Potatura

Potare rose

Chi non conosce le rose e la loro bellezza? In questa pagina, informazioni, suggerimenti, metodi e tecniche di potatura delle rose e molte altre curiosità su questo bellissimo fiori dai petali variopinti e profumati

di Redazione

03 luglio 2014

Potare rose

La potatura è una pratica colturale che riguarda diverse specie di piante, anche le nostre amate rose, da sempre considerate le “regine” del giardino. Le finalità di potatura, nelle rose, sono del tutto diverse dalle altre specie vegetali. Se in genere le piante si potano per migliorarne la produzione, le rose si potano esclusivamente per motivi estetici, ovvero per migliorarne il portamento e la fioritura. Interventi regolari, periodici e mirati consentono di ottenere delle fioriture stupende, con petali di una colorazione più vivida e intensa. Nelle rose, dunque, la potatura assume un elevato valore ornamentale, per questo va eseguita tenendo conto dello stadio di sviluppo della pianta, delle sue condizioni e della condizione climatica in cui viene coltivata. La potatura delle rose segue le stesse tecniche e regole della potatura di altre piante, ovvero si tagliano alcune parti della stessa al fine di eliminare quelle vecchie o improduttive e di stimolare una fioritura migliore. La rosa, però, è una pianta bellissima e variegata, con stelo spinoso e comportamento differente in base alla specie a cui appartiene, ecco perché è importante individuare a priori le parti da tagliare. Tagli di potatura errata rischiano non solo di rovinare la resa estetica della pianta, ma di provocare anche lo sviluppo di gravi malattie o, nel migliore dei casi, di eliminare i rami produttivi, lasciando per errore quelli sterili.

Caratteristiche

Le rose si potano tagliandone i rami, come accade nella maggior parte degli interventi di potatura. I tagli riguardano i rami vecchi, secchi, malati e improduttivi. Il taglio lascia sulla pianta delle ferite che nelle giuste condizioni climatiche e nella giusta fase di sviluppo della pianta si rimarginano facilmente, favorendo lo sviluppo di nuovi getti produttivi. Nelle rose vecchie, i rami inutili vanno completamente tagliati, in questo caso si parla di potatura di eliminazione, mentre nelle rose giovani, gli stessi rami non più fertili, vanno semplicemente accorciati, realizzando la cosiddetta potatura di accorciamento o taglio di ritorno. Questo tipo di taglio è fondamentale in tutti gli interventi di potatura perché favorisce la veloce emissione dei nuovi rami fertili. Nelle rose giovani, il taglio dei rami più vecchi assume anche la funzione di una potatura di “ringiovanimento” . Prima dell’esecuzione di questo taglio bisogna considerare attentamente lo stadio di sviluppo delle rose. In alcune specie, la fioritura avviene nei rami del secondo anno, per cui è meglio evitare il taglio di questi rami, in modo da salvare le gemme da cui si svilupperanno i nuovi boccioli.

Metodo di potatura

Le rose si potano tagliando i rami, come già detto al precedente paragrafo, ma questo taglio va praticato con le giuste tecniche, in modo da eliminare solo i rami inutili. Questi rami vanno potati partendo dal basso, dal lato opposto della seconda o terza gemma. Per individuarli basta sapere che si tratta dei rami che sporgono verso l’esterno o che hanno un portamento obliquo rispetto al resto della pianta. L’individuazione dei rami da potare va fatta anche sapendo riconoscere le due o tre gemme del lato opposto agli stessi. Se non si sa quali siano queste gemme, si rischia di tagliare i rami sbagliati e di portare via le parti produttive della pianta. In pratica, le gemme opposte al ramo da tagliare sono quelle comprese tra i boccioli , gli steli e le foglie nuove. Per essere corretto, il taglio deve formare, rispetto alla gemma della foglia esterna, un angolo di quarantacinque gradi. L’operazione di taglio va però preceduta da un’attenta ispezione della pianta, in modo da individuare i rami più forti, giovani e vigorosi da riservare per una migliore fioritura. Se si vogliono avere tanti boccioli, è consigliabile tagliare i rami nella parte più bassa possibile. L’altezza di taglio condiziona, infatti, il numero delle nuove gemme. Più il taglio è basso, maggiori saranno i prossimi rami fioriti.

Accorgimenti

La potatura delle rose va eseguita con estrema precisione e delicatezza. I tagli si praticano con opportuni attrezzi per potatura, tra cui le cesoie, le forbici a cesoia e il segaccio. Le lame di questi attrezzi vanno adeguatamente pulite e disinfettate, prima e dopo i tagli, al fine di evitare la trasmissione di infezioni alla pianta. Ogni singolo attrezzo va usato per specifiche specie di rosa. La cesoia e le forbici su usano per eliminare i rami più sottili, mentre per quelli più grossi su usa il segaccio. Le siepi formate da rose si potano con un attrezzo chiamato tagliasiepe. Si tratta di una cesoia di grandi dimensioni che consente di sfoltire ampie superfici vegetali. Per evitare di pungersi con le spine o di tagliarsi, è necessario indossare guanti protettivi molto spessi e robusti. Ideali, nella potatura delle rose, sono i guanti in lattice corrugato, facilmente reperibili nei negozi di ferramenta.

Epoca potatura

Non esiste un periodo specifico per potare le rose. Tutto dipenderà dalla specie coltivata, dal suo stadio di sviluppo e dalla condizione climatica in cui la pianta viene allevata. La regola generale suggerisce di potare le rose tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno. Si tratta di una stagione che consente di avere nuovi rami fioriti proprio nella tarda primavera, epoca di fioritura delle rose.Per quanto riguarda la stagione della potatura, bisogna sempre considerare la specie di rosa ed il clima in cui viene coltivata. Nelle zone con clima mite, è consigliabile potare tra l’autunno e l’inverno, in modo da migliorare la fioritura primaverile. Nelle zone con clima più freddo è opportuno rinviare le operazioni alla primavera successiva, perché il freddo e il gelo causerebbero una mancata cicatrizzazione delle ferite da taglio. Sulla frequenza della potatura delle rose non esistono regole fisse, anche perché queste vanno necessariamente adattate alla specie da coltivare. Le rose giovani si potano ogni anno, in modo da stimolare lo sviluppo dei nuovi rami fioriti. Questo, per quanto riguarda i rami produttivi che costituiscono la cosiddetta potatura “principale”, mentre l’eliminazione dei rami secchi, improduttivi o malati può essere effettuata in qualsiasi momento dell’anno o non appena se ne ravvisa la necessità. I tempi tra una potatura e l’altra possono allungarsi in base alla varietà di rosa coltivata. Le specie ad albero, ad esempio, vanno potate ogni due, tre anni.

Quanti rami asportare

Potare le rose con regolarità non vuol dire privarle di tutti i rami giovani o improduttivi, ma soltanto di quella parte che non serve ai fini della fioritura. Nelle rose, dunque, la potatura non è mai eccessiva. Asportare un numero maggiore o minore di rami dipenderà sempre e soltanto dalla specie coltivata. Esistono rose che fioriscono solo su rami nuovi ed altre che fioriscono su quelli del secondo anno. Nel primo caso, la potatura di eliminazione dei rami vecchi potrà essere più intensa o completa, mentre nel secondo si interverrà su quelli malati e danneggiati, lasciando quelli più vecchi per la fioritura dell’anno successivo. L’intensità della potatura dipende anche dallo stadio di maturazione della pianta. In genere, la potatura è più intensa per le rose giovani, dove l’asportazione di un buon numero di rami favorisce l’abbondante emissione di getti fioriti.

Potatura rose giovani

Le rose piantate in autunno si possono potare in primavera, mentre quelle piantate in primavera si possono potare nel corso della stessa stagione. Le tecniche di potatura delle rose più giovani cambiano in base alla varietà coltivata. Quelle a cespuglio si potano accorciando i rami fino ad evidenziare la parte legnosa. Le rose a cespuglio coltivate in vaso vanno accorciate al massimo, perché crescendo in un diametro ristretto tendono a rallentare la crescita e ad assumere un portamento disordinato. Da ricordare che nelle rose a cespuglio si eliminano solo i rami fioriti nell’anno precedente. Per individuare la corretta altezza del taglio bisogna contare un certo numero di gemme alla base. Gli ibridi si potano contando due o al massimo tre gemme, mentre per quelle rifiorenti si contano quattro o cinque gemme. Le rose rampicanti si potano accorciando i rami più grossi a circa trenta centimetri dalla base, mentre quelli più sottili vanno accorciati a dieci centimetri dalla stessa base.

Potatura rose adulte

Le rose più vecchie si potano privandole dei rami vecchi, improduttivi, danneggiati o malati. Le vecchie varietà ibride e ad alberello si potano eliminando anche i rami più sottili, che vanno tagliati dopo aver contato tra due o quattro gemme alla base. Le rose botaniche devono, invece, subire una lieve potatura dei rami più vecchi, eliminando anche quelli che presentano una scarsa fioritura alla base del fusto. Le rose rifiorenti ed alcune varietà ibride si potano eliminando i rami più sottili ed accorciando quelli più robusti dopo aver contato al massimo sette gemme dalla base. Le varietà rampicanti mature fioriscono sui rami dell’anno e quindi la potatura va effettuata sui rami sottili dell’anno precedente. Non vanno, invece, tagliati i rami più robusti. L’altezza di taglio si avrà dopo aver contato tre gemme dalla base. Le rose piangenti e sarmentose fioriscono sui rami dell’anno precedente, per cui la potatura va effettuata solo sui rami che fioriscono a livello del suolo. Nel caso questi rami non siano riusciti a fiorire o siano fioriti poco, conviene non potarli e tagliare solo un paio di germogli ai lati, la cui altezza di taglio si otterrà dopo aver contato da due a tre gemme dalla base.

Conseguenze

Come già detto all’inizio del nostro articolo, la potatura delle rose serve esclusivamente per fini estetici e decorativi. Una corretta potatura migliora, infatti, lo sviluppo dei fiori regalando boccioli dalla bellezza e dai colori straordinari. Ma non solo. Adottando delle tecniche di taglio precise e senza sbavature, si ottiene il progressivo ed evidente miglioramento del portamento della pianta e della disposizione delle foglie. Al contrario, tagli scorretti e imprecisi possono causare nella rosa gravi malattie ed infezioni, il blocco della crescita o uno sviluppo disordinato con crescita di gemme troppo ravvicinate tra loro.

Significato

I fiori, e in particolare la rosa, sono da sempre un mezzo per esprimere le proprie emozioni e sentimenti nei confronti di un'altra persona. Nel linguaggio dei fiori la rosa ha moltissimi significati in base al colore che presentano i suoi petali. Scopri quali regalare ad un’amica, alla tua metà, ad una persona cara in base al colore dei loro petali. Rosa rossa: amore e rispetto. Nessuna rosa ha saputo toccare cosi profondamente tanti cuori! La rosa rossa ha un incanto particolare, evoca il romanticismo, la passione, il desiderio spesso carnale nei confronti dell’altra persona. Rosa di color rosa: ringraziamento. Chi regala una rosa di questo colore vuole dimostrare affetto, apprezzamento e vicinanza alla persona che la riceve. Rosa bianca: purezza e innocenza. Una coppia che si regala rose bianche spera in un futuro solido insieme, dimostrano un amore puro e felice. Rosa gialla: gelosia. Esprime la titubanza in amore, simbolo della richiesta di dimostrazioni, conferme. Quindi cosa aspettare? Se con le parole vi è più difficile esprimere le emozioni, ecco la soluzione giusta che fa per voi.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare le rose?
    L'epoca ideale varia in base al clima e alla specie. Nelle zone a clima mite, si consiglia la potatura tra fine autunno e inizio inverno, così da favorire la fioritura primaverile. Nelle aree più fredde, è preferibile attendere la primavera per evitare che il gelo danneggi le ferite di taglio. In generale, la potatura principale si effettua quando la pianta entra in riposo vegetativo, mentre la rimozione dei rami secchi o malati può avvenire in qualsiasi momento dell'anno.
  • Come si riconosce il punto esatto per effettuare il taglio?
    Il taglio deve essere effettuato sopra una gemma sana, posizionandosi a circa un centimetro da essa. L'angolo del taglio deve essere di 45 gradi, inclinato verso l'esterno rispetto alla gemma, per permettere all'acqua piovana di scivolare via e non far marcire la gemma. È fondamentale identificare le gemme situate sul lato esterno del ramo, poiché sono quelle destinate a produrre i nuovi getti vitali. Evita di tagliare sopra gemme interne o deboli.
  • Quali differenze ci sono tra la potatura delle rose giovani e quelle adulte?
    Nelle rose giovani, la potatura è più intensa e mira a stimolare la nascita di nuovi rami fertili (potatura di ringiovanimento); si accorciano i rami lasciandone poche gemme alla base. Nelle rose adulte o vecchie, si eliminano completamente i rami legnosi, secchi o malati (potatura di eliminazione), mantenendo la struttura principale. Per le varietà ibride adulte, si contano solitamente 2-4 gemme dalla base, mentre per le rifiorenti si lasciano fino a 7 gemme.
  • È vero che le rose si potano solo per estetica?
    Sì, a differenza di molti alberi da frutto potati per aumentare la produzione, le rose vengono potate principalmente per scopi estetici e ornamentali. L'obiettivo è migliorare il portamento della pianta, eliminare il legno vecchio improduttivo e stimolare una fioritura più abbondante e vigorosa. Tuttavia, una potatura corretta previene anche lo sviluppo di malattie fungine e parassitarie, garantendo la salute generale della pianta.
  • Che strumenti devo usare per potare le rose in sicurezza?
    Per i rami sottili utilizza cesoie o forbici da potatura ben affilate e disinfettate. Per i rami più grossi e legnosi, ricorri al segaccio. È indispensabile indossare guanti protettivi spessi e resistenti alle spine, preferibilmente in lattice corrugato o materiale sintetico robusto, per evitare punture e tagli. Pulisci sempre le lame prima e dopo l'uso per prevenire la trasmissione di infezioni tra le piante.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto o rampicante
OrigineAsia, Europa, Nord America
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (varietà rifiorenti tutto l'estate)
AltezzaDa 30 cm a oltre 3 metri (varia in base alla varietà)
ConcimazioneConcime specifico per rose, ricco di potassio e fosforo
PotaturaInvernale/primaverile (leggera per rampicanti/botaniche, intensa per ibride/cespugli)
MoltiplicazioneMargotta talea innesto
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, maculatura nera, ruggine
Difficoltà di coltivazioneMedia