bouganville fiori

Rampicanti

Bouganville

La bouganville è una pianta molto bella, vistosa e la protagonista indiscussa dell'estate. I suoi fiori stupendi dal colore viola, ricoprono pareti, ringhiere e mura facendola diventare il rampicante più amato tra tutti

di Redazione

30 giugno 2016

Bouganville

La pianta di cui parliamo in questo articolo si presta forse ad alcuni equivoci di pronuncia, ma non ad equivoci di coltivazione o di effetti ornamentali. Quelli sono e saranno sempre innegabili ed indiscutibili. Ci riferiamo alla boungaville o buganville o buganvillea o bouganvillea. Come la si voglia chiamare, questa pianta rimane una delle rampicanti più belle e variopinte, sia per il colore delle sue strutture vegetali che per il suo portamento. Di questa specie si contano circa diciotto varietà, tra cui alcuni ibridi nati dall’incrocio tra specie spontanee o esistenti in natura. Per il suo portamento, la bouganville si presta bene alla decorazione di muri, recinti e pergolati, dove si sviluppa in un tripudio di colori e di infinita bellezza.

Caratteristiche

La bouganville è una specie rampicante originaria dell’America del Sud. Il suo nome si deve all’ammiraglio francese De Bougainville che la scoprì e la introdusse in Europa. La pianta appartiene alla famiglia delle Nictaginaceae e può avere un comportamento rampicante, arbustivo e cespuglioso. Le varietà arbustive sono dei piccoli alberi che si prestano alla coltivazione in vaso per decorare terrazze e balconi e gli esterni di case che danno sul giardino. Le varietà rampicanti e cespugliose, invece, oltre a un notevole valore ornamentale, possono anche avere un’utile funzione schermante e di protezione della privacy, specie se vengono collocate su pergole e recinzioni. Notevole è anche l’effetto della pianta sui muri, dove, oltre al risultato estetico, si può avere anche il vantaggio di risparmiare sulle vecchie gittate dei muri, stinte o sbiadite. Alcune varietà di bouganville possono anche raggiungere gli otto metri. Le caratteristiche generali di questa pianta sono le foglie ovali con bordi spinosi, fiori piccoli di colore giallo e delle brattee che erroneamente vengono scambiate per petali dei fiori, mentre in realtà sono delle mutazioni del fusto e si presentano proprio come dei petali o delle pannocchie di vario colore, con tonalità che vanno dal rosa, al lilla, al rosso, al bianco.

Varietà

Anche se esistono diciotto varietà di bouganville, solo alcune vengono utilizzate per scopi ornamentali. Tra queste troviamo anche degli ibridi resi famosi dalla loro bellezza e dalla facilità di coltivazione. Tra le boungaville presenti in natura, ricordiamo la Bougainvillea glabra, la Bougainvillea spectabilis, la Bougainvillea speciosa e la Bougainvillea refulgens, tutte originarie del Brasile. Tra gli ibridi, spiccano per fama, la Bougainvillea x buttiana e l’ibrido nato dall’incrocio tra buganvillea glabra e spectabilis. La varietà glabra è la più adatta alla coltivazione in vaso. Fiorisce dall’estate all’autunno e presenta delle sottovarietà con brattee che vanno dal rosa al violetto. In alcune varietà le foglie sono più grandi, possono avere la forma di cuore e possono essere striate di bianco. La buganvillea spectabilis è un rampicante da portamento vigoroso e dalle foglie di colore verde intenso e dai bordi spinosi. Questa varietà fiorisce sempre tra l’estate e l’autunno e presenta brattee di color rosa magenta, un rosa più intenso del normale, quasi fosforescente. La buganvillea speciosa è caratterizzata da brattee a forma di cuore, dal colore rosa o lilla, mentre quella refulgens presenta brattee tra il viola e il porpora. La buganvillea x buttiana è un ibrido ottenuto dall’incrocio tra la bouganville peruviana e la bouganville glabra. Presenta brattee che vanno dal rosso all’arancione. Aranciate anche le brattee dell’ibrido nato dall’incrocio tra la buganvillea glabra e quella spectabilis. Nella nostra lista di varietà non possiamo dimenticare la bouganvillea peruviana e la buganvillea bianca. La prima varietà ha brattee grandi con colori più tenui, che si possono identificare con il rosa arancio. Questa varietà viene usata per creare nuovi ibridi. La bouganville bianca prende proprio il nome dalle bratte, che sono di colore bianco candido, con all’interno piccoli fiori sempre bianchi.

Temperatura ed esposizione

La bouganville è una pianta originaria dei paesi con clima tropicale, per cui si adatta facilmente alle temperature dei paesi mediterranei. Per farla crescere sana bisogna aver cura di non sottoporla a temperature troppo basse o inferiori ai sette gradi. Le specie coltivate in vaso, durante i mesi invernali vanno, infatti, collocate al riparo dal freddo. In genere questa pianta sopporta bene il caldo e la siccità ed anche qualche gelata invernale, presentandosi come una specie che non richiede eccessiva cura o manutenzione. La bouganville è, però, una pianta dei climi caldi e per espandersi in maniera rigogliosa, necessita di una piena esposizione al sole. I raggi solari devono arrivare alla pianta per almeno quattro ore al giorno.

Necessità idriche

Anche se sopporta bene la siccità, la bouganville va innaffiata regolarmente durante il periodo estivo. L’acqua deve arrivare alla pianta nel periodo che precede la fioritura, cioè durante la stagione vegetativa, mentre durante la fase di riposo vegetativo le innaffiature vanno diradate fino ad essere completamente sospese. Durante la bella stagione bisogna comunque fare attenzione a non inzuppare il terreno, che può far marcire le radici della pianta. La frequenza estiva delle innaffiature cambia anche in base al clima della zona in cui la pianta è coltivata. Nelle zone con estati fresche e umide, è meglio diradare le irrigazioni, perché un ‘eccesso di umidità inibisce la fioritura della bouganville.

Terreno

Il terreno ideale per la bounganville è fresco, profondo, ben drenato e ricco di sostanze nutritive. La pianta si sviluppa bene in un substrato composto da sabbia, torba e terra di brughiera. La percentuale di sabbia deve essere superiore alle altre sostanze, in modo da favorire l’assorbimento dell’umidità in eccesso.

Concime

La bouganville va concimata ogni dieci giorni, ma può essere utile concimarla anche una volta a settimana. I fertilizzanti ideali per questa pianta sono liquidi e vanno distribuiti, tramite l’acqua di irrigazione, durante il periodo vegetativo. La bouganville può essere concimata anche con sostanze organiche o naturali, da somministrare al substrato. Ideale, per questa pianta, sembra essere il sangue di bue, che intensifica la colorazione delle foglie verdi.

Rinvaso

La bouganville si rinvasa annualmente, durante la stagione primaverile. Il periodo ideale per trapiantarla, in un nuovo contenitore, va da febbraio a marzo. L’operazione è estremamente semplice, bisogna solo fare attenzione a non strappare violentemente la pianta dal precedente vaso, perché si rischia di danneggiare le radici, che nella buganvillea sono estremamente sottili e delicate.

Moltiplicazione

La bouganville si propaga per talea e talvolta per margotta aerea. La prima procedura è la più diffusa e consiste nel prelevare, dalla pianta, dei rami legnosi. Questi rami possono avere diverse lunghezze, in base alla stagione in cui si effettua la moltiplicazione per talea. Se l’operazione viene eseguita in estate, le talee dovranno essere lunghe sette centimetri, mentre se si effettua in inverno, dovranno essere lunghe quindici centimetri. L’epoca del prelievo condiziona anche la temperatura del substrato di impianto delle talee. In estate le talee dovranno essere impiantate in un contenitore con sabbia e torba, tenuto umido ed a una temperatura di circa 22 gradi. Mentre in inverno, le talee, immesse sempre nello stesso substrato, dovranno essere mantenute a una temperatura di circa 18 gradi. Con questo sistema, i rami prelevati metteranno radici entro tre settimane. La propagazione per margotta aerea viene praticata per molte piante ornamentali e tropicali. Con questa tecnica si procede a incidere un ramo privandolo di un anello all’altezza del tronco. Questo ramo va trattato con ormoni radicanti e protetto con un sacchetto di plastica riempito di terriccio umido fino a quando non si saranno formati i capillari. Dopo la formazione di queste parti vegetative, la margotta potrà essere separata dalla pianta madre e messa a dimora. La propagazione per margotta aerea non garantisce gli stessi tempi di radicazione della talea. In base alla specie trattata potrebbero volerci anche dei mesi prima di vedere dei risultati.

Potatura

La bounganvillea deve essere potata per eliminare i rami in eccesso e quelli deboli o vecchi. In genere si interviene a febbraio, eliminando i rami in eccesso, accorciando di circa un terzo i germogli ed eliminando i rami deboli, secchi o danneggiati dal freddo.

Malattie

La bouganville è una pianta non soggetta a parassiti e malattie. Difficilmente si sente parlare di insetti che possono attaccare questa specie rampicante. Evidentemente, i più temuti nemici delle piante non prediligono sostare molto su questa specie. La bouganville, dunque, sa regalare stupende e intense fioriture senza ammalarsi quasi mai. Il disseccamento o il marciume delle radici e delle foglie, il blocco della fioritura, sono sempre dovuti a errori di coltivazione, a una scarsa esposizione solare e a un eccesso o carenza di umidità e acqua. Quando i rami si seccano, si interviene con la potatura, che in genere riesce a ripristinare la vigoria della pianta. Per il resto basta affidarsi a saggezza e attenzione in modo da non esagerare ( in eccesso o in difetto) con interventi errati.

Dove comprarle

Le bouganville si possono comprare in vaso presso aziende florovivaistiche. Presso questi punti vendita si possono comprare diverse varietà di pianta, con vari colori. I più venduti sono esemplari ad alberello, messi in vasi alti mezzo metro e con diametri massimi di ottanta centimetri. Questi esemplari hanno altezze comprese tra due e tre metri e mezzo. Da segnalare che il diametro del vaso è più grande per gli esemplari più bassi, poiché questi ultimi si sviluppano di più in ampiezza. Per conoscere il costo della buganvillea in vaso, bisogna chiedere direttamente al florovivaista. I prezzi comunque saranno rapportati alla grandezza e alla bellezza della pianta. Noi possiamo solo dirvi che un esemplare finto costa più di 130 euro. Questo prezzo ci fa immaginare che quello degli esemplari veri possa essere anche superiore a quello indicato, ma, in assenza di ulteriori certezze, meglio informarsi direttamente con il venditore.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra i fiori e le brattee della bouganville?
    È fondamentale distinguere le strutture visive: ciò che comunemente viene scambiato per i grandi fiori colorati sono in realtà le brattee, ovvero foglie modificate del fusto che assumono colori vivaci (rosa, viola, rosso, bianco) per attrarre gli impollinatori. I veri fiori sono minuscoli, tubolari e di colore giallo-verdastro, posizionati all'interno delle brattee. Questa caratteristica botanica spiega perché la pianta offre una fioritura apparentemente continua e spettacolare durante tutto il periodo estivo-autunnale.
  • Come devo annaffiare la bouganville per evitare il marciume delle radici?
    La bouganville tollera bene la siccità ma richiede irrigazioni regolari solo durante il periodo vegetativo attivo, principalmente in estate. È cruciale lasciare asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra per prevenire il ristagno idrico, che causa rapidamente il marciume radicale. In inverno, riducendo drasticamente l'attività della pianta, le innaffiature vanno diradate fino a essere quasi sospese, specialmente se la pianta è tenuta al riparo dal freddo. Attenzione anche alle zone umide: l'eccesso di umidità ambientale può inibire la fioritura.
  • Quando e come si effettua la potatura della bouganville?
    La potatura principale si esegue a fine inverno, idealmente a febbraio, prima della ripresa vegetativa. L'obiettivo è rimuovere i rami secchi, danneggiati dal freddo o deboli, e accorciare di circa un terzo i germogli principali per stimolare la nuova crescita e la fioritura. Non è necessaria una potatura drastica annuale se la pianta cresce in spazi ampi, ma un intervento leggero mantiene la forma ordinata e favorizza una fioritura più abbondante. Evita di potare durante la stagione calda per non asportare le future gemme floreali.
  • Posso coltivare la bouganville in vaso sul balcone?
    Sì, molte varietà, come la Bougainvillea glabra, sono eccellenti per la coltivazione in vaso su terrazze e balconi. Scegli un contenitore sufficientemente ampio e profondo per permettere lo sviluppo dell'apparato radicale, assicurandoti che abbia fori di drenaggio efficaci. Utilizza un substrato specifico ben drenante (miscela di sabbia, torba e terra di brughiera). In inverno, le piante in vaso sono più sensibili al freddo rispetto a quelle in terra: spostale in un luogo riparato o avvolgi il vaso per isolare le radici dalle basse temperature sotto zero.
  • Quanto velocemente crescono le talee di bouganville?
    La moltiplicazione per talea è il metodo più rapido e diffuso. Se prelevate in estate (talee di 7 cm) e mantenute a circa 22°C in un mix di sabbia e torba umida, le radici si formano generalmente entro tre settimane. In inverno, le talee devono essere più lunghe (15 cm) e tenute a 18°C, richiedendo leggermente più tempo. Un altro metodo è la margotta aerea, che però è più lenta: può richiedere diversi mesi prima che si sviluppino radici sufficienti per separare la nuova pianta dalla madre.

Scheda Tecnica

Bougainvillea spp.

Nome scientificoBougainvillea spp.
FamigliaNictaginaceae
Tipo di piantaRampicante, arbustivo o cespuglioso
OrigineAmerica del Sud (Brasile)
EsposizionePieno sole (minimo 4 ore/giorno)
TerrenoFresco, profondo, ben drenato, ricco di nutrienti (sabbia, torba, terra di brughiera)
IrrigazioneRegolare in estate, diradare in inverno; evitare ristagni idrici
FiorituraEstate-Autunno (brattee colorate: rosa, viola, rosso, bianco, arancione)
AltezzaFino a 8 metri (varia in base alla varietà e potatura)
ConcimazioneOgni 7-10 giorni con fertilizzante liquido durante il ciclo vegetativo; uso di sangue di bue per intensificare il verde fogliare
PotaturaFebbraio: eliminare rami deboli/secchi, accorciare germogli di 1/3
MoltiplicazioneTalea legnosa (estate/inverno) o margotta aerea
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; problemi dovuti a errori colturali (marciume radicale, blocco fioritura per eccesso/deficit idrico o poca luce)
Difficoltà di coltivazioneMedia-Bassa (adatta a chi cerca bassa manutenzione nei climi caldi)

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