Pianta di limoni

Potatura

Potatura limoni in vaso

La potatura dei limoni in vaso deve venire effettuata con grande cura, per evitare di rimuovere la gran parte delle future gemme da fiore; l'intento è in genere quello di arieggiare la chioma, in modo che i raggi solari raggiungano ogni futuro bocciolo, senza trovare ostacoli.

di Redazione

03 marzo 2015

Potatura dei limoni in vaso

La potatura dei limoni in vaso è una importate pratica colturale, che ci permette dia vere costantemente una pianta sana, rigogliosa e folta. L'intento è quello di permettere alla luce solare di raggiungere ogni punto della chioma, alleggerendola dei rami più vecchi e di quelli più sottili. La potatura avviene verso la fine dell'inverno, prima della ripresa vegetativa. Se avete dei limoni a fioritura continua, in febbraio-marzo potrebbero essere già in fiore, quindi potateli a fine estate. Si procede rimuovendo prima di tutto i rami rotti, rovinati o molto sottili; quindi si rimuovono i rami contorti, o che si sviluppano verso il centro della chioma. Se il limone presenta delle gemme già ingrossate, o dei frutticini, evitate ovviamente di tagliare i rami che li portano. I limoni coltivati sono tutti innestati; lungo il fusto potete notare una sorta di ispessimento, che indica il punto in cui il portainnesto è stato innestato: tagliate qualsiasi ramificazione che parte al di sotto di questo punto, perché i rami del portainnesto crescono forti e vigorosi, impedendo a quelli dell'innesto di svilupparsi.

Limone che non fa frutti

Capita spesso di sentire di piante di limone adulte che non fanno frutti; il limone è una pianta originaria dell'Asia, ormai diffusa in tutta l'area mediterranea; in Italia viene coltivata lungo tutta la penisola, anche in zone dove gli inverni sono eccessivamente freddi per queste delicate piante. Spesso i limoni che non fanno frutti in inverno vengono tenuti in casa, come piante da appartamento: la scarsa luce solare diretta, e il clima costantemente primaverile, rende impossibile la fioritura, o anche l'impollinazione da parte delle api. Oltre che di luce solare diretta e di un clima invernale fresco, i limoni necessitano anche di un buon terreno profondo, ricco di sali minerali: se tenete una pianta nello stesso vaso per molti anni, il terriccio tenderà a depauperarsi dei sali minerali fondamentali per lo sviluppo delle piante. Risulta quindi necessario sostituire ogni 3-4 anni tutto il terriccio contenuto nel vaso; ogni anno invece forniremo alla pianta del fertilizzante granulare a lenta cessione, a fine inverno, scegliendone uno specifico per agrumi.

I limoni in inverno

Nelle zone di coltivazione, nelle zone costiere italiane, i limoni vengono coltivati all'aperto per tutto l'arco dell'anno. Nel resto d'Italia, e soprattutto al nord, si coltivano in vaso per poterli spostare in luogo riparato all'arrivo dei primi freddi autunnali. Questi piccoli alberi possono sopportare un clima abbastanza freddo, ma le gelate anche più lievi possono rovinare la vegetazione, causando rapidamente la caduta di tutti i boccioli e degli eventuali frutticini. Per questo motivo, se vivete in una zona dove in inverno le temperature possono scendere sotto lo zero, già a partire da novembre dovrete ricoverare il vostro limone in una zona idonea. Importante risulta trovare una zona riparata dal gelo, ma comunque fresca, evitando di portare le piante in casa: altrimenti le costringerete ad una costante primavera sintetica, che non si addice al corretto sviluppo. In genere una serra fredda risulta perfetta, così come una zona posta a sud della casa, con la luce solare diretta: la parete della casa assorbirà il calore del sole, e manterrà la pianta in un microclima esente da gelate. In caso di freddo molto intenso, coprite con agritessuto.

Le insidie del limone in vaso

Spesso capita che i limoni in vaso soffrano eccessivamente al passare degli anni, e tendano ad ingiallire, a smettere di fiorire, e ad avere una vegetazione stentata. Oltre a fornire costantemente un terriccio ricco e un buon fertilizzante, risulta importante imparare ad annaffiarli con regolarità. La regolarità non deve basarsi su una corretta scansione degli intervalli di tempo tra due annaffiature, ma sull'umidità presente nel terreno: questa deve essere sempre costante e regolare. Quindi, in estate dovremo annaffiare spesso, anche ogni giorno in caso di giornate molto soleggiate: il terreno dovrà risultare fresco e umido, ma non inzuppato di acqua. Durante la primavera e l'autunno il clima ci aiuta; ma se la nostra pianta è ancora coperta con agritessuto, o posizionata sotto una tettoia o in serra, dovremo fare in modo che riceva l'acqua delle piogge, oppure sarà compito nostro annaffiare il terreno. I limoni, anche se in serra, soffrono molto per la siccità; quindi anche in pieno inverno, quando le temperature non sono eccessivamente rigide, controlliamo il terriccio del vaso, e in caso bagniamolo con piccole dosi di acqua.

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Domande frequenti

  • Quando devo potare il mio limone in vaso?
    La potatura principale va eseguita verso la fine dell'inverno, prima della ripresa vegetativa. Tuttavia, se possiedi una varietà a fioritura continua che ha già fiori o boccioli aperti tra febbraio e marzo, è consigliabile posticipare il taglio alla fine dell'estate per non asportare le future gemme. In entrambi i casi, rimuovi sempre per primo i rami rotti, sottili, contorti o quelli che crescono verso il centro della chioma per migliorarne l'aerazione. Ricorda di non tagliare mai i rami che portano gemme ingrossate o piccoli frutti.
  • Perché il mio limone non fa frutti?
    Le cause principali sono legate a carenze di luce e sbalzi termici. Se tieni il limone in casa durante l'inverno, la scarsa luce diretta e il clima artificialmente primaverile impediscono la fioritura e l'impollinazione. Il limone necessita di luce solare diretta e di un periodo invernale fresco per indurre la fioritura. Inoltre, il substrato del vaso può essersi impoverito di nutrienti: se la pianta rimane nello stesso contenitore da anni, il terreno perde i sali minerali essenziali. È fondamentale rinnovare il terriccio completo ogni 3-4 anni e concimare annualmente a fine inverno.
  • Come devo gestire il limone in inverno al Nord Italia?
    Nel Nord Italia, dove le temperature scendono sotto lo zero, il limone in vaso deve essere ricoverato da novembre. Non portarlo dentro casa, poiché il clima caldo e secco blocca il suo ciclo naturale. Cerca un luogo fresco, riparato dal gelo ma luminoso, come una serra fredda o un angolo a Sud della casa dove il muro assorbe calore. Se prevedi gelate intense, proteggi la chioma con agritessuto. Anche in inverno, verifica periodicamente l'umidità del terreno e annaffia con piccole dosi se asciutto, poiché la pianta soffre la siccità anche nei mesi freddi.
  • Qual è la tecnica corretta di annaffiatura per il limone in vaso?
    L'annaffiatura non deve seguire un calendario fisso, ma basarsi sull'umidità del terreno, che deve rimanere costante e regolare. In estate, specialmente con sole forte, annaffia frequentemente (anche quotidianamente) mantenendo il substrato fresco ma mai zuppo d'acqua. In primavera e autunno, le esigenze diminuiscono grazie alle piogge naturali, ma se la pianta è sotto tettoia o in serra, dovrai supplire tu con l'irrigazione. Evita il ristagno idrico, che danneggia le radici, ma non lasciare mai il terreno completamente secco, soprattutto per piante coltivate in contenitori limitati.
  • Cosa devo fare dei rami che spuntano sotto il tronco?
    Devi eliminarli immediatamente. I limoni coltivati sono quasi sempre innestati: noterai un ispessimento o una cicatrice sul fusto che indica il punto di innesto. Qualsiasi ramo che nasce al di sotto di questo punto appartiene al portainnesto e non alla varietà desiderata. Questi rami crescono vigorosamente e rubano energie alla parte innestata, compromettendo salute e produzione della pianta. Tagliali alla base con cesoie pulite e affilate per favorire lo sviluppo corretto della chioma dell'innesto.

Scheda Tecnica

FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero/Arbusto sempreverde
OrigineAsia
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSopra lo zero; teme le gelate
TerrenoProfondo, ricco di sali minerali, ben drenato
IrrigazioneRegolare, terreno fresco ma non inzuppato
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla varietà)
AltezzaVariabile (controllata in vaso)
ConcimazioneFertilizzante granulare lento per agrumi a fine inverno
PotaturaFine inverno o fine estate; eliminare rami secchi, incrociati e polloni del portainnesto
MoltiplicazioneInnesto (le piante commerciali sono innestate)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione a luce, temperatura e irrigazione)