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Rampicanti

Akebia quinata

In questa pagina, informazioni e suggerimenti sui metodi di coltivazione dell'akebia quinata, rampicante sempreverde ideale per la decorazione del suolo e delle pareti del giardino

di Redazione

28 novembre 2012

Akebia quinata

Può essere usata come pianta tappezzante o per ricoprire muri e recinti. Stiamo parlando dell’akebia quinata, specie rampicante che si presta alla decorazione degli spazi murari del giardino. Molto apprezzata per il suo effetto ombreggiante, l’akebia quinata, con la sua alternanza di foglie e di fiori, riveste anche un particolare interesse decorativo. Di facile coltivazione e molto resistente alle avversità, questa pianta si presta benissimo ad essere coltivata nei giardini privati, sia delle zone calde e temperate e sia delle zone più fredde. In tal senso potremmo definire l’akebia quinata come una pianta per tutti i climi e per tutti i gusti.

Caratteristiche

L’akebia quinata è una specie rampicante originaria dell’Asia ed appartenente alla famiglia delle Lardizabalacee. L’habitat originario di questa specie si colloca tra Cina, Corea e Giappone, ma la pianta ormai si ritrova anche nelle zone temperate e fredde del continente europeo. Dal punto di vista morfologico, l’akebia quinata si presenta con un fusto piccolo, sottile e colorato di verde o marrone. Le foglie sono lunghe, palmate e composte da cinque foglioline ovali, di colore verde intenso, che circondano i fiori. Questi sono piccoli, profumati, con tre petali arrotondati e quasi a forma di cuore, e un colore che varia dal marrone al rosso porpora. I frutti dell’akenia quinata sono delle bacche piuttosto minute, contenenti un polpa morbidissima che ospita i semi. Per il suo comportamento vegetativo, la pianta rientra tra le sempreverdi.

Coltivazione

Coltivare l’akebia quinata non è difficile, anche perché la pianta resiste alle avversità e alle malattie e si adatta molto bene a qualsiasi ambiente ed a qualsiasi tipologia di esposizione. Naturalmente non bisogna approfittare troppo delle caratteristiche della pianta, perché, come tutte le altre specie vegetali e per garantirne il corretto sviluppo, bisogna seguire delle corrette regole di annaffiatura, concimazione e messa a dimora. Nei paragrafi successivi ci occuperemo di tutte le tecniche colturali che vanno riservate proprio all’akebia quinata.

Esposizione e temperatura

L’akebia quinata è una pianta che è capace di crescere sia al sole, che all’ombra o a mezz’ombra. Botanicamente viene classificata tra le specie che hanno bisogno di un’esposizione solare diretta, ma non disdegna nemmeno le posizioni a mezz’ombra o all’ombra. L’elevata adattabilità dell’akebia alle varie condizioni ambientali, dipende dal suo comportamento infestante, caratterizzato da un’elevata crescita e propagazione. La pianta teme il freddo e le gelate, questo almeno sempre secondo le classificazioni botaniche, anche se nella pratica l’akebia sopporta molto bene anche le temperature rigide e le gelate intense. Naturalmente tutte le prolungate avversità climatiche sono in grado di danneggiare qualsiasi pianta, compresa l’akebia. Un’avversità metereologica in grado di compromettere la crescita dell’akebia è un periodo di eccessiva piovosità. L’akebia teme, infatti, i ristagni idrici, che accumulandosi nelle radici danno vita allo sviluppo di pericolosi “marciumi”.

Substrato

Il terriccio ideale alla coltivazione dell’akebia quinata è fertile, profondo e ben drenato. La composizione del substrato deve, infatti, consentire lo smaltimento e l’evaporazione dell’acqua in eccesso. La pianta può essere messa a dimora sia su terreno che in vaso. In entrambi i casi si potrà scegliere un substrato composto da una parte di terriccio equilibrato e da una parte di sabbia di fiume. Il terriccio equilibrato è composto da una miscela di torba, terra di lombrico e foglie secche. Questi terricci vengono già venduti in sacchetti, ma si possono preparare anche da soli. Se la pianta viene coltivata in vaso è necessario rinvasarla ogni due, tre anni, ovvero quando le radici avranno raggiunto una tale estensione da richiedere la collocazione in un vaso più grande. In ogni caso, la coltivazione in vaso dell’akebia quinata prevede sempre l’utilizzo di contenitori grandi anche fin dalla prima messa a dimora, per consentire alla pianta di espandersi in senso rampicante.

Fioritura

L’akebia quinata fiorisce in primavera. Lo sviluppo dei fiori è abbondante e la crescita è molto rapida. In estate, invece, compaiono i frutti, che, come abbiamo già detto, sono delle bacche molto piccole che al loro interno contengono una polpa morbida e tanti semi. Se l’akebia viene coltivata in zone ombreggiate, tende a rallentare la fioritura ed a sviluppare un basso numero di infiorescenze.

Potatura

Per la sua rapida crescita e il suo comportamento infestante, l’akebia quinata va potata molto frequentemente, eliminando foglie e fiori secchi, ma anche parti che si estendono in eccesso intaccando altre parti del giardino.

Annaffiature

L’akebia quinata necessita di una giusta e frequente quantità di acqua nei primi tre mesi della sua messa a dimora. Poi le irrigazioni vanno diradate. La pianta può anche sopportate dei brevi periodi di siccità.

Concime

L’akebia quinata va concimata con fertilizzanti per piante fiorite molto ricchi di azoto e potassio. Il concime, in forma liquida, va aggiunto all’acqua di irrigazione e somministrato, con cadenza bisettimanale, nel periodo compreso tra febbraio ed aprile.

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Domande frequenti

  • L'Akebia quinata è adatta ai climi freddi?
    Sì, l'Akebia quinata è considerata una pianta per tutti i climi, inclusa l'Italia settentrionale. Sebbene botanicamente classifichiamo come amante del caldo, in pratica sopporta molto bene le temperature rigide e le gelate intense. Tuttavia, come per tutte le piante, le avversità climatiche prolungate possono causare danni. La sua elevata adattabilità le permette di crescere sia nelle zone temperate che in quelle più fredde del continente europeo, rendendola ideale per giardini privati in diverse aree geografiche.
  • Come devo innaffiare l'Akebia quinata?
    Durante i primi tre mesi dopo la messa a dimora, l'Akebia richiede annaffiature frequenti e regolari per stabilire l'apparato radicale. Successivamente, le irrigazioni possono essere diradate poiché la pianta sviluppa una buona resistenza e sopporta brevi periodi di siccità. Attenzione fondamentale: l'Akebia teme fortemente i ristagni idrici. L'eccessiva piovosità o un drenaggio carente possono provocare pericolosi marciumi radicali. Assicurati quindi che il terreno sia sempre ben drenato, specialmente se coltivata in vaso.
  • Quando e come potare l'Akebia quinata?
    La potatura dell'Akebia quinata deve essere effettuata con frequenza a causa della sua rapida crescita e del suo comportamento tendenzialmente infestante. È necessario intervenire regolarmente per eliminare foglie e fiori secchi, mantenendo la pianta ordinata. Inoltre, rimuovi i rami che si estendono in modo eccessivo e potrebbero invadere altre zone del giardino o danneggiare strutture vicine. Una gestione costante della vegetazione aiuta a contenere la pianta e a preservarne l'estetica decorativa senza limitarne la salute.
  • Quali sono le caratteristiche decorative di questa pianta?
    L'Akebia quinata offre un notevole valore ornamentale grazie alla sua natura sempreverde e alla struttura delle sue foglie. Queste sono palmate, composte da cinque foglioline ovali di verde intenso, che creano un bel contrasto con i fiori primaverili. I fiori sono piccoli, profumati, con petali arrotondati a forma di cuore e colori che variano dal marrone al rosso porpora. In estate, la pianta produce bacche minute contenenti polpa morbida. L'alternanza di foglie e fiori garantisce interesse decorativo tutto l'anno, oltre all'effetto ombreggiante offerto dalla sua chioma.
  • Come concimare correttamente l'Akebia?
    Per garantire una corretta fioritura e crescita, l'Akebia quinata va concimata utilizzando fertilizzanti specifici per piante fiorite, particolarmente ricchi di azoto e potassio. La modalità di applicazione preferibile è quella liquida, da aggiungere direttamente all'acqua di irrigazione. La frequenza consigliata è bisettimanale, durante il periodo che va da febbraio ad aprile. Questo apporto nutrizionale supporta lo sviluppo vegetativo primaverile e favorisce una fioritura abbondante, sfruttando al meglio le risorse del terreno.

Scheda Tecnica

Akebia quinata

Nome scientificoAkebia quinata
FamigliaLardizabalaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde
OrigineAsia (Cina, Corea, Giappone)
EsposizioneSole, mezz'ombra, ombra
Temperatura minimaResistente al freddo e gelate intense
TerrenoFertile, profondo, ben drenato
IrrigazioneFrequente nei primi 3 mesi, poi diradata; teme i ristagni idrici
FiorituraPrimavera
ConcimazioneFertilizzante liquido ricco di azoto e potassio, feb-apr, ogni 2 settimane
PotaturaFrequente, eliminare parti secche e in eccesso
Malattie e parassitiMarciumi radicali da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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