ortensie rosa-fucsia

Potatura

Potatura ortensie periodo

Le ortensie sono delle bellissime piante ornamentali con un'abbondante fioritura che dura per tutta l'estate, con fiori grandi e particolarmente decorativi. Per assicurare tale fioritura però occorre conoscere il giusto periodo della potatura delle ortensie, operazione d'obbligo per la loro salute.

di Redazione

04 marzo 2015

Il periodo di potatura delle ortensie

Il periodo più adatto per la potatura delle ortensie è indubbiamente la fine della stagione invernale, in particolare il mese di febbraio. A seconda che la pianta sia giovane o no poi, gli interventi di potatura sono più o meno drastici: una pianta giovane infatti ha solo bisogno di un "alleggerimento", cioè dell'eliminazione delle parti secche, danneggiate o malate, mentre una pianta adulta (più di 4 anni di vita) necessita la recisione di tutti quei rami dall'aspetto squamoso e dal colore scuro. Ma vediamo insieme quali sono gli accorgimenti da seguire durante la potatura: 1. Potare solo a fioritura ultimata per non recidere i rami che presentano i nuovi germogli, recidendo il ramo all'altezza delle prime due gemme. 2. Rimuovere i fiori appassiti per assicurare alla pianta un aspetto ordinato durante la fioritura: con un paio di forbici da giardinaggio tagliare appena sotto il fiore. 3. Eliminare i rami più vecchi. Le ortensie adulte hanno una fioritura più scarsa a causa della presenza di rami vecchi, questi ultimi si riconoscono dal colore scuro e dall'aspetto della corteccia che diventa appunto squamosa, vanno recisi (con delle cesoie) alla base.

Coltivare le ortensie

La cosa essenziale per la coltivazione delle ortensie è l'acqua. Lo dice lo stesso nome botanico "Hydrangea" al cui interno appunto compare la parola greca "hydros" cioè "acqua", basta infatti anche non annaffiarle un solo giorno perché le ortensie si trasformino in un ammasso di rami secchi. A tal proposito, soprattutto per quanto riguarda il sud Italia, è consigliabile non piantarle in pieno sole, in quanto si sa, con il caldo l'esigenza d'acqua diventa maggiore e una pianta adulta può arrivare a bere anche 50 l di acqua al giorno. Per quanto riguarda il terreno invece, a causa delle radici che crescono rapidamente, le ortensie prediligono un terreno con molto nutrimento, ottimo un miscuglio in parti uguali di torba, argilla e terra di foglie. A seconda degli elementi che costituiscono il terreno poi, queste splendide piante subiscono la variazione dei colori dei loro fiori: con molta presenza di fosforo, ad esempio, si hanno fiori rosa; mentre con l'alluminio si colorano di blu. Le ortensie sono presenti nel mondo in numerosissime specie e varietà, tutte comunque si riproducono per talea e il periodo migliore per piantarle va da luglio a settembre.

Dillo con le ortensie

I fiori, con il loro linguaggio speciale, possono esserci di grande aiuto quando le parole proprio non ne vogliono sapere di uscire! Certo, bisogna però conoscere la simbologia, in tutte le sue sfumature, di ogni singolo fiore. Qual'è allora il significato delle ortensie? Bene, l'ortensia in genere viene donata quando si desidera rivelare a qualcuno la nascita di un sentimento d'amore o il ritorno di un amore passato. Ma l'amore si sa, ha mille sfumature e come l'amore anche i colori dei fiori delle ortensie, a ognuno il suo quindi! Vediamo allora nel particolare ogni singolo messaggio: se il bouquet di ortensie è bianco è indice della nascita di un amore sincero, dove tutti i pensieri sono esclusivamente per la persona amata; se rosa invece, è come dire "per me sei l'unica e la sola" (oltre ad essere un invito all'amore fisico); blu infine, comunica che, nonostante il carattere difficile della persona amata, l'amore che si prova nei suoi confronti è profondo e passionale.

Un po' di curiosità

Il genere più diffuso di ortensia è l'Hydrangea Macrophylla o Hydrangea giapponese, denominata per questo motivo anche "rosa del Giappone". Ma in Asia (dove l'ortensia trova le sue origini) e specialmente in Cina, vengono coltivate ben trentatré varietà autoctone di questa pianta e in lingua cinese il suo nome è "fiore degli otto immortali". Nei tempi antichi, i fiori delle ortensie erano utilizzati soprattutto per realizzare filtri d'amore e, proprio da una storia d'amore pare che abbia origine il nome "ortensia". Si narra infatti che il naturalista Philibert Commenson, durante un viaggio in Cina alla scoperta di nuove specie di piante, si innamorò di una principessa del posto che però era già sposata e il cui nome era Hortense de Nassau. Non potendola avere decise quindi di chiamare la pianta Ortensia in suo onore.

Domande frequenti

  • Quando potare le ortensie?
    Il periodo ideale per la potatura delle ortensie è la fine dell'inverno, specificamente nel mese di febbraio. È fondamentale intervenire dopo la fioritura precedente per non asportare i boccioli fiorali dell'anno successivo. Durante l'intervento, rimuovi i fiori appassiti tagliando appena sotto il capolino e elimina i rami più vecchi, riconoscibili dalla corteccia scura e squamosa, recidendoli alla base. Questo stimola la crescita di nuovi getti vigorosi e garantisce una fioritura abbondante.
  • Come cambiare il colore dei fiori dell'ortensia?
    Il colore dei fiori dell'ortensia dipende dal pH del suolo e dalla disponibilità di alluminio. Per ottenere fiori blu, il terreno deve essere acido (pH basso), condizione che permette alle radici di assorbire l'alluminio presente nel substrato. Al contrario, in terreni alcalini o neutri, l'alluminio non è biodisponibile e i fiori tendono naturalmente al rosa o al bianco. Per modificare il colore, puoi utilizzare specifici additivi acidificanti o solfato di alluminio, ma il risultato varia in base alla genetica della varietà.
  • Quanta acqua serve alle ortensie?
    Le ortensie richiedono irrigazioni frequenti e abbondanti, poiché temono fortemente la siccità. Il loro nome scientifico, *Hydrangea*, deriva dal greco 'hydros' (acqua), sottolineando questa esigenza idrica. In estate, specialmente nelle regioni calde del Sud Italia, una pianta adulta può necessitare fino a 50 litri d'acqua al giorno. Evita di lasciare asciugare completamente il terreno: un unico giorno senza innaffiare può causare un rapido appassimento delle foglie e dei fiori. Annaffia regolarmente mantenendo il substrato costantemente umido ma non zuppo.
  • Qual è il significato simbolico dei diversi colori dell'ortensia?
    L'ortensia simboleggia generalmente sentimenti profondi e duraturi. I fiori bianchi rappresentano un amore sincero e puro, dedicato interamente alla persona amata. Quelli rosa indicano devozione esclusiva ('sei l'unica e la sola') e invitano all'amore fisico. I fiori blu comunicano un amore passionale e profondo, capace di superare le difficoltà caratteriali. In generale, regalare ortensie significa esprimere affetto intenso o annunciare la nascita di un nuovo sentimento amoroso.
  • Come moltiplicare le ortensie per talea?
    La moltiplicazione per talea è il metodo più efficace per riprodurre le ortensie. Il periodo ottimale va da luglio a settembre. Preleva talee semilegnose da rami sani, lunghe circa 10-15 cm, eliminando le foglie inferiori e lasciando quelle apicali. Inserisci le talee in un substrato misto a torba e sabbia per favorire il radicamento. Mantieni il terreno umido e l'ambiente ombreggiato finché non si sviluppa il nuovo apparato radicale. Questa tecnica permette di ottenere piante identiche alla madre.

Scheda Tecnica

Hydrangea macrophylla

Nome scientificoHydrangea macrophylla
FamigliaIdrangeacee
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia (Giappone, Cina)
EsposizioneSemiombreggiata, evita il sole diretto
TerrenoAcido, ricco di humus, fertile e drenante
IrrigazioneAbbondante e regolare, mai far seccare il terriccio
FiorituraPrimavera-Estate (da maggio a settembre)
AltezzaDa 80 cm a 2 metri circa
ConcimazioneIn primavera con concime specifico per acidofile
PotaturaFine inverno (febbraio), eliminare rami secchi e vecchi
MoltiplicazioneTalea semilegnosa (luglio-settembre)
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, oidio, maculatura fogliare
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede cure costanti sull'acqua)