, è ideale usare supporti mobili per spostarla al riparo dal freddo in inverno. Se messa a dimora in giardino, scegli punti riparati, magari protetti da altre piante che fungano da barriera contro il gelo. Questa pianta erbacea, originaria dell'Asia meridionale, richiede cure minime e si adatta bene sia alla coltivazione in contenitore che in piena terra.
  • Il geranio è efficace contro le zanzare e come va irrigato?
    Sì, il geranio è una potente pianta repellente grazie al suo odore sgradevole per gli insetti. Ama la luce diretta del sole, pur tollerando zone luminose ma ombreggiate. L'irrigazione deve essere moderata: annaffia regolarmente da marzo a settembre, periodo di fioritura, ma sospendi totalmente le acque in autunno. È fondamentale evitare i ristagni idrici, poiché il geranio proviene da climi aridi e soffre molto l'eccesso di umidità nel terreno.
  • Posso coltivare il basilico fuori dalla cucina per allontanare le zanzare?
    Assolutamente sì. Il basilico, pianta annuale, ha un odore dolce o pungente che le zanzare evitano. Cresce idealmente tra i 20 e i 25°C. Può essere coltivato in vaso o in giardino, preferibilmente in zone semiombreggiate e riparate dalle ore più calde. Annaffialo regolarmente facendo asciugare il terreno tra un intervento e l'altro. Attenzione ai ristagni idrici che potrebbero causare il marciume radicale, compromettendo la salute della pianta e la sua efficacia repellente.
  • Queste piante possono sostituire completamente gli insetticidi chimici?
    Le piante citrate offrono un'alternativa green valida per accompagnare o sostituire parzialmente i repellenti artificiali, riducendo l'esposizione a sostanze chimiche potenzialmente dannose. Tuttavia, la loro efficacia dipende dalla concentrazione degli oli essenziali rilasciati nell'ambiente. Sono ideali per giardini, balconi e terrazze, offrendo anche benefici secondari come l'aromatizzazione di cibi e la profumazione naturale degli ambienti interni, senza i rischi associati agli spray convenzionali.