Gruppo di bulbi

Bulbi

Bulbi da fiore

I bulbi da fiore hanno una grande popolarità nel nostro Paese che senza dubbio è dovuta alla facilità con cui possono essere coltivati e dalla bellezza dei fiori, differenti nelle forme e nei colori. Non sono originarie dei Paesi del Nord Europa, come molti credono erroneamente, ma dei climi caldi.

di Redazione

06 febbraio 2015

Bulbi da fiore

I bulbi da fiore si dividono in bulbi a fioritura primaverile e a fioritura estiva. Possono essere coltivati in piena terra, in vaso o anche in caraffa, per la cosiddetta coltura forzata. Prima di piantare un bulbo bisogna controllarne alcune caratteristiche che ne indicano il buono stato, come: la grossezza, la durezza e la pesantezza. Bisogna sempre trattenersi dal concludere "l'affare" e acquistare solo i bulbi di prima qualità, quelli tondi, compatti, sodi e consistenti al tatto, senza i germogli e privi di funghi visibili. Anche il diametro è importante: esso dovrebbe essere compreso fra un minimo di 2 e un massimo di 18 centimetri. Un'ottima cosa è piantare i bulbi non appena acquistati, ma se non fosse possibile si raccomanda di conservarli in luoghi assolutamente freschi ed asciutti.

I bulbi da fiore a fioritura primaverile

Se volete piantare i bulbi da fiore a fioritura primaverile, quelli che fioriranno nel periodo compreso tra i mesi di febbraio e maggio, dovete sceglierli alla fine dell'estate. La gamma è vasta e non avete che da scegliere tra i tulipani, i giacinti, i narcisi, i crocus, gli iris, i bucaneve, per citare solo quelli più conosciuti. L'epoca ideale per l'impianto vero e proprio è l'autunno: piantando nei mesi di settembre ed ottobre si mettono i bulbi nelle condizioni di sviluppare belle radici prima dei geli invernali, anche per i bulbi piantati in vaso. I bulbi da fiore permettono di avere piante dai fiori coloratissimi, molto diversi fra loro, nell'altezza e nelle dimensioni. Il consiglio è di piantare le bulbose a gruppi, in vaso o all'aperto, perchè l'effetto cromatico è maggiore di quello che si ottiene con una singola pianta.

Piantare i bulbi da fiore a fioritura primaverile

Preparate il terreno in autunno: è la parte più importante, non tanto per il tipo perchè le bulbose si adattano bene a tutti i terreni, quanto per il drenaggio che invece è importantissimo. I risultati migliori si ottengono aggiungendo sabbia o torba. Un buon letame non guasta assolutamente, anzi. Per il resto non hanno bisogno di altre manutenzioni se non le ovvie cure di tutte le piante: togliere le erbacce e innaffiare regolarmente, meglio se al mattino presto; molte malattie fungine si sviluppano proprio per le irrigazioni effettuate sul suolo "accaldato" da una bella giornata di intenso sole. Piantate i bulbi alla giusta profondità, generalmente il doppio della loro altezza. Alternativamente potete orientarvi seguendo queste misure per la profondità:a 15-20 cm i bulbi più grandi (narcisi, giacinti, tulipani) e 10 cm quelli più piccoli (crocus, bucaneve).

I bulbi da fiore a fioritura estiva

Le bulbose a fioritura primaverile sono le prime piante a fiorire, poichè lo fanno in un periodo in cui la natura è ancora addormentata dal riposo invernale e quindi suscitano un fascino notevole, ma le bulbose a fioritura estiva non hanno nulla da invidiar loro. Peonie, dalie, gigli e anemoni offrono spettacolari fioriture che proseguiranno fino all'autunno. Per piantare le bulbose a fioritura estiva, il periodo migliore è la primavera, non appena le gelate non sono più un problema e fino alla fine di maggio. I bulbi a fioritura estiva, generalmente fioriscono per più anni, proteggendoli semplicementedal gelo con della pacciamatura. Fanno eccezione i gigli che andranno tolti dal terreno in autunno e conservati in un posto fresco, ma al riparo dalle gelate. Saranno pronti per essere piantati la primavera successiva.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali per riconoscere un bulbo sano e di buona qualità?
    Per selezionare bulbi di ottima qualità, è fondamentale verificare che siano tondi, compatti, sodi e consistenti al tatto. La grossezza, la durezza e la pesantezza sono indicatori chiave dello stato vegetativo. Evita assolutamente bulbi con germogli visibili, segni di funghi o morbidezza. Il diametro dovrebbe variare tra un minimo di 2 e un massimo di 18 centimetri. Acquistare solo esemplari integri garantisce una fioritura rigogliosa e previene problemi fitosanitari futuri.
  • Quando è il momento giusto per piantare i bulbi a fioritura primaverile?
    I bulbi a fioritura primaverile (come tulipani, giacinti e narcisi) vanno scelti alla fine dell'estate, ma piantati in autunno, idealmente tra settembre e ottobre. Questa tempistica permette alle radici di svilupparsi adeguatamente prima dei geli invernali. Piantandole in questo periodo, le bulbose saranno pronte a fiorire tra febbraio e maggio, sfruttando il freddo necessario per la dormienza e garantendo uno sviluppo radicale solido nel terreno.
  • Come si prepara il terreno e a quale profondità si interrano i bulbi?
    La preparazione del terreno è cruciale, specialmente per garantire un ottimo drenaggio, aggiungendo sabbia o torba se necessario. Un buon letame può arricchire il suolo. La profondità di impianto dipende dalle dimensioni: i bulbi grandi (narcisi, giacinti, tulipani) richiedono 15-20 cm, mentre quelli piccoli (crocus, bucaneve) circa 10 cm. Come regola generale, interra il bulbo a una profondità pari al doppio della sua altezza per proteggerlo e favorirne la crescita.
  • Quali sono le differenze nella cura tra bulbi primaverili ed estivi?
    I bulbi primaverili si piantano in autunno e spesso muoiono la parte aerea dopo la fioritura. Quelli estivi (dalie, peonie, anemoni) si piantano in primavera, quando le gelate non sono più un rischio. Una differenza chiave riguarda la conservazione: la maggior parte delle bulbose estive rimane in terra protetta da pacciamatura, mentre i gigli, ad esempio, vanno scavati in autunno, conservati al fresco e reimpiegati la primavera successiva.
  • Quali accorgimenti adottare per le irrigazioni e la prevenzione delle malattie?
    L'irrigazione deve essere regolare, preferibilmente effettuata al mattino presto. È essenziale evitare di bagnare il suolo 'accaldato' durante le ore centrali della giornata, poiché questa pratica favorisce lo sviluppo di malattie fungine. Inoltre, mantenere il terreno ben drenato riduce il rischio di marciumi radicali. Togliere regolarmente le erbacce intorno ai bulbi aiuta a prevenire competizioni nutrizionali e a mantenere pulito l'ambiente circostante, favorendo la salute complessiva della pianta.

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