Scarabeo rinoceronte

Parassiti delle piante

Scarabeo rinoceronte

Tutte le curiosità e le caratteristiche principali dello scarabeo rinoceronte, il simpatico e possente coleottero con un corno sulla testa.

di Redazione

20 luglio 2018

Caratteristiche principali dello scarabeo rinoceronte

Lo scarabeo rinoceronte, il cui nome scientifico è Oryctes nasicornis, è un coleottero della famiglia degli Scarabaeidae e della sottofamiglia dei Dynastinae, di cui è il più grande rappresentante nella fauna europea. Come il nome lascia ben intendere, la sua struttura massiccia e il vistoso corno cefalico ricorda molto da vicino un rinoceronte in miniatura; nonostante le dimensioni veramente notevoli, per essere un insetto, è capace di volare. Può raggiungere e superare i 4 cm di lunghezza e il suo colore è castano-rossastro, molto lucido, con torace e capo leggermente più scuri e zampe e ventre ricoperti da una folta pubescenza rossastra; sul dorso presenta delle elitre, ovvero ali anteriori sclerificate, caratteristiche di molte specie di coleotteri, più funzionali alla protezione e alla difesa dell’addome, piuttosto che al volo. Lo scarabeo rinoceronte è diffuso ampiamente in tutta Europa, dove vanta numerosissime sottospecie, ma lo si può trovare anche nell’Africa Settentrionale e in alcune aree del Medio Oriente.

Il dimorfismo sessuale dello scarabeo rinoceronte

Lo scarabeo rinoceronte presenta un dimorfismo sessuale veramente molto evidente: il maschio è dotato di un corno cefalico alquanto simile a quello dei rinoceronti, perché ricurvo e tendenzialmente rivolto all’indietro; questa peculiarità rende lo scarabeo rinoceronte simile al Phyllognathus excavatus, che però ha corna un po’ più piccole. Il pronoto del maschio presenta una parte anteriore scavata, che si inarca in modo singolare, assumendo la forma di una sella. La femmina, invece, ha un piccolo tubercolo appuntito sulla testa e un torace tendenzialmente piatto, con una lieve depressione circolare. Proprio la forma del torace e del ventre sono il mezzo migliore per provare a capire se si ha di fronte un maschio o una femmina: le differenze di forma sono dovute alle diverse qualità e quantità di nutrienti assimilati durante lo stadio larvale. Più in generale, la specie dello scarabeo rinoceronte è molto variabile, sia per le dimensioni, che per la forma e lo sviluppo del corno e del pronoto.

Lo stadio larvale dell'insetto

Le larve dello scarabeo rinoceronte si schiudono dopo due settimane di incubazione e appaiono bianche, curvate, con la testa sclerificata e tre paia di zampe. Lo sviluppo della larva può essere suddiviso in tre fasi: entro l’autunno successivo al periodo della schiusa inizia il periodo dello svernamento; tutto l’anno successivo viene dedicato al nutrimento e alla crescita di dimensione, fino a raggiungere la trasformazione in pupa, più o meno durante la seconda primavera dopo la nascita; l’ultima muta avviene alla fine dell’estate, anche se l’adulto rimarrà nel bozzolo per parecchi mesi ancora, fino alla primavera seguente. Il naturale ciclo di sviluppo della larva dura tra i 3 e i 4 anni, ma in cattività è possibile velocizzarlo notevolmente e farlo svolgere in 10-12 mesi, mantenendo temperature intorno ai 25°C. Molto spesso il ciclo di sviluppo viene interrotto da larve parassite, le cui grandi femmine cacciano le larve di scarabeo rinoceronte nel terreno, le paralizzano col proprio veleno e vi depongono le loro uova, che si nutrono e uccidono la larva ospitante. È facile rinvenire le uova di questo insetto nel ricco strato di humus sotto ai tronchi in decomposizione.

Abitudini dell'insetto adulto

Lo scarabeo rinoceronte adulto è un coleottero crepuscolare e notturno: già da fine giugno, durante le serate estive, capita di vederlo vagare a terra o di sentirlo ronzare intorno ai lampioni, dal momento che è fortemente attratto dalle luci; come per molti insetti, questa attrazione risulta spesso fatale, in quanto parecchi esemplari si bruciano o rimangono schiacciati nelle vicinanze delle fonti di luce. La giornata dello scarabeo rinoceronte trascorre tranquilla nascosta nel suolo, da cui esce sporco di terra solo per cercare un partner; una volta individuato il compagno, inizia l’accoppiamento a livello del terreno o appena sotto di esso. Gli adulti vivono appena un paio di mesi, dunque non hanno bisogno di nutrirsi, perché in queste poche settimane consumano le riserve accumulate nel corso degli stadi larvali. A volte il già breve periodo di vita dello scarabeo rinoceronte adulto è interrotto da numerosi predatori, diurni e soprattutto notturni.

Domande frequenti

  • Lo scarabeo rinoceronte danneggia le piante del mio giardino?
    No, lo scarabeo rinoceronte (Oryctes nasicornis) non è considerato un parassita dannoso per le piante ornamentali o da frutto in senso tradizionale. Gli adulti non si nutrono di foglie o fiori, poiché consumano le riserve accumulate nello stadio larvale. Le larve, invece, si alimentano esclusivamente di legno morto, humus e materia organica in decomposizione nel suolo. Pertanto, contribuiscono positivamente al ciclo dei nutrienti trasformando detriti vegetali in terra fertile, senza attaccare piante vive sane.
  • Come posso distinguere un maschio da una femmina di scarabeo rinoceronte?
    Il dimorfismo sessuale è molto evidente. Il maschio possiede un lungo corno cefalico ricurvo verso l'alto e all'indietro, simile a quello di un rinoceronte, e un pronoto con una profonda incavatura anteriore a forma di sella. La femmina, invece, è priva del corno principale e presenta solo un piccolo tubercolo appuntito sulla testa; il suo torace è tendenzialmente piatto con una lieve depressione circolare. Queste differenze morfologiche permettono un riconoscimento immediato osservando la testa e il dorso dell'insetto.
  • Quando è attivo lo scarabeo rinoceronte e cosa lo attrae?
    L'adulto è un insetto crepuscolare e notturno, attivo principalmente da fine giugno durante le serate estive. È fortemente attratto dalla luce artificiale, motivo per cui spesso si trova ronzare intorno a lampioni o luci domestiche. Durante il giorno rimane nascosto nel suolo o sotto tronchi in decomposizione. Questa attrazione verso le luci può risultare pericolosa per gli insetti, che rischiano di bruciarsi o rimanere schiacciati nelle vicinanze delle fonti luminose.
  • Quanto tempo impiega lo scarabeo rinoceronte a completare il suo ciclo vitale?
    Il ciclo di sviluppo completo è piuttosto lungo e dura generalmente dai 3 ai 4 anni allo stato selvatico. Le larve svernano nel terreno e crescono lentamente nutrendosi di materia organica in decomposizione. In cattività, tuttavia, è possibile accelerare il processo mantenendo temperature costanti intorno ai 25°C, riducendo il ciclo a 10-12 mesi. Una volta diventato adulto, il coleottero vive solo un paio di mesi, dedicandosi esclusivamente alla riproduzione prima di morire.
  • Cosa succede se trovo una larva di scarabeo rinoceronte nel mio compost?
    Non c'è motivo di preoccuparsi. Le larve di Oryctes nasicornis sono saprofaghe, cioè si nutrono di legno marcio, humus e materiale vegetale in decomposizione. Sono utili nel compost perché accelerano la degradazione della materia organica morta. Non scavano buche profonde nelle radici delle piante sane né danneggiano colture attive. Anzi, la loro presenza indica un substrato ricco di sostanza organica in buona fase di decomposizione, fondamentale per la salute del suolo.