Acari delle piante

Parassiti delle piante

Acari delle piante

Gli acari sono tra i più diffusi nemici delle piante: attaccando le coltivazioni, portano gli organismi vegetali alla morte ma possono venire contrastati.

di Redazione

22 settembre 2013

Gli acari

Gli acari delle piante sono dei parassiti che possono provocare la morte della pianta che colonizzano: essi si nutrono della sua linfa, sottraendole le sostanze nutritive necessarie alla crescita e allo sviluppo della pianta stessa. La loro presenza sulle piante non sempre è evidente, se non dopo un'attenta ricerca: questo perché gli acari presentano dimensioni ridotte, che solitamente non superano i 2 - 4 mm. La presenza di acari deve essere contrastata per evitare i danni degli individui presenti, ma anche la loro proliferazione, che altrimenti proseguirebbe incontrastata fino a compromettere la salute della pianta. Gli acari si riconoscono per la presenza di piccole macchie scure sulle foglie e intorno alle gemme, che mostrano i primi segni di sofferenza attraverso macchie piccoli rigonfiamenti.

Prevenzione

La prima forma di prevenzione contro gli acari è del tutto naturale: si tratta del mantenimento delle corrette condizioni ambientali per la pianta, necessarie alla sua crescita e al suo sviluppo, accompagnate da condizioni che invece non favoriscano il proliferare degli acari. Questi piccoli parassiti prediligono ambienti umidi, poco luminosi, con aria stagnante: per questo anche una buona potatura, quando richiesta dalla pianta, è un ottimo metodo preventivo, dal momento che permette un migliore filtraggio della luce e il corretto ricircolo dell'aria anche attraverso le fronde più interne. Non tutte le specie vegetali, comunque, sono ugualmente soggette all'attacco degli acari: in alcuni casi è consigliabile intervenire, per le specie più delicate, con dei veri e propri trattamenti preventivi ad ampio spettro, che creino una barriera difensiva efficace per i mesi successivi. Il trattamento, se necessario, può essere ripetuto nel corso dell'anno.

Lotta

Una volta individuata un'infestazione da acari, è fondamentale poter intervenire per eliminare ogni parassita. La presenza di pochi superstiti sarebbe sufficiente per dare vita ad una nuova colonizzazione, continuando ad indebolire la pianta e portandola alla morte. Il primo intervento meno invasivo, se gli acari sono pochi e l'infestazione è agli stadi iniziali, consiste nella loro rimozione tramite un batuffolo di cotone imbevuto di alcol, da strofinare delicatamente sulla foglia colpita. Se invece l'infestazione è più estesa si dovrà ricorrere a prodotti specifici, che potranno garantire alla pianta la totale eliminazione degli elementi infestanti. In questo caso il prodotto adatto verrà selezionato accuratamente a seconda delle caratteristiche stesse della pianta, in modo tale da evitare di usare prodotti troppo aggressivi, ma individuando comunque soluzioni efficaci.

Domande frequenti

  • Come riconoscere la presenza di acari sulle piante?
    Gli acari sono difficili da individuare subito poiché hanno dimensioni molto ridotte, solitamente inferiori a 2-4 mm. I primi segnali visibili sono piccole macchie scure sulle foglie e intorno alle gemme. Inoltre, le parti colpite presentano piccoli rigonfiamenti e mostrano segni evidenti di sofferenza. È necessaria un'osservazione attenta per notare questi sintomi precoci prima che l'infestazione diventi grave.
  • Quali condizioni ambientali favoriscono la proliferazione degli acari?
    Questi parassiti prediligono ambienti caratterizzati da elevata umidità, scarsa luminosità e aria stagnante. Per prevenire la loro diffusione, è fondamentale mantenere condizioni ottimali per la pianta, garantendo un buon ricircolo dell'aria e una corretta esposizione alla luce. Una potatura adeguata aiuta a migliorare la ventilazione interna della chioma, rendendo l'ambiente meno ospitale per i parassiti.
  • Come si rimuovono gli acari in caso di infestazione leggera?
    Se l'infestazione è limitata e agli stadi iniziali, si può intervenire manualmente. Prendi un batuffolo di cotone e immergilo nell'alcol. Strofina delicatamente questa soluzione direttamente sulle foglie colpite per rimuovere fisicamente i parassiti. Questo metodo è meno invasivo e utile per controllare piccole popolazioni senza ricorrere immediatamente a prodotti chimici più aggressivi.
  • Cosa fare se l'infestazione da acari è estesa?
    In caso di infestazione diffusa, la rimozione manuale non basta ed è necessario utilizzare prodotti specifici anti-acaro. È cruciale selezionare il trattamento in base alle caratteristiche della pianta ospite, scegliendo soluzioni efficaci ma non eccessivamente aggressive che potrebbero danneggiare la vegetazione. L'obiettivo è eliminare completamente i parassiti per evitare che i sopravvissuti diano origine a nuove colonizzazioni.
  • È possibile effettuare trattamenti preventivi contro gli acari?
    Sì, soprattutto per le specie vegetali più delicate o soggette frequentemente ad attacchi. Si possono applicare trattamenti preventivi ad ampio spettro che creano una barriera difensiva protettiva. Questi interventi vanno programmati nei periodi critici e possono essere ripetuti durante l'anno per garantire una protezione continua contro la proliferazione dei parassiti nelle condizioni ambientali favorevoli.