Acaro

Parassiti delle piante

Acari

Gli acari sono dei piccoli parassiti, la maggioranza dei quali misura meno di 1 mm di lunghezza.

di Redazione

02 febbraio 2017

Descrizione degli acari

Gli acari sono tra gli esseri viventi più antichi della Terra (trovati in alcuni reperti fossili), in grado di vivere e crescere in ambienti differenti come le piante, i fiori, gli animali, l'uomo, nell'acqua, nelle case e nei rifiuti organici. Le loro dimensioni sono di circa 200-300 micron, per cui non possono essere visti ad occhio nudo, ma soltanto al microscopio. Il maschio è leggermente più piccolo della femmina. Sono di colore bianco, con delle chiazze gialline. Le zampe e la testa degli adulti sono talvolta di colore rosso-bruno. Nel caso dell'acaro della polvere, la parte anteriore del corpo ha la molteplice funzione di apparato buccale, di presa e sensoriali. Esso non ha nè la testa nè gli occhi, inoltre è particolarmente sensibile alla luce, infatti, in caso di esposizione, cerca subito di ripararsi.

Gli acari delle piante

Gli acari delle piante sono talmente piccoli che spesso sono appena percettibili. Essi si nutrono succhiando la linfa dalle cellule vegetali delle nostre piante. Grandi infestazioni di acari possono provocare danni visibili, la maggior parte delle volte lasciando delle macchie giallo pallide sulle foglie. Il tipo di acaro delle piante più conosciuto è il ragnetto rosso, molto diffuso anche in Italia. I danni che causano gli acari delle piante sono molteplici, differenti in base ai raccolti e alle piante che sono stati infettati. Su colture annuali, come meloni e cocomeri, la perdita di foglie può avere un impatto significativo sulla resa del frutto e portare a scottature. Su colture come taccole e fagioli, dove vengono attaccati i baccelli, gli acari possono causare danni all'intera pianta, che potrebbe avere dei problemi durante la sua crescita. Su piante ornamentali, questi parassiti sono in primo luogo un problema estetico, ma possono anche ucciderle se le popolazioni diventano molto numerose. Sulle rose gli acari attaccano direttamente il fiore, causandone l'appassimento, ma si possono nutrire anche attraverso il gambo, portando in questo caso alla morte della pianta.

Allergia agli acari della polvere

Le particelle fecali prodotte dagli acari sono la principale fonte di allergeni. Ogni acaro è in grado di produrre ogni giorno circa 20 particelle fecali che possono causare sintomi allergici, anche dopo la loro morte. Gli allergeni da acari possono essere rilevati solo nell'aria, a causa di attività "turbolente", come passare l'aspirapolvere o agitare le coperte. Ogni acaro può deporre da 20 a 50 uova, e produrre una nuova generazione ogni 21 giorni circa. Così si possono trovare tantissimi acari, vivi e morti, in ogni grammo di polvere in casa, in particolare sui materassi, sui cuscini e sulla biancheria da letto. Come in qualsiasi altro processo allergico, la visita medica è una guida fondamentale. Per stabilire una diagnosi, lo specialista deve eseguire un test cutaneo con una selezione di allergeni. Sono semplici test, veloci e molto affidabili.

Prevenzione

Gli acari delle piante appaiono con clima caldo e secco, quindi bisogna stare in allerta soprattutto in estate. Per prevenirli bisogna tenere pulito il giardino e rimuovere tutte le erbacce secche. Il raccolto invece dovrebbe essere mantenuto con valori elevati di umidità soprattutto, come abbiamo detto in precedenza, nei mesi estivi. Quindi, se possibile, è meglio piantare la pianta in una zona che sia ombreggiata durante il pomeriggio, e in vasi di plastica o resina, poichè risultano meno traspiranti della terracotta e mantengono il terriccio umido più a lungo. Se il raccolto è già stato infettato da acari, il modo migliore per combatterli è quello di abbassare la temperatura delle piante, magari bagnandole con acqua fredda, o di usare prodotti naturali come il sapone di potassio, o l'olio di neem, che aiutano a pulire completamente le foglie.

Domande frequenti

  • Come riconoscere un attacco di acari sulle piante?
    Poiché gli acari sono invisibili a occhio nudo (misurano 200-300 micron), la presenza viene rivelata dai danni alle foglie. Osserva attentamente il fogliame: compaiono tipicamente macchie giallo pallide dovute al succo cellulare asportato. In infestazioni gravi, le foglie possono ingiallire completamente, cadere o presentare ragnatele sottili. Sulle rose, nota l'appassimento dei fiori o il deperimento generale della pianta se l'attacco interessa anche i gambi.
  • Quali condizioni ambientali favoriscono la proliferazione degli acari?
    Gli acari delle piante prosperano in climi caldi e secchi, rendendo l'estate il periodo critico. L'umidità bassa facilita la loro riproduzione. Al contrario, un ambiente fresco e umido li ostacola. È utile posizionare le piante in zone d'ombra pomeridiana e preferire vasi in plastica o resina piuttosto che terracotta, poiché questi materiali trattengono meglio l'umidità del terreno, creando un microclima sfavorevole al parassita.
  • Come prevenire naturalmente gli acari in giardino?
    La prevenzione inizia con la pulizia del giardino: rimuovi erbacce secche e detriti vegetali dove gli acari potrebbero rifugiarsi. Mantieni un'elevata umidità ambientale, specialmente in estate, annaffiando regolarmente. Bagna le piante con acqua fredda per abbassare la temperatura locale. Utilizza prodotti naturali preventivi come il sapone di potassio o l'olio di neem, che aiutano a mantenere le foglie pulite e a scoraggiare l'insediamento dei parassiti.
  • Cosa causa l'allergia agli acari della polvere domestica?
    L'allergia è provocata principalmente dalle particelle fecali degli acari, non dall'acaro stesso. Ogni acaro produce circa 20 particelle fecali al giorno, contenenti allergeni potenti che rimangono attivi anche dopo la morte dell'insetto. Queste particelle si sollevano nell'aria durante attività turbolente come l'uso dell'aspirapolvere o lo scuotimento delle coperte, inalandosi e causando sintomi respiratori o dermatologici nelle persone sensibili.
  • Dove si trovano comunemente gli acari della polvere in casa?
    Gli acari della polvere si concentrano negli ambienti interni ricchi di materiale organico e calore. I punti principali sono materassi, cuscini e biancheria da letto, dove trovano cibo (squame della pelle) e umidità ideale. Possono accumularsi in grandi quantità: basti pensare che un grammo di polvere domestica può contenere migliaia di acari vivi e morti. La loro popolazione raddoppia rapidamente, generando una nuova colonia ogni 21 giorni circa.