Caratteristiche della potatura
A differenza dell'operazione di potatura che si esegue per gli altri alberi, la potatura del ciliegio si rivela molto particolare in tutti i suoi aspetti sia a causa delle caratteristiche strutturali di questa pianta che per la reazione singolare che l'albero di ciliegio mostra in seguito all'esecuzione di tale operazione tecnica. Ad ogni modo, la potatura del ciliegio serve sicuramente ad aumentarne la produttività, oltre che a liberare la pianta dalle strutture maggiormente datate. Il ciliegio è un albero molto resistente, con delle qualità di adattamento all'ambiente incredibili (pensate alle basse temperature a cui riesce a sopravvivere). Quando viene reciso, a livello del taglio si può iniziare ad osservare la produzione di una sostanza viscosa e gelatinosa, come se la pianta reagisse per sanare in questo modo la ferita infertagli dalla recisione.
Tipologie di potatura
In generale, esistono due tipologie fondamentali di potatura del ciliegio: la potatura di formazione e la potatura di produzione. La prima, conosciuta anche come potatura di allevamento, viene eseguita a cavallo tra i mesi primaverili e i mesi estivi, quindi durante il pieno della stagione produttiva della pianta. Questa viene effettuata per plasmare lo scheletro dell'albero e per permettergli di crescere in maniera ottimale. Eseguirla durante le stagioni più calde rappresenta un vantaggio perché le temperature più elevate favoriscono meglio il rimarginarsi delle ferite dovute alla potatura. La seconda tipologia è quella di produzione. In realtà, quest'ultimo tipo di operazione è consigliabile eseguirlo due volte nel'arco dell'anno, alla fine della stagione estiva e durante i mesi invernali.
Come è opportuno farla
Essendo il ciliegio molto sensibile alla potatura e reagendo in modo molto particolare a tale operazione, questa deve essere eseguita nella maniera migliore possibile. Innanzitutto è necessario che intervenga per la potatura un operatore tecnico specializzato che sappia ovviamente come eseguire il lavoro. Questo per evitare di arrecare gravi danni alla pianta. Il taglio deve essere netto, preciso e necessariamente inclinato. È bene evitare di recidere i rami che sono più spessi. In seguito al taglio da potatura, è opportuno trattare la zona con cicatrizzante per favorire la guarigione della pianta oltre a evitare che venga attaccata da parassiti. Infatti, a tal proposito, è una buona abitudine anche utilizzare degli strumenti per il lavoro (degli attrezzi e dei guanti) puliti e disinfettati.
Gli strumenti più adatti
La particolarità dell'albero di ciliegio si riscontra soprattutto nella scelta della strumentazione, più o meno adeguata, da poter utilizzare per eseguire tale operazione di potatura. A causa del fatto che la potatura del ciliegio richiede tagli netti e privi di sbavature, è sconsigliata la decisione di utilizzare strumenti come seghetti, motoseghe e simili. Al contrario, attrezzatura affilata e tagliente come le forbici e le cesoie è sicuramente da tenere in considerazione. In particolare, quest'ultima può essere utilizzata sia nella potatura dei rami sia per lo sfoltimento delle foglie della chioma, momento fondamentale per la pianta. Infatti, attraverso questo stadio si riesce ad aumentare lo spazio attraverso cui può passare la luce che va ad incidere sulla superficie dell'intera pianta.