Fiori di geranio odoroso

Geranio

Geranio odoroso

Il geranio odoroso è una panta perenne particolarmente profumata che viene adoperata per decorare i giardini e i balconi. Presenta foglie decorative a scapito di fioriture poco vistose. Teme particolarmente gli inverni rigidi e le forti correnti d'aria ma resiste a prolungati periodi di siccità.

di Redazione

26 gennaio 2015

Caratteristiche principali del geranio odoroso

Il geranio odoroso è una pianta di tipo erbaceo perenne e appartiene al grande genere dei gerani aromatici. Non presenta fioriture abbondanti come le altre varietà ma le foglie sono particolarmente decorative. Infatti si presentano con colorazioni piuttosto variegate, profumate e hanno una superficie vellutata. La forma delle foglie differisce a seconda delle varietà. Le più comuni presentano cinque lobi mentre altre sono palmate oppure hanno margini talmente frastagliati da poter essere paragonati ad un raffinato pizzo. I fiori hanno una colorazione che varia dal bianco al bordeaux passando per tutta la gamma intermedia di sfumature lilla. Il profumo che emanano non è sempre il medesimo: alcune piante ne hanno uno particolarmente aspro mentre altre hanno un aroma estremamente delicato.

Il profumo

E' ipotizzabile pensare che i gerani odorosi nel corso dei secoli abbiano questo accentuato profumo per autodifesa. Infatti, provenendo da zone prevalentemente desertiche come il Sud Africa, negli anni passati si è stati indotti a pensare che questa loro caratteristica disgustasse gli animali erbivori che avrebbero di buon grado divorato queste piante se non fossero state così fortemente aromatizzate. Il geranio odoroso è stato importato nel continente europeo direttamente dai loro primi scopritori qualche secolo fa. Da allora in poi ne sono state create numerose varianti ibride per creare fioriture più belle da vedere e odori sempre diversi. Tuttavia è bene sottolineare che l'aroma di queste piante perenne non è gradito a tutti. Ricorda vagamente un mix di spezie come la cannella, il pepe e la curcuma.

Metodo di coltivazione

Il geranio odoroso è particolarmente sensibile ai ristagni d'acqua. Per tale ragione è indispensabile metterlo a dimora in un terreno drenato composto da terriccio, torba e sabbia. Per avere una pianta rigogliosa aggiungete all'acqua delle irrigazioni un concime liquido una volta alla settimana seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Il fertilizzante deve essere bilanciato e non contenere un eccesso di azoto. In caso contrario danneggerebbe l'odore del fogliame.In inverno entrano in riposo vegetativo e non hanno affatto bisogni di essere annaffiate. Se abitate in una zona particolarmente piovosa è buona norma sistemarle sotto una tettoia che impedisca all'acqua di bagnare troppo spesso il terreno attorno alle radici. Ricordatevi di posizionare i gerani odorosi in una zona ben soleggiata.

Come usare i gerani odorosi

I gerani odorosi possono essere utilizzati per decorare i balconi esposti verso sud. Sono adatti anche per creare delle aiuole dall'aspetto raffinato, elegante e soprattutto profumate. Se posizionati davanti all'ingresso di casa in grandi conche di terracotta regalano all'intera abitazione un aspetto signorile.Al sud questa tipologia di gerani può essere coltivata direttamente a terra mentre nelle zone del paese più fredde è preferibile piantarla in vaso. In questo modo è più semplice proteggerla dalle basse temperature nel periodo invernale. Spesso i gerani odorosi vengono utilizzati anche dalle amministrazioni pubbliche per creare macchie di colore odorose all'interno di parchi pubblici perché non hanno bisogni di particolari attenzioni e contribuiscono a rendere più gradevole l'aspetto d'insieme di uno spazio verde a disposizione di tutti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche distintive delle foglie del geranio odoroso?
    Le foglie del geranio odoroso sono la parte più decorativa della pianta, spesso più apprezzate dei fiori. Si presentano con una superficie vellutata e colorazioni variabili a seconda della varietà. La forma può essere lobata (solitamente cinque lobi), palmata o presentare margini profondamente frastagliati, simili a un raffinato pizzo. Inoltre, tutte le foglie emettono un profumo intenso e caratteristico, che varia da aspro a delicatissimo.
  • Come preparare il terreno e innaffiare correttamente il geranio odoroso?
    Questa pianta teme fortemente i ristagni idrici, quindi è fondamentale utilizzare un substrato ben drenato. Una miscela ideale include terriccio, torba e sabbia. Durante il periodo vegetativo attivo, innaffia regolarmente ma assicurandoti che l'acqua non ristagni. In inverno, invece, la pianta entra in riposo vegetativo e richiede irrigazioni quasi nulle. Nelle zone molto piovose, consiglia di proteggere le radici dalla pioggia diretta tramite una tettoia.
  • Che tipo di concimazione è necessaria per mantenere intatta la profumazione?
    Per favorire una crescita rigogliosa, somministra un concime liquido bilanciato una volta a settimana durante l'estate, seguendo attentamente le dosi indicate. È cruciale evitare fertilizzanti con un eccesso di azoto, poiché questo nutriente potrebbe compromettere negativamente l'aroma naturale del fogliame. L'azoto in eccesso riduce la concentrazione degli oli essenziali responsabili del profumo caratteristico della pianta.
  • È possibile coltivare il geranio odoroso in vaso o solo in piena terra?
    La coltivazione dipende dal clima locale. Al Sud Italia, dove gli inverni sono miti, può essere piantata direttamente in piena terra. Nelle regioni più fredde del Nord, è preferibile coltivarla in vaso: questo permette di spostare la pianta in luoghi riparati o di proteggerla meglio durante i rigori invernali. Può essere utilizzata sia per balconi soleggiati che per creare aiuole profumate nei parchi pubblici.
  • Di quale profumo è caratterizzato il geranio odoroso?
    L'aroma del geranio odoroso ricorda una miscela complessa di spezie, evocando note di cannella, pepe e curcuma. Non tutti gradiscono questo odore, che può risultare forte o aspro in alcune varietà, mentre in altre è più delicato. Si ritiene che questo forte profumo si sia evoluto come meccanismo di difesa contro gli erbivori nelle zone aride d'origine, rendendo la pianta sgradita al consumo.

Scheda Tecnica

FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaEracea perenne
OrigineSud Africa
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon specifica
TerrenoDrenato (terraccio, torba, sabbia)
IrrigazioneModerata, evitare ristagni; stop in inverno
FiorituraDa bianca a bordeaux/lilla
ConcimazioneBilanciata, settimanale in estate, no eccesso azoto
PotaturaNessuna specifica
MoltiplicazioneNessuna specifica
Malattie e parassitiNessuna specifica
Difficoltà di coltivazioneMedia