Marciume radicale

Malattie delle piante

Malattie ciliegio

Diverse sono le malattie ciliegio, in questo articolo spiegheremo come riconoscerle e quali sono le possibili cure alle quali potete ricorrere.

di Redazione

27 febbraio 2017

Il marciume radicale: come prevenirlo

Sono diverse le malattie ciliegio che possono colpire la pianta e il marciume radicale è una di quelle. C'è qualcosa di molto semplice che però possiamo fare per prevenire l'insorgere di tale malattia ed evitare pertanto di dover prendere provvedimenti in futuro per evitare che tale patologia indebolisca troppo la nostra pianta di ciliegie con una conseguente riduzione della sua produzione di frutti. Funghi e batteri sono la causa principale di questa malattia che porta al generale deperimento della pianta assorbendo le sostanze nutritive presenti nel terreno. Pertanto qualora doveste notare rami e foglie soggette al deperimento non dovete esitare dall'intervenire in quanto si rischia che venga resa più vulnerabile all'attacco di altri parassiti. Per prevenire l'insorgere del marciume radicale prestate attenzione alle condizioni del terreno prima e dopo le innaffiature e assicuratevi che non si formino dei ristagni. Per evitare il formarsi di acqua stagnante basta moderare l'apporto idrico e assicurasi che il terreno in cui stiamo coltivando sia sufficientemente drenante.

Gli afidi: come riconoscerli e sconfiggerli

Gli afidi, conosciuti anche col nome di pidocchi delle piante, sono dei piccoli insetti parassiti di colore verde: essi sono tra i parassiti più temuti del mondo vegetale. Questi piccoli insetti hanno un apparato boccale molto particolare che oltre a permettergli di bucare la pianta sottraendogli linfa e sostanze nutritive, è in grado di inoculare saliva all'interno del tessuto della pianta, causando una sorta di infezione sistematica con la quale la pianta riceve dei virus che la rende più vulnerabile ad altre malattie ciliegio. Questi insetti sono molto diffusi nei climi temperati e secchi e sono in grado si sopravvivere all'inverno grazie alle uova che depongono sulla corteccia e che si schiudono in primavera. Per combatterli esistono degli appositi antiparassitari chimici i quali vanno però usati solo una volta comparsa l'infestazione. Ci sono anche dei rimedi naturali per combatterli e prevenirne l'attacco: vi basta unire a un po' di acqua della cannella, del sapone di Marsiglia o del peperoncino per realizzare dei semplici ma efficaci repellenti da spruzzare sulla pianta.

Le cocciniglie: come riconoscerle e sconfiggerle

Le cocciniglie sono dei piccoli insetti parassitari di cui esistono diverse specie, le più diffuse infestano le parti giovani della pianta e si nutrono della linfa e di altre sostanze nutritive mentre altre infestano le radici. Infestazioni massicce di cocciniglie possono causare la produzione di melata favorendo l'insorgere e lo sviluppo di fumaggini e altre malattie ciliegio. Per liberarsi delle loro infestazioni si ricorre all'uso dell'olio bianco e di anticoccidici principalmente nei mesi primaverili o a fine autunno in modo da distruggere tutte le uova deposte senza danneggiare altri insetti utili. Quest'ultime, definite "cocciniglie radicali", normalmente vengono debellate con semplici insetticidi da contatto, evitando però l'olio bianco che danneggerebbe le radici della pianta.

Come riconoscere e sconfiggere le mosche della frutta

La mosca della frutta è un insetto molto dannoso non tanto per la pianta ma per i suoi frutti, i quali vengono completamente distrutti dalle larve. Solitamente le infestazioni hanno inizio dopo la prima metà di giugno per prolungarsi per tutta la durata dell'estate. Nei primi giorni dell'infestazione i sintomi sono poco visibili ma presto si nota un graduale imbrunimento e marcitura dei frutti colpiti. Per combattere questi insetti la lotta biologica è da subito sconsigliata in quanto, nonostante l'elevato numero di antagonisti naturali, il potenziale biologico gli permette di resistere e continuare la sua azione d'infestazione. Per una lotta chimica vengono impiegati prodotti ad azione citotropica in grado di penetrare i frutti e colpire le larve al loro interno.

Domande frequenti

  • Come si previene il marciume radicale nel ciliegio?
    Il marciume radicale è causato da funghi e batteri che prosperano in terreni eccessivamente umidi. La prevenzione principale consiste nel garantire un ottimo drenaggio del suolo per evitare ristagni idrici. È fondamentale moderare l'apporto idrico durante le annaffiature e verificare sempre che l'acqua non si accumuli intorno alle radici. Un terreno ben drenante e un'irrigazione controllata sono essenziali per mantenere la pianta vigorosa e prevenire il deperimento dei rami e delle foglie.
  • Quali rimedi naturali usare contro gli afidi?
    Per contrastare gli afidi, noti anche come pidocchi delle piante, si possono preparare repellenti naturali efficaci mescolando acqua con cannella, sapone di Marsiglia o peperoncino. Questi mix vanno spruzzati direttamente sulla pianta. Gli afidi succhiano la linfa e inoculano virus, rendendo la pianta vulnerabile. Se l'infestazione è grave, si possono utilizzare antiparassitari chimici specifici, ma solo dopo aver rilevato la presenza attiva dei parassiti, preferibilmente integrando con metodi biologici per ridurre l'impatto ambientale.
  • Come si eliminano le cocciniglie dal ciliegio?
    Le cocciniglie si combattono principalmente utilizzando olio bianco e anticoccidici. L'applicazione va effettuata nei mesi primaverili o a fine autunno, periodi ideali per distruggere le uova deposte senza danneggiare gli insetti utili. Per le cocciniglie radicali, che infestano le radici, si usano insetticidi da contatto, evitando assolutamente l'olio bianco poiché danneggerebbe l'apparato radicale. Le infestazioni massicce producono melata, che favorisce la fumaggine, rendendo necessaria un'azione tempestiva.
  • Come difendere i frutti dalla mosca della frutta?
    La mosca della frutta attacca i frutti, causando imbrunimento e marcitura, specialmente dopo la metà di giugno. La lotta biologica è spesso inefficace a causa dell'elevato potenziale riproduttivo dell'insetto. Si consiglia quindi una lotta chimica mediante prodotti ad azione citotropica. Queste sostanze penetrano nel frutto per colpire le larve al suo interno, proteggendo così il raccolto dall'essere completamente distrutto durante tutto il periodo estativo.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia occidentale ed Europa
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, profondo, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (marzo-aprile)
Altezza5-8 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaInvernale, per alleggerire la chioma
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, cocciniglie, mosca della frutta
Difficoltà di coltivazioneMedia